Libri di Ezio Savino
I sette contro Tebe-Le supplici. Testo greco a fronte
Eschilo
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2025
pagine: 208
“Capo contro capo, fratello contro fratello, nemico contro nemico.” Tese sul filo che separa giustizia e destino, queste tragedie esplorano la difficoltà di fare quel che va fatto quando ogni scelta conduce alla rovina. I sette contro Tebe è il racconto dello scontro fra i gemelli Eteocle e Polinice, figli della colpa di cui lo sventurato Edipo si è macchiato congiungendosi con la propria stessa madre. Quando Eteocle rifiuta di cedere il trono di Tebe al fratello, questi arma un esercito contro le sette porte della città e a ciascuna assegna un campione. Come attraverso uno specchio, Eteocle risponde schierando i suoi più valenti guerrieri; ma quando scopre che l’ultimo varco verrà assediato proprio da Polinice, capisce che lo scontro fratricida è inevitabile, e si appresta a compiere il suo destino di sangue. Nelle Supplici invece seguiamo la storia delle cinquanta figlie di Danao che, in fuga dai cugini per evitare un matrimonio forzato, trovano asilo presso la corte di Argo: la dignità della donna si oppone alle pressioni di una società patriarcale, in una tragedia che mette in scena il dolore di quanti, ogni giorno e da sempre, prendono il mare nella speranza di un futuro, affidandosi al valore sacro dell’ospitalità. Due opere in cui Eschilo porta le contraddizioni dell’esistenza fino all’estremo. Lì, nell’inevitabile frattura tra forze inconciliabili, leggiamo qualcosa di profondo e sincero, una verità che sfida il tempo e parla a ciascuno di noi.
Edipo re
Sofocle
Libro: Libro in brossura
editore: Ares
anno edizione: 2024
pagine: 175
Con l'Edipo re il lettore si trova davanti a una vera e propria inchiesta in cui il grande Inquisitore, dopo alterne vicende, sviste e depostamenti si scopre ad essere il colpevole che cercava. Dietro all'Edipo, sovrano giusto e amato, vi è l'Edipo assassino che condanna Tebe alla peste. Una tragedia antica che ha cavalcato i secoli attraverso interpretazioni magistrali della letteratura, del teatro e della psicoanalisi. Questa edizione si avvale della traduzione di Ezio Savino.
La guerra del Peloponneso. Testo greco a fronte
Tucidide
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2024
pagine: 1120
“È Tucidide, a parer mio, il vero modello degli storici.” (Jean-Jacques Rousseau). “Possesso per l’eternità è la mia storia,” scrive con giusta ambizione Tucidide nelle pagine dove presenta il metodo da lui seguito nella ricostruzione della lotta fra Atene e Sparta. Il suo desiderio appassionato di una verità che vada oltre le mitografie, unito alla ricerca scientifica del resoconto esatto, ne farà uno dei padri della storiografia. Nel 431 a.C. i contrasti fra Atene e Sparta circa il controllo dei mari, il commercio e l’espansione coloniale raggiungono un punto di non ritorno, innescando una guerra che durerà ventisette anni, “l’evento che sconvolse più a fondo la Grecia e alcuni paesi barbari: si potrebbe dire addirittura che i suoi effetti si estesero alla maggior parte degli uomini”. Nella sua dettagliata esposizione dei fatti, Tucidide mette al centro l’uomo e la Storia, indagati con uno studio documentato e paziente, dove persino l’agire imperscrutabile della sorte viene messo in relazione con ciò che lo sforzo della ragione non riesce a illuminare. Ne consegue un’esposizione lucida e concisa che, sola, è in grado di consegnarci il passato e segnare la strada per una comprensione critica del nostro presente.
Filottete
Sofocle
Libro: Libro in brossura
editore: Ares
anno edizione: 2025
pagine: 156
Filottete è una tragedia di Sofocle, rappresentata per la prima volta nel 409 a.C. in un momento difficilissimo per Atene, nel pieno della guerra del Peloponneso. Filottete ha una piaga terribile, purulenta, inguaribile. Punizione divina per aver oltrepassato un limite divino. Per questo i Greci diretti a Troia lo abbandonano sull'isola di Lemno. Passano dieci anni, gli oracoli parlano: Troia è imprendibile senza l'arco di Filotette. Scattano i piani di Ulisse, malevoli, ingannatori. Filottete è una tragedia sorprendente, con un happy end che è solo un'illusione. Perché l'essenza del tragico è anche questo, non trovare spiegazioni in una realtà imperscrutabile.
Ritorno a Firenze. La Divina Commedia raccontata da Dante
Ezio Savino
Libro
editore: Mursia Scuola
anno edizione: 2000
pagine: 256
Trachinie
Sofocle
Libro: Libro in brossura
editore: Ares
anno edizione: 2025
pagine: 141
Trachinie è una delle più antiche tragedie di Sofocle e venne rappresentata per la prima volta intorno al 440 a.C. nel teatro di Dioniso ad Atene. Le Trachinie sono le donne di Trachis, in Tessaglia: assistono alla fine tragica di Eracle e di sua moglie Deianira, accecata da una gelosia che non lascia scampo. All'origine del dramma c'è una profezia: l'imbattibile Eracle sarà abbattuto da chi non vive più. Un fantasma? Una vendetta? Un tragico errore? Le Trachinie ci raccontano una storia di amore assoluto e la forza violenta di un destino che non sembra avere spiegazione.
Il ragazzo con la cetra. Dall'Olimpo alle terre degli eroi, alla ricerca degli antichi miti
Ezio Savino
Libro
editore: Mursia Scuola
anno edizione: 2000
pagine: 238
Edipo a Colono
Sofocle
Libro: Libro in brossura
editore: Ares
anno edizione: 2025
pagine: 200
Edipo a Colono è una tragedia di Sofocle, rappresentata postuma nel 401 a.C. In questo dramma scopriamo la fine di Edipo, una misteriosa e benevola sparizione in un posto delizioso, il boschetto di Colono. Dopo la lotta con una sofferenza assoluta, Edipo trova la pace. Sofocle era vecchissimo quando scrisse le ultime parole di Edipo e nel lasciar svanire il suo personaggio ci lascia di sicuro qualcosa anche di sé: l'amore assoluto per la propria terra, la dolcezza degli affetti, una lucida riflessione sulla vita e sulla speranza di una pietà che arriva per tutti.
Prometeo incatenato
Eschilo
Libro: Libro in brossura
editore: Ares
anno edizione: 2025
pagine: 128
Prometeo incatenato è una tragedia di Eschilo, rappresentata forse per la prima volta ad Atene nel teatro di Dioniso nel 460 a.C. Questa tragedia è tutta un enigma a partire dalla sua attribuzione. Quel che è certo è che questa storia ci riporta ad una rupe all'estremo orlo della terra, a un titano mosso da tensione d'amore, a una pena infinita, a personaggi non meno tormentati, le ribelli e tenere Oceanine, la tragica Iò, lo sfuggente Oceano, uno stranissimo Ermes; ma soprattutto rimanda a Prometeo, che ha regalato agli uomini una cosa che gli dei non hanno, la possibilità di essere migliori.
Simposio-Apologia di Socrate-Critone-Fedone. Testo greco a fronte
Platone
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 464
L'esistenza priva di curiosità non è umana vita. Ossessionato dalla verità e deciso a insegnare all'umanità il metodo per ricercarla, protagonista di questi dialoghi è Socrate, lo stravagante intellettuale che parla nelle piazze dell'Atene del V secolo a.C. Il Simposio lo ritrae nel fervore dell'insegnamento; l'Apologia è la sua autodifesa davanti al tribunale che lo condannerà a morte; il Critone lo mostra in carcere, che rifiuta la possibilità di fuga; il Fedone è il sobrio e commovente resoconto delle sue ultime ore, con l'indimenticabile lezione sull'immortalità dell'anima. In tutti rifulge la lingua di Platone, di una naturalezza disarmante nel modo in cui, tra domande e risposte, fluiscono le più vertiginose questioni filosofiche.
Antigone. Invito alla lettura di Cristina Dell'Acqua
Sofocle
Libro: Libro in brossura
editore: Ares
anno edizione: 2024
pagine: 144
Arriva fino a noi il fascino senza tempo di questa tragedia di Sofocle, andata in scena per la prima volta nel 442 a.C.. Antigone ha attraversato i secoli per dimostrare la libertà di amare e di aderire alle leggi divine non scritte e immutabili. Queste valgono di più di quanto il governo di turno e gli interessi dei potenti stabiliscono man mano. La fedeltà ad esse rende l'uomo libero. Questa edizione si avvale della traduzione magistrale di Ezio Savino.
Liriche e frammenti. Testo greco a fronte
Saffo
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2023
pagine: 128
Saffo è la più grande poetessa mai esistita. Vissuta a Lesbo nel VII secolo a.C., dopo un lungo soggiorno in Sicilia fondò una sorta di comunità di fanciulle consacrate al culto di Afrodite e delle Muse. Della vasta produzione poetica di Saffo, che scrisse in dialetto eolico, a noi restano un’ode intera e numerosi frammenti, di mirabile bellezza. Saffo è la poetessa dell’amore, un amore che è fuoco e febbre, tenerezza e gelosia, un amore che rivolge principalmente alle fanciulle a lei devote, la cui bellezza è per lei una sorta di rivelazione del sacro. L’amore è per Saffo un’indomabile forza della natura, a cui niente e nessuno può resistere, ed è memoria, ricordo straziante delle esperienze passate, per sempre perdute.

