Libri di Antonio Ingroia
Traditi. Le mie verità sui misteri di Palermo e sulla Magistratura
Antonio Ingroia
Libro: Libro rilegato
editore: Piemme
anno edizione: 2025
pagine: 224
La storia della lotta alla mafia è una storia soprattutto di grandi tradimenti, oltre che di grandi uomini che si sono immolati per la causa. I protagonisti infatti sono stati tutti, in qualche modo, traditi da qualcuno. Antonio Ingroia, oggi avvocato, in un dialogo appassionato e senza reticenze con Massimo Giletti, racconta le sue verità di magistrato di sinistra tradito dalla sinistra politica. Il suo è una specie di memoriale in cui affida al suo interlocutore i suoi ricordi e la sua esperienza di magistrato, le tante vicende del passato che lo hanno visto in prima linea nella procura di Palermo, con i suoi maestri, Paolo Borsellino e Giovanni Falcone, tra misteri ancora irrisolti, omissioni e depistaggi. Un j'accuse neanche troppo velato ai nemici e ai finti amici nelle procure, nelle correnti e della politica, una rilettura amara di cosa sia stata e abbia significato la stagione delle stragi e della Mafia corleonese; delle sue lotte intestine, tra connivenze e ambiguità intollerabili e delle domande senza risposta che ancora avvolgono le morti dei due grandi magistrati siciliani. E poi, ancora, la sua uscita improvvisa dalla magistratura per il tradimento di quegli ambienti giudiziari e politici che riteneva suoi naturali alleati, nel momento in cui alcune intercettazioni toccano il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. E la sua nuova vita di avvocato alle prese con episodi di malagiustizia quotidiana. "Traditi" è un libro ricco di rivelazioni, ricordi personali e riflessioni su una stagione indimenticabile, tragica, decisiva nella storia di questo Paese.
Stato-mafia: la guerra dei trent'anni
Heiner Koenig, Stefano Baudino
Libro: Libro in brossura
editore: PaperFIRST
anno edizione: 2025
pagine: 304
Un viaggio avvincente nei meandri oscuri della lotta contro la mafia, dove Stato e potere occulto si scontrano e si intrecciano ciclicamente. Attraverso l'analisi dei passaggi più cruciali della storia recente del nostro Paese – dalle bombe degli anni Novanta fino al processo “Trattativa”, passando per l'opera coraggiosa del giudice Gian Carlo Caselli in Sicilia – il libro ricostruisce la difficile battaglia per la giustizia antimafia, segnata dalle morti di Falcone e Borsellino, dai depistaggi istituzionali, dai retroscena di una Procura di Palermo bersagliata da attacchi politici e fake news. Con uno sguardo tagliente sull'attualità, l'opera indaga i punti di non ritorno dell'azione della nuova Commissione Antimafia, propensa a far calare una coltre di silenzio su quanto la magistratura è faticosamente arrivata ad accertare sulla “zona grigia”.
Vent'anni contro. Dall'eredità di Falcone e Borsellino alla trattativa
Gian Carlo Caselli, Antonio Ingroia
Libro: Copertina morbida
editore: Laterza
anno edizione: 2013
pagine: 266
"È tutto finito; non c'è più niente da fare": le parole di Antonino Caponnetto dopo l'assassinio di Paolo Borsellino e della sua scorta rappresentano la disperazione di un'intera nazione. Vent'anni dopo le stragi di Capaci e via D'Amelio, la mafia però non ha vinto. Nonostante che molti misteri siano ancora irrisolti e molti retroscena siano oscuri. Nonostante gli attacchi ripetuti alla magistratura, le polemiche violente, i rapporti ambigui tra politica e criminalità, i silenzi della società civile, la disillusione. In queste pagine troviamo le inchieste e i processi più clamorosi, gli imputati eccellenti e le pedine, le storie dei pentiti, il racconto di come il nostro paese sia stato invaso di capitali che hanno radici mafiose. Una mafia che in questi anni ha cambiato pelle, ha ucciso sempre meno e riciclato sempre di più. Che si è mossa senza rumore.

