Libri di Anna Tagliavini
Il libro dei ricordi
Madeleine Thien
Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2026
pagine: 380
Lina e suo padre arrivano in un’enclave chiamata Il Mare, un punto di sosta tra le migrazioni. In questo luogo misterioso e mutevole, un edificio fatto di tempo, il passato e il futuro si incontrano. Lina fa amicizia con i suoi vicini: Bento, uno studioso ebreo nella Amsterdam del XVII secolo; Blucher, un filosofo nella Germania degli anni ’30 in fuga dalle persecuzioni naziste; e Jupiter, un poeta della Cina della dinastia Tang. Memoria, rivoluzione politica, ricambio generazionale e immaginazione etica sono al centro delle conversazioni di Lina con i suoi compagni nel Mare: come arriviamo a credere in ciò in cui crediamo e come ogni persona sia unica e insostituibile. Grazie alla guida di questi grandi pensatori, Lina riesce ad affrontare difficili questioni su colpa, responsabilità e possibilità di redenzione quando il padre malato le rivela il suo ruolo nel tragico passato della loro famiglia. Facendo i conti con le inquietanti confessioni del padre, Lina inizia a riconsiderare il mondo che la circonda, acquisisce una comprensione più profonda di come il nostro futuro individuale sia plasmato dalle circostanze politiche, e si affida alla gioia collettiva dell’arte e delle attività intellettuali per superare le avversità.
Cultura e imperialismo. Letteratura e consenso nel progetto coloniale dell'Occidente
Edward W. Said
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
pagine: 512
La capacità tutta umana di raccontare è un’arma di emancipazione, ma anche di controllo. In questo lavoro di indagine letteraria e storica, Edward W. Said getta luce sulle complicità della cultura occidentale con il progetto egemonico di vecchi e nuovi imperi. Da Cuore di tenebra di Conrad a Mansfield Park di Jane Austen, dall’Aida di Verdi a Lo straniero di Camus, quest’opera spinge a rileggere con occhio critico i grandi capolavori della letteratura, svelandone il retroterra ideologico a lungo ignorato. Allo stesso tempo, nelle opere di autori come Frantz Fanon, Aimé Césaire, C.L.R. James e Salman Rushdie, l’autore indica la grande ricchezza della letteratura di resistenza che si oppose, e si oppone, al dominio imperiale. Emerge così la realtà di un’attualità postcoloniale caratterizzata da culture ibride e interdipendenti. Un’opera ancora urgente, in un presente in cui il retaggio del colonialismo si mescola a nuove forme di imperialismo e profonde divisioni.
Straniera
Pamela Schoenewaldt
Libro: Libro in brossura
editore: Ianieri
anno edizione: 2025
pagine: 352
“Irma, non morire tra gli stranieri” è la supplica che la madre della giovanissima Irma pronuncia sul letto di morte e che ossessionerà la ragazza per molto tempo. Siamo nella seconda metà dell’Ottocento a Opi, paesino di pastori sui monti dell’Abruzzo, durante il periodo in cui il miraggio della “fortuna” in America richiama frotte di giovani disperati Oltreoceano. Irma, profondamente legata alle sue radici, deciderà di partire spinta soltanto da un timore inconfessabile e dalla mancanza di prospettive. Ed è nel momento in cui la giovane si incammina alla volta di Napoli per imbarcarsi sulla Servia con l’idea di raggiungere il fratello – chissà dove, chissà come – che la ragazzina timida e ignorante, armata solo dell’ago con cui ricama panorami incantevoli, inizia un lunghissimo percorso di emancipazione all’insegna del coraggio e dell’affermazione di sé. Con grande sensibilità e un’eccellente abilità narrativa, Pamela Schoenewaldt segue la “sua” Irma dapprima nella lunga traversata in terza classe, insieme ad altri disperati come lei pronti a tentare la sorte nel Nuovo Mondo, e poi nelle tante avventure che la timida ma indomita sartina affronta lungo la strada che da New York la porta a Cleveland, poi a Chicago e infine a San Francisco: lunghi spostamenti in treno, incontri con rapinatori e criminali, padrone avide e disoneste e poi la svolta. Irma finalmente riesce a trovare la propria strada… Un romanzo di formazione potente in cui ogni tappa lascia qualche cicatrice sul corpo e nella mente della protagonista che da ragazzina timida e ignorante diventa una giovane donna realizzata e sicura di sé, in grado di accettare il suo destino e la sua nuova patria senza mai rinnegare le amate radici.
Clitemnestra
Costanza Casati
Libro: Libro in brossura
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2025
pagine: 464
Mi hanno chiamata madre e regina, mostro e assassina. Questa è la mia storia. E racconta di come il mio grande amore e il mio bambino siano stati uccisi da Agamennone. Di come Agamennone sia diventato il mio secondo marito e abbia sacrificato nostra figlia Ifigenia per un soffio di vento. E di come i semi della vendetta impieghino anni per far crescere i loro frutti amari. Perché gli uomini pensano di avere tutto il potere. Una bugia che si raccontano convincendo le donne a crederci. Perché gli uomini vogliono rendere le donne invisibili. Trasformandole nel loro passatempo, giocando con loro e distruggendole. E facendo dimenticare loro di essere più forti degli uomini, e perfino degli dèi... Mi hanno chiamata madre e regina, mostro e assassina. Ma sono solo una donna e voi chiamatemi semplicemente Clitemnestra.
Un lampo di fortuna
Ayobami Adebayo
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2025
pagine: 496
Eniolá è un ragazzino buono e assennato, vive a Osogbo, una città della Nigeria, e sogna solamente di poter studiare e andare all’università per garantirsi una posizione e un futuro. Ma la situazione economica della sua famiglia è peggiorata da quando il padre ha perso il posto di lavoro ed è caduto in depressione. Per tirare avanti hanno dovuto vendere la macchina, lasciare la loro bella casa e trasferirsi in un piccolo appartamento di cui quasi non riescono a pagare l’affitto. Ma, soprattutto, faticano a saldare le rette della scuola privata, unica via d’accesso all’istruzione universitaria, per Eniolá e la sua sorellina. Nonostante tutto Eniolá non si arrende, è disposto a fare qualunque cosa per continuare ad andare a scuola e sognare un futuro migliore per sé stesso e la sua famiglia. Wúràolá è una ragazza eccezionale, gentile, decisa e intraprendente; laureata in medicina, è impegnata in un duro tirocinio. Proviene da una famiglia facoltosa e importante ed è fidanzata con Kúnlé, figlio di un aspirante politico amico di famiglia. Nonostante Wúràolá sia intelligente e indipendente non può non subire le pressioni della società e dei suoi parenti: il matrimonio con Kúnlé, malgrado lui non sia quello che sembra, le appare necessario per non scontentare le attese. Eniolá e Wúràolá vivono nella stessa città, ma in mondi diversissimi che solo casualmente si sfiorano, con conseguenze impensate e, talvolta, terribili. Ayobami Adebayo, una delle voci più potenti della letteratura africana e internazionale, racconta la storia di due ragazzi, e delle loro famiglie, che devono sopravvivere nella caotica situazione sociale e politica della Nigeria, una nazione in cui il divario tra chi ha e chi non ha è enorme. Un romanzo di segreti e legami familiari, speranze e illusioni, ambientato nella brutale realtà di una società piena di disuguaglianze e contraddizioni.
Il filo scarlatto
Laurie Lico Albanese
Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
pagine: 384
Isobel ha il dono di «vedere» i colori: la voce della madre è un torrente di zaffiro screziato di smeraldo, quella del padre un morbido caramello e la lettera «A» è scarlatta, da sempre. Crescendo, Isobel impara a domare il suo talento per creare ricami straordinari. E quando si trasferisce a Salem, nel Nuovo Mondo, insieme a un marito con il vizio dell’oppio, e incontra un affascinante e tormentato giovane scrittore di nome Nathaniel, l’ago diventa la sua risorsa più preziosa. Con strepitosa inventiva Laurie Lico Albanese ci regala il ritratto della musa immaginaria che avrebbe ispirato a Hawthorne la protagonista di “La lettera scarlatta”. Isobel e Nat s’incontrano a Salem nel 1829, più di un secolo dopo i famosi processi alle streghe di cui fu teatro la cittadina. Eppure, sotto la superficie di florida compostezza di quel piccolo porto sull’oceano, serpeggiano ancora le tensioni tra i discendenti di accusatori e accusate. Isobel, dal canto suo, ha i capelli rossi proprio come la trisavola Isobel Gowdie, condannata per stregoneria in Scozia nel Seicento e sfuggita per un soffio all’impiccagione. E proprio come lei, vede esplosioni di colore là dove gli altri sentono solo parole o leggono le nere lettere dell’alfabeto. La madre, che le ha insegnato l’arte del ricamo, le ha sempre detto di non parlare del suo dono dei colori con nessuno, per non destare sospetti, e piano piano Isobel capisce che forse il suo era un invito più generale alla cautela. Quando lei e Nat s’incontrano, entrambi combattuti tra segreti e aspirazioni, le parole del giovane scrittore le appaiono di un regale rosso e oro, un richiamo potentissimo, soprattutto dopo che il marito si è imbarcato per andare in cerca dell’elisir di lunga vita. Costretta a cavarsela da sola, a fidarsi unicamente del suo ago, Isobel dovrà fare i conti con la rigida società di Salem, dove non tutti sono considerati americani alla stessa stregua. Ad aprirle definitivamente gli occhi su questo punto sarà la sua vicina Mercy, figlia di una schiava liberata. Nell’immaginare un retroscena fittizio per “La lettera scarlatta” di Nathaniel Hawthorne, Laurie Lico Albanese tesse un grande e compiuto arazzo della società americana di inizio Ottocento, mettendo però al centro le donne, con la loro solidarietà e forza creativa.
Il complotto
A. M. Homes
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2024
pagine: 464
In questo romanzo, che si collaca in un passato parzialmente immaginato ma verosimile (2008) e in un futuro paventato ma plausibile, A.M. Homes, grande specialista della follia americana, dipinge un quadro più che mai feroce. Ferocia evidente nella descrizione puntuale di personaggi più veri del vero e di una lingua che li rappresenta e al tempo stesso ne denuncia, con ironia e spaventosa chiaroveggenza, le contorsioni del pensiero. Il Grand’uomo al centro della vicenda, sconvolto dall’elezione di Obama, si rifiuta di cedere le armi. Di qui il complotto, e il linguaggio in codice dei congiurati, con la loro delirante ricostruzione della favola della “democrazia” americana. Ma il protagonista deve anche fare i conti con le donne della sua famiglia – più disfunzionale che mai – che si rivelano, ciascuna a suo modo, ben più consapevoli e decise, pur nel loro disagio profondo, ad affrontare la realtà, quella vera.
Cultura e imperialismo. Letteratura e consenso nel progetto coloniale dell'Occidente
Edward W. Said
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2023
pagine: 512
La capacità tutta umana di raccontare è un’arma di emancipazione, ma anche di controllo. In questo lavoro di indagine letteraria e storica, Edward W. Said getta luce sulle complicità della cultura occidentale con il progetto egemonico di vecchi e nuovi imperi. Da Cuore di tenebra di Conrad a Mansfield Park di Jane Austen, dall’Aida di Verdi a Lo straniero di Camus, quest’opera spinge a rileggere con occhio critico i grandi capolavori della letteratura, svelandone il retroterra ideologico a lungo ignorato. Allo stesso tempo, nelle opere di autori come Frantz Fanon, Aimé Césaire, C.L.R. James e Salman Rushdie, l’autore indica la grande ricchezza della letteratura di resistenza che si oppose, e si oppone, al dominio imperiale. Emerge così la realtà di un’attualità postcoloniale caratterizzata da culture ibride e interdipendenti. Un’opera ancora urgente, in un presente in cui il retaggio del colonialismo si mescola a nuove forme di imperialismo e profonde divisioni.
Clitemnestra
Costanza Casati
Libro: Libro rilegato
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2023
pagine: 464
“Sono Clitemnestra. Mi hanno chiamata madre e regina, mostro e assassina. Questa è la mia storia. E racconta di come il mio grande amore e il mio bambino siano stati uccisi da Agamennone. Di come Agamennone sia diventato il mio secondo marito e abbia sacrificato nostra figlia Ifigenia per un soffio di vento. E di come i semi della vendetta impieghino anni per far crescere i loro frutti amari. Perché gli uomini pensano di avere tutto il potere. Una bugia che si raccontano convincendo le donne a crederci. Perché gli uomini vogliono rendere le donne invisibili. Trasformandole nel loro passatempo, giocando con loro e distruggendole. E facendo dimenticare loro di essere più forti degli uomini, e perfino degli dèi...” La rilettura di un mito basato su una delle figure femminili più controverse del mondo antico e sugli eventi che l'hanno trasformata nella leggendaria regina.
Gloria
NoViolet Bulawayo
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2023
pagine: 432
Tanto tempo fa a Jidada, un paese non troppo lontano, viveva tranquillo e piuttosto soddisfatto un popolo composto da animali. Quando, però, come nel resto dell’Africa, i colonizzatori europei imposero un regime duro e sanguinario, gli abitanti di Jidada intrapresero una lunga lotta di liberazione. La speranza della libertà giunse sotto forma di un carismatico cavallo che, ottenuta l’indipendenza dagli stranieri, divenne il leader dello stato. E tale è rimasto per quarant’anni finché, mentre beveva il tè, Vecchio Cavallo, così era chiamato, viene spodestato da un colpo di stato che promette libertà e giustizia sociale. Ma, il nuovo governo si dimostra ben presto molto simile al precedente, tradendo le aspettative di diritti civili e democrazia. Gli animali di Jidada, animati dalla delusione e dalla rabbia, dovranno così affrontare il terrore del regime e lottare per la loro libertà. Ispirato alla caduta di Robert Mugabe, presidente per quasi quattro decenni dello Zimbabwe e deposto da un colpo di stato, “Gloria” è un romanzo in cui l’ironia e la satira si mescolano con una lucida visione della politica, delle debolezze e delle passioni umane. Nelle azioni, negli sguardi e nelle parole degli animali protagonisti di questa storia possiamo riconoscere non solo le tragedie e le speranze dell’Africa, ma anche le paure, gli errori, il coraggio e i sogni di noi esseri umani.
Persuasione letto da Paola Cortellesi. Quaderno
Jane Austen
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Emons Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 144
Questo è il quaderno-audiolibro "Persuasione" di Jane Austen edito da Emons edizioni, letto da Paola Cortellesi. Puoi prendere appunti, annotare frasi e disegnare, puoi ascoltare tutto l’audiolibro, dalla prima all’ultima parola. Come si fa? All’interno dell’Audionotes è presente un QR-code univoco per accedere alla propria copia dell’audiolibro e 144 pagine: le prime pagine contengono tutte le informazioni della pubblicazione, nella parte centrale pagine bianche per annotazioni, appunti o disegni e le pagine finali con la tracklist, le altre pubblicazioni di collana e le avvertenze. Anne e Frederick si amano, ma Anna è figlia di un Lord e Frederick un ufficiale di marina. Così la ragazza si lascia persuadere dalla famiglia a rinunciare all’innamorato a causa dei suoi natali troppo umili. Frederick scompare per sette anni e quando torna è un uomo ricco e influente ma pieno di rancore per essere stato abbandonato. Anne sa di averlo sempre amato ma adesso deve vincere tutta la sua ostilità per riconquistarlo.
O lost. Storia della vita perduta
Thomas C. Wolfe
Libro: Libro in brossura
editore: Elliot
anno edizione: 2021
pagine: 768
“O Lost” è la saga di una nazione, di una famiglia, di tre generazioni di uomini inquieti, e insieme l’autobiografia di un genio letterario del nuovo mondo e di quel Sud che muore a Gettysburg. All’insegna di una rabbiosa voglia di fuga dalla realtà familiare, il giovane Eugene dovrà affrontare lutti devastanti e amori sbagliati, tollerare l’affetto soffocante dei suoi e al tempo stesso il loro totale disinteresse. Al centro c’è un dolore, lo strappo dell’esilio e insieme la sete di cieli nuovi. E la malinconia di un passato irrecuperabile, illuminato dal ricordo del suo Angelo perduto. Uscito nel 1929 con il titolo Look Homeward, Angel (in Italia apparve come Angelo, guarda il passato) e accolto con grande favore dalla critica e dai lettori, il manoscritto originale venne sottoposto prima della pubblicazione a un radicale lavoro di revisione e tagli da parte del grande editor Maxwell Perkins (colui che “creò” anche Hemingway e Fitzgerald). Soltanto nel 2000 venne data alle stampe negli Stati Uniti la versione originale e integrale del romanzo, che ricevette unanimi ed entusiastici consensi. Questa prima traduzione italiana, che è anche la prima edizione ad apparire in Europa, ci offre la possibilità di riscoprire non solo un’opera tanto significativa, ma soprattutto un autore di enorme statura, uno dei pilastri del Novecento letterario americano al pari di Dreiser, Steinbeck e Caldwell. Introduzione di Riccardo Reim.

