Libri di Stefano Masini
Reciprocità, sostenibilità e concorrenza nel mercato internazionale dell'agroalimentare
Bruno Nascimbene, Mario Libertini, Stefano Masini, Marisaria Maugeri
Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2025
pagine: XI-130
Fin dall'alba della civiltà, il cibo ha rappresentato un elemento essenziale per la sopravvivenza. Anche nell'epoca della globalizzazione esso continua a svolgere un ruolo centrale ma i problemi che segnano questa epoca sono più difficili rispetto al passato. Il quadro che si presenta davanti a noi è segnato dalla crescita demografica, dai devastanti cambiamenti climatici, dalla scarsità delle risorse naturali, dalle nuove e complesse tecnologie di produzione e distribuzione degli alimenti. Occorre governare i mutamenti, evitando di creare squilibri nelle relazioni commerciali. Il volume analizza il principio di reciprocità e le sue implicazioni nello specifico settore dell'agroalimentare. In particolare, si sofferma sulle modalità attraverso le quali la reciprocità negli scambi possa essere tradotta all'interno di un trattato da concludere tra UE e Paesi terzi. Attenzione viene, altresì, prestata agli strumenti di tutela che offre l'ordinamento ai soggetti coinvolti nella filiera, anche laddove gli accordi con i Paesi terzi non riescano a garantire l'armonizzazione degli standard di produzione. Un capitolo è espressamente dedicato alle misure di difesa commerciale delle imprese europee nei confronti della concorrenza sleale delle imprese di altri Paesi e un altro al profilo dell'impiego di fitofarmaci e dei limiti dei residui.
Biodinamica. Stregoneria o agroecologia?
Libro: Libro in brossura
editore: Slow Food
anno edizione: 2022
pagine: 176
Avete sentito parlare di vino naturale, vino bio o di altre definizioni analoghe? Questi prodotti conquistano giovani e navigati bevitori, e scatenano grande dibattito. Dietro quelle parole si nascondono molti vignaioli e agricoltori che praticano la biodinamica, un modo di coltivare la terra e di rispettarla allo stesso tempo, con radici ancestrali ma anche fondamenti scientifici e valori verificabili in maniera empirica. Ma non c’è soltanto il vino. Il successo di catene di supermercati “verdi”, come per esempio NaturaSì, ha portato i prodotti da agricoltura biodinamica nelle case di milioni di persone che ne apprezzano le qualità e che vogliono consumare cibi che non abbiano un impatto negativo sulla terra e sugli ecosistemi. Un volume nato dalle polemiche legislative che non hanno riconosciuto la biodinamica, al pari del biologico, tra le tecniche sostenibili scientificamente approvate, scatenando un forte dibattito nel mondo politico e tra gli attivisti e i sostenitori dell’agroecologia. Dodici firme autorevoli ci spiegano che cosa sia la biodinamica e perché non vada demonizzata ma vista come custode dei nostri fragili equilibri ambientali.

