Libri di R. Copioli
Il Casanova di Fellini ieri e oggi 1976-2016
Libro: Copertina morbida
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2017
pagine: 319
"Il Casanova di Fellini ieri e oggi 1976-2016", con molti documenti anche di Fellini - lettere, disegni, foto, testi da archivi e collezioni private - celebra quarant'anni dell'opera dove il regista affronta le sue ombre più profonde. Il film, ispirato ai "Mémoires" dello scrittore veneto, non è una ricostruzione del Settecento alla Kubrick, che lo stesso anno gira "Barry Lindon". Ma Fellini dipinge comunque un mirabile quadro della disfatta dell'illuminismo alla vigilia della rivoluzione. Simenon lo definì «il più bell'affresco della storia del cinema» e «una vera e propria psicanalisi dell'umanità». È «un tuffo vertiginoso nelle profondità umane». La figura di Casanova vi incarna sia il rischio dell'artista, sia il rovescio della medaglia dei pregi dell'italiano proiettati nell'attualità. «Il ritratto psicologico dell'artista», che recita sempre una parte in preda alla vertigine del vuoto, si fonde con la mediocrità elevata a eccellenza e con la compulsione sessuale del seduttore per antonomasia, perfino del vitellone attaccato a un piacere adolescenziale: un edonismo poi, di civiltà dei consumi. Allo specchio del personaggio, Fellini vede l'archetipo di se stesso e dell'italiano tipico. Ha paura del Pinocchio che non diventa mai uomo, del «baco da seta che si agita... freneticamente nel suo bozzolo, non diviene mai farfalla». Teme la categoria rozza del fascista come essere collettivo soddisfatto di sé, che ha sperimentato nell'adolescenza. Ne conosce il pericolo sul piano spirituale, artistico, sociale: «l'approssimazione, l'indifferenziato, i luoghi comuni, il convenzionale, la facciata». Casanova diventa un mito perché «è proprio il vuoto, un universalismo senza senso: la poesia, la donna, l'animo femminile, la scienza, le arti... una totale mancanza di individualità». L'angoscia dello specchio profetizza perfino l'incomprensione che riguarderà la sua arte. Ma Fellini vince. L'ultimo grado di abiezione del vecchio Casanova deriso, con il sogno sul ghiaccio, attinge la profondità del pathos tragico. Questo volume, aumentato di testi nuovi e in forma riveduta, riproduce gli atti del convegno e della mostra "Il Casanova di Fellini ieri e oggi 1976-2016", promossi dal presidente della Commissione per la biblioteca e per l'archivio storico del Senato, Sergio Zavoli; convegno curato da Gérald Morin e Rosita Copioli e mostra allestita da Françoise e Gérald Morin (Roma, Biblioteca del Senato, 6-21 dicembre 2016).
L'artificio dell'eternità. Saggi sull'arte
William Butler Yeats
Libro: Libro in brossura
editore: Medusa Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 220
William Butler Yeats lavorò per tutta la vita all'interno del più profondo rinnovamento dell'arte moderna, accanto ai preraffaelliti, ai simbolisti, agli astrattisti, ai vorticisti cari all'amico Ezra Pound. Circondato da artisti anche in famiglia (il padre John, il fratello Jack, le sorelle "Lily" e "Lolly"), sviluppa la sua passione per l'Unità delle arti proiettandole soprattutto nel teatro, che diventa il principale strumento di crescita intellettuale della nuova Irlanda. La potenza di visione di Blake e il folto mondo magico d'Irlanda si fondono nel precoce ammiratore di Dante Gabriel Rossetti e della felicità utopica di William Morris in reazione all'eterogeneità del mondo moderno, il cui mito del progresso si frantuma nella prima guerra mondiale, e negli eventi che preparano la seconda. Le arti sono sempre state una chiesa del mondo immaginale, dove come i cacciatori di Baudelaire, perduti nei grandi boschi, gli artisti si lanciano gridi, inseguendo simboli nati nelle emozioni, e tagliati con il diamante dell'intelletto. Per trovare la propria maschera vera l'artista passa attraverso il proprio opposto. La propria lacerazione è necessaria all'Unità finale. L'energia gioiosa e tragica dei Greci che oltrepassa la misura di Pitagora, la mente di Michelangelo, cattura un ritmo della vita che va oltre la morte.
La prima Madame Bovary
Gustave Flaubert
Libro
editore: Medusa Edizioni
anno edizione: 2007
pagine: 560
La prima stesura di Madame Bovary, il capolavoro che cambiò il romanzo moderno, era molto diversa dal meraviglioso blocco «di porfido, senza un interstizio, senza un'aggiunta» che Proust ammirò e che Flaubert ottenne dopo anni esasperanti di dubbi, correzioni senza fine, tagli feroci. Questa "prima" Bovary sorprende per la prosa mobilissima, lirica, fluente; per la quantità e bellezza di immagini, affondi psicologici, varietà dettagliata di paesaggi, ambienti, discorsi. Sorprende soprattutto per lei, Emma, alla quale Flaubert dà tutta la ricchezza della propria psiche, ossessionata dalla ristrettezza della vita. Non le ha ancora amputato le ali per ridurla a un caso di adulterio e di suicidio nella bêtise della grigia provincia. Le sue rêveries, la sensualità voluttuosa, l'umore nervoso, i capricci, le allucinazioni, la malinconia nera, disperata, le crisi mistiche, la metamorfosi in femme damnée hanno vibrazioni acute e profondissime, in un continuo oscillare e alternarsi di toni.
Più oro dell'oro. Testo greco a fronte
Saffo
Libro: Copertina morbida
editore: Medusa Edizioni
anno edizione: 2006
pagine: 150
Saffo, la maggior poetessa dell'antichità, contemporanea di Alceo, nacque nella seconda metà del VII secolo a.C. nell'isola di Lesbo, la stessa dove mille anni dopo Longo avrebbe ambientato, quasi un omaggio a una figura divenuta ormai leggendaria, gli amori pastorali di Dafne e Cloe. A Mitilene diresse un tiaso, una comunità di fanciulle appartenenti, come lei, alle più influenti famiglie aristocratiche dell'isola, unite nel sacro vincolo del culto di Afrodite, educate alla sapienza, alle buone maniere, al canto, alla musica e alla danza. Proprio alle fanciulle del tiaso è dedicata la parte più cospicua della sua opera, che la poetessa doveva cantare personalmente con l'accompagnamento della lira. Tema fondamentale di questi versi è Eros, il "servo di Afrodite", il "tessitore di miti" che scuote la mente e scioglie le membra degli umani, ora declinato secondo gli ideali - anche stilistici della grazia e della delicatezza, ora rappresentato nella sua sensuale fisicità e nella sua devastante potenza.
Gli anni di viaggio di Wilhelm Meister, o i Rinuncianti
Johann Wolfgang Goethe
Libro: Libro in brossura
editore: Medusa Edizioni
anno edizione: 2005
pagine: 462
Nella Germania solcata dagli eserciti di Napoleone, lacerata dai cambiamenti politici e sociali, dalle tensioni dell'incombente era industriale, Wilhelm Meister vive le sue avventure iniziatiche. Testamento spirituale dell'anziano Goethe, il testo indica all'uomo moderno la via da seguire: l'attenzione all'uomo, alla natura, il riconoscimento della religione di Cristo come il più alto grado cui l'uomo possa giungere.
Nuovi canti
Giuseppe Conte
Libro: Copertina rigida
editore: San Marco dei Giustiniani
anno edizione: 2001
pagine: 68
Il crepuscolo celtico
William Butler Yeats
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 2001
pagine: 188
Nel corso dei lunghi soggiorni presso la dimora del nonno, nella contea di Sligo dell'Irlanda occidentale, il piccolo Yeats ascolta le storie misteriose, le ballate e le fiabe legate alle gesta degli abitanti del regno fatato. Dall'inesauribile arca di leggende, miti e simboli del folclore celtico, germoglierà poi il denso simbolismo della sua poesia che fornisce una delle sue prove migliori fin da questa giovanile raccolta, apparsa in prima edizione nel 1893. Con assoluta levità Yeats tratta la suggestione di cui sono fatti i sogni rendendo appieno il fascino evocativo delle creature immateriali, il mormorio dei folletti, le nebbie del crepuscolo, il cielo stellato.

