Libri di Giuseppe Conte
Della stessa sostanza dei sogni. Monologhi del mito
Giuseppe Conte
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 2026
pagine: 272
Il mito non è appannaggio di una società antica, il mito vive in mezzo a noi, palpita dentro i nostri giorni frettolosi, è pro
Viaggio al centro della terra
Jules Verne
Libro: Libro in brossura
editore: Demetra
anno edizione: 2023
pagine: 320
Il poeta Giuseppe Conte racconta in 10 parole chiave il capolavoro (1864) di Verne: Impazienza, Pergamena, Follia, Spedizione, Abisso, Elettricità, Zattera, Mostri, Volontà, Eruzione. "Il viaggio vero e proprio di Lidenbrock, Axel e Hans assume l’aspetto di una discesa agli Inferi sul modello virgiliano del viaggio di Enea all’Averno che, a sua volta, ha dietro quello omerico della discesa di Ulisse all’Ade. Al contrario di quella dei due eroi epici, che è una discesa dovuta a istanze di pietà religiosa, filiale, di conoscenza spirituale, la discesa del professor Otto Lidenbrock ha per divinità la scienza... Tuttavia la scienza non è mai un freddo computo di possibilità e di ipotesi: è uno stimolo potente ad agire, a muoversi, a modificare la realtà attraverso il viaggio nelle sue diverse dimensioni. E' carica di energia mitica."
Maestà Maria Pia di Savoia
Giuseppe Conte
Libro: Libro in brossura
editore: Il Punto PiemonteinBancarella
anno edizione: 2021
pagine: 176
"... il suo essere donna e regina destavano meraviglia ovunque si recasse e a chiunque la incontrasse. Il suo portamento era diventato a tutti gli effetti regale, il suo modo di vestire, i gioielli che sapeva elegantemente indossare, il tono della voce quasi basso ma sicuro e scandito quando esprimeva i suoi pensieri erano oggetto di ammirazione..."
Nessuno può uccidere Medusa
Giuseppe Conte
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2024
pagine: 272
Amedea, la più giovane delle tre sorelle Corallo, è per tutti Med. Ribelle e anticonformista, a differenza delle due maggiori non sembra attratta dalle solide sicurezze di una vita borghese, ma è capace di coltivare amicizie speciali: quella con il giovane fruttivendolo Abdelnur, giunto dalle sponde africane del Mediterraneo; o quella con il sacerdote e professore di greco Homer Grant, che le insegna che Dio è Amore, anche se ha nomi diversi. L'amicizia con la bellissima Esmeralda, di antica e nobile famiglia, invece è destinata a diventare un amore segreto... Ma nelle vite di entrambe entra un uomo ricco e potente, uno di quei maschi che non tollerano di sentirsi rifiutati, e quello che sembrava un gioco di seduzione diventa una tragedia senza tempo che pone al centro la violenza e l'oppressione esercitata sul femminile. È così che Med diventa Medusa. Anche lei ha capelli lunghi e meravigliosi, anche lei da bellissima diventa mostruosa. È una vittima che non accetta il proprio destino, fino a capovolgerlo, come nel mito tramandato da Ovidio, così grondante di bellezza e di orrore. Giuseppe Conte ambienta la “sua” metamorfosi di Medusa in Sicilia, la terra dove affondano le radici della sua famiglia paterna e dove la potente sensualità di Lawrence e le sontuose atmosfere di Visconti non possono che accrescere l'immaginazione. Narrato con una lingua capace di accensioni dialettali, percorso da una viva sensibilità contemporanea riguardo ai temi della pace e del rispetto della natura, "Nessuno può uccidere Medusa" è un romanzo pieno di forza e di poesia, che celebra il potere del mito di riportare equilibrio nel nostro mondo malato.
La strada giusta. Idee a cinque stelle per un'economia al servizio dei cittadini
Mario Turco
Libro: Libro rilegato
editore: Piemme
anno edizione: 2024
pagine: 304
Stagnazione, pandemia, clima, guerre, inflazione. L'intreccio delle molteplici crisi globali colpisce un'Italia già fragile a causa dei suoi annosi problemi: disuguaglianze sociali, bassa crescita, povertà dilagante, lavoro povero, precariato, disastri ecologici, sanità allo sbando, divario territoriale in aumento, sfiducia verso il futuro e la politica. Il quadro si fa ancora più fosco, se si aggiungono il ritorno agli stringenti vincoli europei del Patto di Stabilità e una destra antisociale al governo, che dietro la retorica dei nazionalismi insegue vecchie logiche di austerità. Per ribaltare questa prospettiva, Mario Turco, vicepresidente del Movimento 5 Stelle, traccia in questo libro una nuova via. Una strada giusta per un'economia eco-sociale di mercato, al servizio dei cittadini, capace di garantire la sostenibilità produttiva, la coesione sociale e la tutela ambientale. Per seguirla, è necessario ripensare il ruolo dello Stato, che con i suoi strumenti, le sue risorse e la sua autorevolezza è l'unica forza in grado di garantire lo sviluppo sostenibile, la tutela dei beni pubblici e l'equa distribuzione della ricchezza. Non uno Stato assistenzialista, ma uno Stato protagonista della vita economica, che contrasti la precarietà del lavoro, le disuguaglianze e la povertà, che protegga le persone dalle turbolenze globali, che investa nell'innovazione tecnologica e nella transizione ecologica e - in sinergia con i privati - orienti la produzione economica all'interesse generale. Rompere con i dogmi neoliberisti e imprimere un vero cambio di rotta, come quello sperimentato dal governo Conte II, significa superare le resistenze di radicati sistemi di potere e interessi privati. Ma è l'unica alternativa al dilagare del caos, delle disuguaglianze e del disastro climatico. Per fortuna, non è un miraggio. Prefazione di Giuseppe Conte.
Divina Commedia
Dante Alighieri
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti-Barbera
anno edizione: 2021
pagine: 960
Sono soprattutto gli incontri con le anime dell’aldilà che, mediante i rispettivi dialoghi, danno al racconto il suo tono caratteristico... Ognuno dei tanti personaggi, che Dante immagina di trovare lungo il suo terribile e glorioso cammino, spiega al protagonista (e anche al lettore) chi è stato e cos’ha fatto nella vita terrena, e come mai si trova in quel preciso luogo dell’oltretomba. Anche da tali numerosi incontri deriva la variegata tonalità degli episodi...: di conseguenza essa risulta generalmente comica nell’Inferno, complessivamente più elevata nel Purgatorio e solennissima nel Paradiso, salvo il fatto che la natura del personaggio può colorare di volta in volta, in maniera diversa, la scena che lo riguarda, come nel caso di Farinata degli Uberti o di Ulisse che marcano rapsodiche impennate di solennità anche dentro la voragine infernale.

