Libri di M. Leonardi
Libro delle tre scritture
Bonvesin de la Riva
Libro: Copertina morbida
editore: Longo Angelo
anno edizione: 2014
pagine: 291
Bonvesin da la Riva è il più illustre poeta in lingua padana del Duecento. Contemporaneo di Dante, visse a Milano, dove divenne celebre come filantropo e come finanziatore di ospedali cittadini. Aderì all'ordine religioso degli Umiliati e si rivolse all'ammaestramento del popolo, fondando scuole e dedicandosi alla scrittura. Bonvesin fu un autore molto prolifico: scrisse opere in latino e nella propria lingua volgare, cioè nel milanese del Duecento. Il più celebre testo in latino di Bonvesin è senz'altro il "De magnalibus urbis Mediolani", una lode delle meraviglie di Milano, ricchissima di dati e di informazioni. Il capolavoro in lingua volgare è invece il "Libro delle tre scritture", che appartiene al genere delle "visioni", cioè delle rappresentazioni letterarie dell'aldilà: una tradizione che annovera numerosi precedenti arabi e mediolatini. La visione dell'inferno e del paradiso di Bonvesin si distingue però da altri analoghi testi medievali per la vivacità delle figure e per la complessa architettura strutturale, che richiama alla mente la "Commedia" di Dante Alighieri, di poco posteriore. Al posto della raffigurazione del purgatorio Bonvesin preferisce raccontare la passione di Cristo, l'evento cardine della storia dell'umanità, che ha spalancato agli uomini proprio le porte del paradiso. Questa edizione del "Libro" è per la prima volta corredata da un ampio apparato di note che permettono al lettore di accedere "dentro" al testo, per apprezzare la singolarità della sua lingua.
Le laude
Iacopone da Todi
Libro
editore: Olschki
anno edizione: 2010
pagine: 440
Questa edizione delle laude di Iacopone da Todi, per la prima volta corredata da un commento integrale, fornisce al lettore e allo studioso del Tudertino uno strumento nuovo per apprezzarne la ricchezza della scrittura. Dopo un ampio quadro di sintesi sulla figura e sull'opera di Iacopone, il volume riporta l'intero laudario: ciascuna lauda è introdotta e accompagnata da un articolato apparato di note, arricchito da due indici, biblico e francescano.
Spazio Wenders. Ediz. italiana e inglese
Roberto De Gaetano, Bruno Roberti, Emilio Arnone
Libro
editore: Librare
anno edizione: 2009
pagine: 64
Vittorio Casetti. Una vita per la pittura. Catalogo della mostra
Libro
editore: Osiride
anno edizione: 1997
pagine: 168
Summa radiologica. Volume Vol. 6
Libro
editore: Piccin-Nuova Libraria
anno edizione: 1989
pagine: 476
Il viaggio, il sogno e altre storie. L'alfabeto della poesia. Per le Scuole superiori
Paolo Badellino, Ulisse Jacomuzzi, M. Leonardi
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: SEI
anno edizione: 2020
Il mio diritto al ritorno. Intervista con Ari Shavit, Ha'aretz Magazine, Tel Aviv 2000
Edward W. Said
Libro
editore: Nottetempo
anno edizione: 2007
pagine: 49
In questa intervista dell'estate del 2000, rilasciata subito dopo il ritiro delle forze israeliane dal Libano e al momento delle trattative di Camp David, Edward Said riflette in maniera coraggiosa e lucida sul destino del conflitto mediorientale. Contrario all'istituzione di due stati separati e fautore della creazione di uno stato binazionale in cui ebrei e palestinesi abbiano uguali diritti, egli è convinto che una vera pace non sarà possibile senza l'ammissione da parte israeliana del torto che deriva dall'aver occupato e colonizzato una terra altrui. Non è l'esistenza dello stato di Israele a essere messa in discussione, ma l'idea sionista che ne è alla base: l'idea cioè del diritto a uno stato nazionale ebraico, etnicamente omogeneo. Scritta in un linguaggio chiaro e vivace, ricco di riferimenti autobiografici, l'intervista apre una prospettiva inedita per uscire dall'attuale impasse.

