Libri di Luigi Lanzi
Storia pittorica della Italia dal risorgimento delle belle arti fin presso al fine del XVIII secolo
Luigi Lanzi
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Einaudi
anno edizione: 2022
pagine: 2088
Edita nel 1792 e poi progressivamente ampliata fino al 1809, la Storia pittorica della Italia di Luigi Lanzi supera per la prima volta il modello storiografico-biografico di Vasari e Bellori a favore di quello delle scuole pittoriche, che tanta fortuna avrà nelle epoche successive fino ai giorni nostri. Inoltre si avvale di capillari ricognizioni sul campo che hanno permesso una concreta analisi dei quadri come mai era stata attuata in precedenza. La Storia pittorica è una fonte essenziale per la storia dell'arte italiana dal Duecento alla fine del Settecento, ma anche un testo ricchissimo di suggestioni culturali, che gli studi più recenti hanno contribuito a mettere in luce, toccando i rapporti di Lanzi con gli artisti contemporanei e il gusto neoclassico, con le altre storiografie coeve (per esempio il Tiraboschi per la storia letteraria) e con le vicende letterarie e politiche dei suoi giorni. Questo Millennio presenta due saggi introduttivi che ricostruiscono la figura intellettuale di Lanzi, la storia delle edizioni dell'opera e della sua ricezione nelle varie epoche, nonché un ampio commento, opportuni apparati critici e imponenti indici. Inoltre, trentadue tavole fuori testo danno conto del gusto estetico di Lanzi, offrendo una carrellata dei suoi artisti e quadri prediletti.
Lettere a Mauro Boni 1791-1809
Luigi Lanzi
Libro: Copertina morbida
editore: Forum Edizioni
anno edizione: 2009
pagine: 488
Tra il 1791 ed il 1809 l'abate Luigi Lanzi tenne un epistolario con il confratello, amico e collaboratore Mauro Boni. Nel carteggio dava conto, tra l'altro, degli studi da lui effettuati in quell'arco di tempo: l'abate consegnò infatti alle stampe le due edizioni bassanesi della Storia pittorica (1795-1796 e 1809), un testo fondamentale per la storiografia artistica, oltre a numerose opere di carattere antiquario e spirituale. Inoltre, nell'epistolario lanziano compaiono riferimenti alle maggiori personalità del mondo erudito a cavallo tra Sette e Ottocento, legate soprattutto all'ambiente veneto-friulano. Le missive del Lanzi sono qui raccolte e presentate per la prima volta, insieme ad alcuni saggi introduttivi. Un ricco commento critico aiuta a chiarire i passaggi più significativi e ad approfondire gli argomenti trattati, relativi soprattutto all'arte medievale.
Il taccuino lombardo di Luigi Lanzi. Viaggio del 1973 specialmente pel milanese e pel parmigiano, mantovano e veronese, musei quivi veduti: pittori che vi sono...
Luigi Lanzi
Libro: Libro in brossura
editore: Forum Edizioni
anno edizione: 2000
pagine: 460
Nel corso del 1793 l'abate Luigi Lanzi visitò le regioni dell'Italia settentrionale alla ricerca di notizie artistiche utili per la nuova edizione della sua "Storia pittorica" che, edita nel 1795-96, amplierà, introducendo nuove scuole, i precedenti fortunati volumi dedicati solamente all'Italia "inferiore". Durante tali esplorazioni ebbe come fedeli compagni di viaggio e preziosi strumenti di lavoro alcuni quaderni, ora conservati alla biblioteca degli Uffizi, nei quali raccolse le informazioni che emergevano dalle minuziose ricognizioni. Di queste fa parte il "Taccuino lombardo", dedicato non solo alla Lombardia, ma anche a parte dell'Emilia e del Veneto. Si tratta di un documento di grande importanza, che permette di far luce sull'opera del Lanzi e, al contempo, costituisce un'essenziale fonte per la conoscenza dell'arte lombarda, presentando un lucido e attento esame della produzione figurativa di quella "scuola", di cui sono ricordati tutti i principali centri artistici.