Libri di Giuseppe Vercelli
Psicologia della performance. S.F.E.R.A. Teorie e applicazioni del modello olimpico italiano di psicologia della prestazione umana applicato alla musica
Luca Mazzon, Giuseppe Vercelli
Libro: Libro in brossura
editore: Curci
anno edizione: 2025
pagine: 150
Suoni, emozioni, sinfonie, applausi… Musica! La vita di un musicista è in verità molto più di questo: è un percorso di studio, emozione e crescita personale. Un allenamento costante, fatto di concentrazione, precisione, curiosità e dedizione. Come gestire tutte queste variabili? E qual è lo stato mentale ideale per esibirsi al meglio? La risposta è proprio in "Psicologia della performance", il primo manuale in Italia ad applicare alla musica il modello S.F.E.R.A. (Sincronia, Forza, Energia, Ritmo, Attivazione) sviluppato nella psicologia sportiva olimpica da Giuseppe Vercelli – coautore del volume – e dal team del Centro “U. Marcaccioli” di Torino. Il libro è una vera e propria cassetta degli attrezzi mentale, con strumenti tratti da ambiti come l’ipnosi, la mindfulness e la psicologia cognitivo-comportamentale. Al suo interno: definizione della prestazione in senso artistico-musicale esercizi specifici per l’ottimizzazione di ciascun fattore S.F.E.R.A. domande-stimolo da maestro ad allievo sintesi e strumenti pratici per l’applicazione delle tecniche descritte approfondimenti psicologici la performance in ensemble Pagina dopo pagina, il volume accompagna il lettore verso una maggiore consapevolezza su come armonizzare mente e corpo: il movimento delle dita, il flusso delle note, il respiro, gli sguardi e i sensi. Obiettivo? Aiutare ciascun musicista a esprimere al massimo il proprio potenziale con costanza, lucidità e padronanza. Perché, se la perfezione non esiste, accedere alla versione più autentica e potente di sé è possibile.
Flow. Psicologia dell’esperienza ottimale
Mihály Csíkszentmihályi
Libro: Libro in brossura
editore: ROI edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 448
"Flow" è un classico fondamentale della psicologia contemporanea. Pubblicato per la prima volta nel 1990 (e in Italia da lungo tempo assente dal mercato), oggi è sempre più riscoperto, citato e studiato come caposaldo della psicologia positiva. Le persone raggiungono la massima felicità quando sono in uno stato di “flow”, cioè di totale concentrazione e assorbimento in un'attività. Una sensazione simile alla trance agonistica. Forse per questo, negli anni, il concetto di flow ha avuto tanto successo in ambito sportivo e nel coaching, diventando così popolare al giorno d'oggi. Con la consapevolezza e le giuste conoscenze, l'esperienza ottimale può essere ricercata e controllata, diventando uno strumento per sbloccare risorse che consentono di dare il meglio di sé. Ma vivere singoli episodi di questo tipo è solo un primo passo: se si riesce a legare la propria esistenza a una finalità potente, allora la vita stessa può divenire un unico lungo flow in cui tutte le esperienze sono interconnesse e ordinate. Questo, dice Csíkszentmihályi, è lo stato di felicità più alto che possiamo sperimentare. Prefazione all'edizione italiana di Giuseppe Vercelli.
La psicologia dello sport in pratica
Giuseppe Vercelli, Andro Ferrari
Libro: Libro in brossura
editore: Manfrini Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 152
Argomenti trattati: la concentrazione, il rilassamento e lo stress, ansia e paura, la definizione degli obiettivi e la motivazione, autostima e autoefficacia.
L'intelligenza agonistica. Affrontare le sfide nella vita, nel lavoro, nello sport
Giuseppe Vercelli
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2017
pagine: 208
"In principio era la competizione". Ogni momento della nostra vita obbedisce a questa semplice legge, di cui lo sport è solo una possibile declinazione. Atleti, manager, attori, psicologi, organizzazioni, squadre, in modi diversi affrontano tutti le medesime sfide, e ricorrono quindi a un'unica risorsa: "l'Intelligenza Agonistica", ossia l'insieme delle competenze con cui ognuno di noi affronta, progetta, supera le proprie sfide con l'ambiente, con gli altri e soprattutto con se stesso. Giuseppe Vercelli, psicologo dello sport che ha lavorato, fra gli altri, con campioni di calibro internazionale, propone qui il modello SFERA, uno strumento indispensabile per interpretare il caos e riportarvi l'ordine, per trasformare la "prestazione" in un'esperienza piacevole e i cui autentici traguardi sono la crescita e la ricerca continue. Quando l'Intelligenza Agonistica entra in azione, ritroviamo l'unità di mente, corpo e ambiente: con le parole di Roger Bannister, indimenticato campione della corsa, "una cospirazione inconscia di anima e corpo che rende possibile un'esplosione di energia".

