Libri di Fulvio Irace
La Divina Proporzione. Atti del convegno (Milano, 27-29 settembre 1951)
Anna C. Cimoli, Fulvio Irace
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2007
pagine: 276
Gli atti del "Convegno internazionale sulle proporzioni nelle arti", tenutosi alla Triennale di Milano, dal 27 al 29 settembre del 1951, editi per la prima volta in occasione della Festa dell'Architettura 2007. Il concetto di proporzione esplorato nelle sue molteplici valenze da Le Corbusier, Rogers, Zevi, Mollino, Dorfles, Gardella, Ackerman, Bill, Wittkover, Ghyka e tanti altri. Circa 30 relazioni, in gran parte inedite, vengono qui presentate secondo le tre giornate tematiche del simposio: le proporzioni nella storia del pensiero e dell'arte; i fondamenti matematici (le proporzioni in architettura, nella tecnica, nella musica); le proporzioni e l'intuizione nelle arti.
The palazzo and the city. Designing Piazza della Scala
Fulvio Irace, Michele De Lucchi
Libro: Copertina morbida
editore: Terra Ferma Edizioni
anno edizione: 2012
pagine: 48
"Con l'apertura di Palazzo Beltrami, Intesa Sanpaolo offre alla città di Milano un patrimonio architettonico e artistico di grande rilievo. Gli ambienti al piano terra del palazzo, storicamente occupati dalla Banca Commerciale Italiana, sono trasformati negli spazi espositivi delle Gallerie di Piazza Scala, inaugurati nell'autunno 2012 con la presentazione di un nucleo di opere del '900 appartenenti alle collezioni di Intesa Sanpaolo. L'intervento architettonico, che ha consentito di recuperare, adeguare a sede museale e offrire al pubblico un pregevole edificio, si è preso cura delle molteplici identità storiche del palazzo, operando allo scopo di attuare quel delicato equilibrio tra ambienti e decorazioni esistenti, di carattere eclettico e di forte impatto, e le nuove esigenze espositive". In questa agile guida ampiamente illustrata, Fulvio Irace ripercorre la storia architettonica del Palazzo, con ampia indagine di fonti e d'archivio; nella seconda parte, Michele De Lucchi descrive brevemente il recentissimo intervento di recupero del Palazzo e il nuovo allestimento.
Natura & Architettura. La visione di Ambasz
Fulvio Irace
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2025
pagine: 248
Definito "Messia dell'architettura verde", Emilio Ambasz non ha solo rivoluzionato i modi del progettare: ha cambiato la tradizionale maniera di considerare il rapporto dell'uomo con la Natura. Le sue opere hanno infatti anticipato la via d'uscita alla crisi dell'emergenza climatica, prospettando soluzioni che cercano di restituire alla comunità, sotto forma di giardini e parchi, il 100% della terra coperta dall'impronta di un edificio. Oggi, alla luce della sostenibilità ambientale, il suo lavoro è riabilitato come profetico e lui si impone come precursore del movimento del design sostenibile. Organizzato in otto capitoli (e un epilogo) questo libro vuole essere la fedele testimonianza di un impegno nel ristabilire il giusto equilibrio tra naturale e artificiale e dell'ingegnosità di soluzioni innovative per rendere la vegetazione parte integrante dell'architettura. Oltre ai più noti progetti (Lucille Hansel Conservatory, Casa de Retiro Espiritual, Fukuoka Hall, Ospedale di Venezia, Banca dell'Occhio, ecc.) sono stati selezionati una serie di progetti irrealizzati che risalgono agli anni '70 e '80, che stupiscono per la freschezza di brillanti intuizioni, offrendo nell'insieme una inedita chiave di lettura sulla "visione di Ambasz".
Il palazzo e la città. Progettare Piazza della Scala
Fulvio Irace, Michele De Lucchi
Libro: Copertina morbida
editore: Terra Ferma Edizioni
anno edizione: 2012
pagine: 48
"Con l'apertura di Palazzo Beltrami, Intesa Sanpaolo offre alla città di Milano un patrimonio architettonico e artistico di grande rilievo. Gli ambienti al piano terra del palazzo, storicamente occupati dalla Banca Commerciale Italiana, sono trasformati negli spazi espositivi delle Gallerie di Piazza Scala, inaugurati nell'autunno 2012 con la presentazione di un nucleo di opere del '900 appartenenti alle collezioni di Intesa Sanpaolo. L'intervento architettonico, che ha consentito di recuperare, adeguare a sede museale e offrire al pubblico un pregevole edificio, si è preso cura delle molteplici identità storiche del palazzo, operando allo scopo di attuare quel delicato equilibrio tra ambienti e decorazioni esistenti, di carattere eclettico e di forte impatto, e le nuove esigenze espositive". In questa agile guida ampiamente illustrata, Fulvio Irace ripercorre la storia architettonica del Palazzo, con ampia indagine di fonti e d'archivio; nella seconda parte, Michele De Lucchi descrive brevemente il recentissimo intervento di recupero del Palazzo e il nuovo allestimento.
Il palazzo di via Stabile. Palermo
Paola Barbera, Fulvio Irace
Libro: Copertina morbida
editore: Terra Ferma Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 48
Questa agile guida riccamente illustrata, edita anche in lingua inglese, ripercorre le vicende costruttive della sede palermitana della ex Banca Commerciale italiana, ora Intesa Sanpaolo, sita in Via Stabile. Il contributo di Fulvio Irace ricostruisce attraverso i documenti di archivio le vicende relative alla committenza e le diverse fasi progettuali dell'edificio. La seconda parte del volumetto raccoglie invece il saggio di Paola Barbera, che si sofferma sull'importante decorazione realizzata da Renato Guttuso per il Salone del Pubblico del palazzo.
The Palazzo in Via Stabile Palermo
Paola Barbera, Fulvio Irace
Libro: Libro in brossura
editore: Terra Ferma Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 48
Questa agile guida riccamente illustrata, edita anche in lingua inglese, ripercorre le vicende costruttive della sede palermitana della ex Banca Commerciale italiana, ora Intesa Sanpaolo, sita in Via Stabile. Il contributo di Fulvio Irace ricostruisce attraverso i documenti di archivio le vicende relative alla committenza e le diverse fasi progettuali dell'edificio. La seconda parte del volumetto raccoglie invece il saggio di Paola Barbera, che si sofferma sull'importante decorazione realizzata da Renato Guttuso per il Salone del Pubblico del palazzo.
Codice Mendini. Le regole per progettare
Fulvio Irace
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2016
pagine: 365
Sarà forse per la dichiarata empatia con l'opera di Alberto Savinio che Alessandro Mendini non ha mai mancato di additare nella casa natale l'inconsapevole incipit della sua biografia culturale: un'elegante casa borghese - accuratamente disegnata per il nonno da Piero Portaluppi - divenuta presto specchio del collezionismo compulsivo dei suoi eccentrici abitanti, gli zii Boschi-Di Stefano. Dappertutto l'ossessiva presenza di quadri - di Campigli, Morandi, Savinio, Severini, Sironi ecc. - che ne foderavano le pareti fino a trasformarle in un'unica, pulsante opera d'arte totale. Presagio, a sua volta, di un'ossessione che solo più tardi diventerà metodo di progetto, anzi addirittura visione del mondo: "Qualsiasi mia azione intellettuale e culturale è basata sulla mia esistenza, è di tipo sentimentale".' A dispetto delle sue tante, pubbliche immagini - di cinico avanguardista, prima; di amorale produttore di immagini iconiche o dissacratorie, poi; e infine di artista di successo capace di condizionare quello stesso mondo industriale che per decenni l'aveva temuto e dunque tenuto ai margini del sistema produttivo -, Mendini è un vero personaggio proustiano, intriso di una malinconia incline allo spleen e alla perenne ricerca di un mitico tempo perduto. Alessandro Mendini ha più volte raccontato di avere il ricordo e la sensazione di essere nato in una Wunderkammer.
UniFor. Una vocazione per l'architettura- A commitment to architecture
Libro: Libro rilegato
editore: Skira
anno edizione: 2019
pagine: 304
50 anni di una storia italiana di successo: la vita di un'azienda, UniFor, che ha reso grande il design italiano nel mondo. Progetti, prodotti, architetti e designer raccontati in un libro che ricostruisce il backstage e l'originalità di un metodo e di un sistema di produzione che pongono al centro lo spazio delle comunità.
Gio Ponti. Loving architecture
Maristella Casciato, Fulvio Irace
Libro: Libro in brossura
editore: Forma Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 304
Catalogo della mostra ospitata al MAXXI su uno dei protagonisti indiscussi dell’architettura e del design italiano, Gio Ponti. A quarant’anni dalla sua scomparsa, il Museo Nazionale delle arti del XXI secolo dedica a questa figura d'eccezione una grande retrospettiva che ne studi e comunichi la poliedrica attività a partire dal racconto della sua architettura, sintesi unica e originale di tradizione e modernità, storia e progetto, cultura d'élite e vivere quotidiano. Il catalogo ha come obiettivo quello di illustrare le tante sfaccettature dell’opera architettonica dell’autore milanese, operando una selezione di progetti in grado di spiegare concretamente alcuni concetti-chiave espressi o evocati dallo stesso Ponti. Attraverso materiali archivistici, modelli, fotografie, libri, riviste e oggetti il grande pubblico – tra cui progettisti, giovani generazioni di architetti e appassionati del design Made in Italy – scoprirà un protagonista eccellente della produzione italiana di architettura, il cui lavoro ha lasciato tracce importanti in diversi continenti.
Cinque lezioni 2007-2013. L'architettura della realtà
Antonio Monestiroli
Libro: Libro in brossura
editore: Ogni Uomo è Tutti Gli Uomini
anno edizione: 2020
pagine: 152
Sguardi sull'architettura contemporanea. Interviste di Irace Fulvio
Libro: Libro in brossura
editore: Libri Scheiwiller
anno edizione: 2021
pagine: 176
Parole e disegni di 16 progettisti che hanno cambiato l’architettura. Una nuova collana di interviste, dedicata a personaggi di spicco del mondo della cultura e concepita come un ragionamento a più voci condotto dal curatore insieme agli autori intervistati sui temi di più stretta attualità. A Fulvio Irace, Matteo Vercelloni e Demetrio Paparoni è affidata la cura dei primi tre volumi, incentrati rispettivamente sull’architettura, il design e gli artisti. In questo volume dedicato all’architettura, Fulvio Irace riflette insieme a quattordici autori tra i più influenti del panorama internazionale sugli sviluppi di un’arte che per sua natura è fondata sulla fisicità dello spazio e sulla nozione di condivisione sociale, e che, come tale, in quest’epoca di grandi cambiamenti, è chiamata a dare delle risposte e a riflettere su se stessa, sui suoi strumenti, sui suoi compiti. Ne discutono con l’autore Renzo Piano, Mario Botta, Emilio Ambasz, David Chipperfield, Steven Holl, Kazuyo Sejima, Grafton Architects, Francis Kéré, Barclay & Crousse, Bijoy Jain, Charles Renfro, Benedetta Tagliabue, Odile Decq, Tadao Ando. A cura di Fulvio Irace, tra i massimi studiosi di architettura in Italia, è ordinario di Storia dell’architettura al Politecnico di Milano. La sua attività di ricerca, concentrata soprattutto sull’architettura italiana, è sfociata in numerose monografie tra le quali si ricordano quelle dedicate a Gio Ponti, Carlo Mollino, Franco Albini, Luigi Caccia Dominioni e Vico Magistretti. Numerosi anche gli studi dedicati ad autori più contemporanei come Renzo Piano, Emilio Ambasz, David Chipperfield e Odile Decq.
Milano moderna. Architettura, arte e citta 1947-2021
Fulvio Irace
Libro: Libro rilegato
editore: 24 Ore Cultura
anno edizione: 2021
pagine: 240
Il volume riprende il nucleo dell'ormai storica e introvabile pubblicazione Milano Moderna (1996), allargando quella pionieristica ricerca sulla cultura architettonica meneghina alla nuova Milano di inizio millennio, con un rigoroso approccio critico e interpretativo. Il libro intende essere un contributo “alla capacità della metropoli lombarda di proporsi come laboratorio di una cultura non convenzionale del cambiamento” ed è concepito come l'intreccio di un doppio piano di lettura, testuale e visivo. Il testo è firmato da Fulvio Irace, uno dei più autorevoli critici e studiosi italiani di architettura, l'atlante visivo, con immagini di grande formato, è affidato, per la parte moderna alle fotografie di maestri come Gabriele Basilico e Paolo Rosselli, per quella contemporanea a professionisti di alto profilo come Marco Introini, Filippo Romano e Giovanna Silva. Un capitolo è dedicato al tema, solitamente trascurato, della relazione profonda tra arte pubblica e architettura, in continuità con una specificità della cultura milanese del dopoguerra.

