Libri di Egi Volterrani
Creatura di sabbia
Tahar Ben Jelloun
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2022
pagine: 208
La nascita di Mohamed è festeggiata con grande clamore e sfarzo dal padre Hadj Ahmed: finalmente, dopo sette figlie femmine, è arrivato un maschio. Quella che sembrava una maledizione che impediva alla sua casa di avere un erede è finita, ma soprattutto sono state sventate le mire dei fratelli al suo patrimonio. Sarebbe tutto perfetto, se Mohamed fosse veramente un maschio. Invece è nato femmina e solo per volere del padre crescerà e verrà educato come un uomo, abituato fin dall’infanzia a essere il prossimo capofamiglia, colui che regge la casa e la servitù. Mohamed Ahmed, nonostante il prestigio della sua posizione, dovrà fare i conti per tutta la vita con un’identità fittizia, frutto di una metamorfosi coatta, che non tiene conto del carico di violenze, rimozioni, rinunce e sofferenze che ne derivano e che lo porteranno a un’esistenza di solitudine e incomprensione. Un romanzo intenso in cui la forza della scrittura è al servizio di una storia dolorosa e complessa che racconta – attraverso le voci di vari narratori, come in una favola mediorientale – il dramma della vita del protagonista mentre ci mostra anche qualcosa del mondo arabo, delle tradizioni e dei tabù del Marocco e della sua società.
Notte fatale
Tahar Ben Jelloun
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2024
pagine: 208
Ma non è stato il primo figlio maschio, dopo sette femmine, come Hadj ha fatto credere a tutti, bensì una donna travestita ed educata a comportarsi come un uomo per preservare l’onore del padre e il patrimonio di famiglia. Mohamed ha dovuto aspettare quasi vent’anni e la morte di Hadj, avvenuta nella ventisettesima notte di Ramadan, la “notte fatale” nella quale i destini degli uomini vengono suggellati, per essere liberato dal suo fardello, dalla violenza e dalle menzogne che la intrappolavano e così diventare, con l’ultima benedizione paterna, Zahra. La sua emancipazione da un ruolo e da una esistenza che le sono state imposte sarà rapida e tumultuosa, e la guiderà attraverso un apprendistato alla vita talvolta traumatico e doloroso, ma che la vede, finalmente, libera. Dopo "Creatura di sabbia", in cui aveva raccontato la storia di Mohamed, Tahar Ben Jelloun in "Notte fatale", con cui ha vinto il premio Goncourt, riporta sulla pagina un personaggio indimenticabile che ora, libero di essere Zahra, deve affrontare i pregiudizi della società marocchina e il disprezzo della sua famiglia pur di essere se stessa.
Lo stato delle cose con Nota su «États de chose» e «La corda dell’oblio». Testo francese a fronte
Habib Tengour
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2024
pagine: 117
"'États de chose' di Habib Tengour – scritto nel 2014 – raccoglie a distanza visioni, incubi, perdite private e dettagli di assenze pubbliche... degli anni ’90 in Algeria. [...] In questa raccolta l’enorme lavoro del poeta algerino è stato proprio quello di disegnare lo spazio dell’etica collettiva disfatto e muto, attraverso parole affilate dalla lama del dolore individuale, del vuoto, della perdita." (da Note su 'États de chose'). "Questa raccolta bilingue di Habib Tengour è il frutto dell’ultimo lavoro di Egi Volterrani come traduttore letterario [...]. L’idea di traduzione che perseguiva e che ci lascia consta di cura e tempo. La cura di semi e parole richiede la stessa attitudine, la stessa capacità di pensare in termini di metamorfosi. Immaginare la distanza necessaria per permettere lo sviluppo di ogni singola piantina è uguale a seminare parole in spazi ariosi del foglio perché attecchiscano versi nell’altra lingua." (da 'La corda dell’oblio')
Il periplo di Baldassarre
Amin Maalouf
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2022
pagine: 352
Baldassarre Embriaco è l’erede di una famiglia di librai che, proveniente da Genova, si è stabilita nella cittadina di Gibelleto, nel Levante musulmano, trovando terreno fertile per i loro affari. Dopo la recente morte del padre Tommaso, ora tocca a Baldassarre gestire il negozio di famiglia e fare fronte alle richieste dei suoi clienti. Anche alle più strane, come quella di un libro miracoloso al cui interno verrebbe rivelato il centesimo nome di Allah. Un volume in grado di compiere miracoli e salvare chi lo possiede persino dall’Apocalisse, che alcuni prevedono imminente, mancando pochi mesi al fatidico 1666, l’anno della “Bestia”. Baldassarre, uomo colto e raffinato, è scettico a riguardo ma, quando un misterioso mendicante gli dona un libro che sembra proprio il testo tanto ricercato, inizia a dubitare delle sue certezze e, quando è costretto a venderlo a un cliente ricco e potente, decide che deve recuperarlo per poterne svelare il mistero. Inizia così un lungo e avventuroso viaggio che conduce il protagonista – accompagnato dai due nipoti e da una donna di cui si è invaghito – attraverso tutto il Mediterraneo e ancora più in là, fino all’antica patria.
Lo scrivano
Tahar Ben Jelloun
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2021
pagine: 208
Un bambino fragile, che sogna la vita e guarda con occhi colmi di meraviglia il mondo intorno a sé, cresce con il dono della fantasia, sensibile ai sentimenti e alle emozioni. Con la stessa intensità, sente i luoghi che attraversa: Fès, la sua città natale, la bianca Tétouan chiusa fra le montagne; Tangeri e Casablanca, le città della vita adulta, porte socchiuse verso l’Europa, e infine Parigi, dove arriverà da studente, innamorato timido alle prese con donne sfuggenti, per iniziare una nuova vita. Il romanzo più autobiografico di Tahar Ben Jelloun, la storia di una vita si accende tra immagini perdute e il sogno di una vita da scrittore.
Col fucile del console d'Inghilterra
Amin Maalouf
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2021
pagine: 304
In Libano, in un villaggio dove le rocce hanno un nome, Kfaryabda, il narratore scopre il manoscritto di una “Cronaca montanara”, opera del monaco Elias, vissuto in quello stesso luogo alla fine del XIX secolo. Vi si racconta la storia mitica di un giovane, Tanios, della madre Lamia e dello sceicco Francis. Sullo sfondo, un popolo di signori e servi, di banditi e amanti. Ambientato al tramonto di un’epoca favolosa, in cui tradizione e modernità iniziano a scontrarsi dando vita a miti e leggende, questo romanzo riesce a essere sia il racconto di un’epopea civile sia quello di una tenera storia d’amore.
L'albergo dei poveri
Tahar Ben Jelloun
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2018
pagine: 310
È possibile dare una svolta alla propria vita? Uno scrittore marocchino, sposato a una donna che non ama, spera di averne l’occasione andando a Napoli, dove è stato invitato per scrivere un libro sulla città. E gli basta arrivarci, a Napoli, per capire che tutto è possibile. Gli basta approdare all’Albergo dei Poveri, spettrale ex ricovero per gli indigenti, e incontrare un’anziana signora che vive sottoterra, insieme ai ratti e a una piccola corte dei miracoli. Ascoltandola, lo scrittore apprende mille storie della città e dei suoi abitanti, e finisce per raccontare la propria: è alla ricerca della donna che ama, sebbene non l’abbia mai vista... Questa donna esiste davvero o è una creatura fantastica? E le storie della signora sono accadute sul serio?
Frattaglie. Ricette dell'amor perduto
Egi Volterrani
Libro: Libro in brossura
editore: Blu Edizioni
anno edizione: 2009
pagine: 168
"Si farebbe prima a dire che cosa questo libro non è. Perché compendia in sé con assoluta naturalezza una sorprendente quantità di ingredienti. Ci sono le ricette d'ogni Paese (il Medio Oriente e l'Africa vi compaiono con un affetto speciale) o di tempi perduti (la moresca amalfitana, quasi del tutto scomparsa), tutte sperimentate in prima persona, che solo a leggerle ci pare già di navigare tra Rabelais e Gadda, come accade con il succulento piatto festivo delle isole di Capo Verde, la Cachupa rica. Egi non arretra davanti alla preparazione di un tabule, l'insalata libanese a base di grano bollito, per 50 persone. Piatti esotici convivono senza stridori con quelli in uso nella campagna torinese, come la minestra d'orzo perlato con mentastro dei pranzi di famiglia in occasione dei funerali di morti giovani. Ma oltre alle ricette ci sono gli abbandoni, le confidenze, le libere divagazioni di un'autobiografia tenera e malinconica, fitta di svelti ritratti, che alle ricette si intreccia e anzi ne costituisce una integrazione. Non è un di più, ma serve a mettere il lettore-spettatore-gourmet-cuoco nella giusta disposizione di spirito, ad approfondire oltre piatti e fornelli il dialogo con l'autore." (Ernesto Ferrero)
Lo scrivano
Tahar Ben Jelloun
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 192
Un lungo racconto autobiografico, che fonde ricordi, digressioni, frammenti di persone conosciute, accensioni di una memoria che ricupera immagini perdute, o sepolte dall'autocensura. Bambino malato che sogna la vita e guarda avidamente il mondo intorno a lui, il protagonista conserverà questa disposizione a fantasticare sulla realtà che lo circonda, a vivere con una sensibilità esasperata emozioni e sentimenti, a "sentire" con la stessa intensità gli ambienti in cui vive: Fès, la città natale, la bianca Tétouan chiusa fra le montagne; Tangeri, Casablanca, le città della vita adulta, porte socchiuse verso l'Europa. Studente insicuro, innamorato timido alle prese con donne sfuggenti, lascia il suo paese e va a vivere a Parigi.

