Libri di Daniele Mencarelli
Quattro presunti familiari
Daniele Mencarelli
Libro: Libro in brossura
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2026
pagine: 296
Nei boschi attorno al paese di Norma, in provincia di Latina, viene rinvenuto uno scheletro con qualche brandello di pelle. Questi poveri resti sono finiti nella macchia molti anni prima, solo la fatalità e le particolari condizioni ambientali hanno potuto salvaguardarli. A occuparsi del caso sono i carabinieri di Latina, nella persona del capitano Damasi e dell’appuntato Circosta, un giovane senza tante pretese né qualità, ma con una fame insaziabile di esperienza. Bisogna dare un nome a quelle ossa, per questo vengono convocate quattro persone, quattro presunti familiari. In tutto tre famiglie che hanno denunciato, in epoca compatibile con lo stato dei resti, la scomparsa di un loro caro. Chi avrà lo stesso Dna recuperato dallo scheletro vincerà una lotteria lunga anni di speranze e ricerche vane. Potrà finalmente piangere il proprio congiunto sparito nel nulla. Daniele Mencarelli in questo romanzo fa qualcosa di nuovo e forse di inaspettato. Attorno a un enigma che agita nei personaggi parole segrete risvegliando spettri di dolori irrisolti, ci mostra un mondo nerissimo, intriso di desiderio e nostalgia del potere, di forza e violenza. A raggrumarlo, a cementarne le fondamenta, c’è un’energia che viene da lontano, che mai è scomparsa e sempre si trasforma, cristallizzata nelle strade, nell’architettura, nella storia di una città, Latina, che per alcuni continua a chiamarsi Littoria. Un’energia che entra nei corpi e nelle menti, diviene pulsione odiosa, deflagrazione di virilità frustrata, gesto feroce e autorità implacabile, divisa d’ordinanza e consuetudine alla sopraffazione, scansione di ordine e gerarchia. In queste oscurità si muovono le anime che Mencarelli come pochi sa raccontare, figure macchiate dalla colpa, assuefatte alla disperazione, intossicate da errori e sogni. In loro si annida il tesoro più prezioso, la luce di una redenzione e di un riscatto, l’attimo folgorante in cui il male diviene verità, senza vincoli e coercizioni.
Adelmo che voleva essere Settimo
Daniele Mencarelli
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 192
Arrivato di fronte alla madre, fu sul punto di piangere, ma l'avventura che stava per vivere non prevedeva incertezze, doveva riuscire a credere nel suo coraggio. Strinse la madre forte, la guardò a lungo per imprimere alla memoria quel viso, come se ce ne fosse bisogno. «Torneremo tutti insieme, te lo prometto» le disse. Poi salì su Santino, l'asino prese a muoversi lentamente. Non guardò più indietro, Adelmo, ma si obbligò a fissare la catena di montagne lontane all'orizzonte, il confine del regno, la fine del mondo che aveva conosciuto sino a quel momento della sua vita. Dall'acclamato autore di Tutto chiede salvezza , una storia senza tempo dal respiro dei grandi classici, capaci di raccontarci l'avventura che è diventare grandi. Età di lettura: da 10 anni.
Fame d'aria
Daniele Mencarelli
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 176
Tra colline di pietra bianca, tornanti, e paesi arroccati, Pietro Borzacchi sta viaggiando con il figlio Jacopo. D'un tratto la sua vecchia Golf lo abbandona, di venerdì pomeriggio, in mezzo al nulla. Per fortuna incontrano Oliviero, un meccanico che li scorta fino al paese più vicino, Sant'Anna del Sannio. Quando Jacopo scende dall'auto è evidente che qualcosa in lui non va: lo sguardo vuoto, il passo dondolante, la mano sinistra che continua a sfregare la gamba dei pantaloni. In attesa che Oliviero ripari l'auto, padre e figlio trovano ospitalità da Agata, proprietaria di un bar che una volta era anche pensione. Ad aiutarla c'è Gaia, il cui sorriso è perfetta sintesi del suo nome. Pietro è un uomo che vive all'inferno, preda di un disamore che sfocia spesso in una rabbia nera, cieca. Il suo dolore, però, si troverà di fronte qualcosa di nuovo e inaspettato. Agata, Gaia e Oliviero sono l'umanità che ancora resiste, fatta il più delle volte di un eroismo semplice quanto inconsapevole. Con "Fame d'aria", Daniele Mencarelli fa i conti con uno dei sentimenti più intensi: l'amore genitoriale, e lo fa portandoci per mano dentro quel sottilissimo solco in cui convivono, da sempre, tragedia e rinascita.
Brucia l'origine
Daniele Mencarelli
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 192
Da quattro anni Gabriele Bilancini non tornava a casa. Casa è il quartiere Tuscolano a Roma, dove è nato e vissuto insieme ai genitori, la sorella e una compagnia di amici inseparabili. Oggi Gabriele abita a Milano ed è tra i dieci designer emergenti più quotati al mondo. È uno che ce l'ha fatta: l'esempio perfetto di come si possa essere artefici della propria sorte. A credere in lui e a lanciarlo è stato Franco Zardi in persona, un guru del design mondiale, che ha riconosciuto in Gabriele la grazia del talento. Da quel momento, la sua vita si è trasformata, ha preso a correre a un ritmo frenetico alimentandosi di adrenalina e soddisfazioni, non ultima l'incontro e l'amore con Camilla, la figlia di Zardi. E ora, dopo quattro anni, torna. A casa tutto è rimasto identico, a partire dalla vita dei suoi amici, come se il tempo non fosse trascorso, stesse abitudini, stesse giornate - al posto della scuola il lavoro - che si concludono ai tavolini del bar del sor Antonio. L'abbraccio in cui lo avvolge il suo passato è la cosa più dolce e al contempo soffocante che potesse ricevere e lo costringe a prendere atto della frattura che lo abita. "Si vergogna della sua famiglia, della terra che lo ha allattato. Nel mondo che frequenta ora, quello dei ricchi, la nasconde come si nasconde un peccato. Da una parte le sue origini, dall'altra Milano e il suo presente di alto rango." Quella che ha spinto Gabriele a disegnare è una passione vera, bruciante, su cui lui ha puntato tutto, uscendone vincitore. Eppure, una volta realizzato, il sogno non dà la felicità attesa. Cura poetica della lingua e potenza dei sentimenti si distillano con stupefacente limpidezza in un romanzo dal ritmo velocissimo. Mencarelli ci offre il quadro appassionante, la tranche de vie, di un quartiere della periferia romana che potrebbe essere una qualsiasi periferia, concreta ed esistenziale, in cui il protagonista coltiva un desiderio di esprimersi che non si appaga mai, un bisogno di appartenenza che non sa come incarnarsi.
Sempre tornare
Daniele Mencarelli
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2023
pagine: 324
È l'estate del 1991, Daniele ha diciassette anni e questa è la sua prima vacanza da solo con gli amici. Due settimane lontano da casa, da vivere al massimo tra spiagge, discoteche, alcol e ragazze. Ma c'è qualcosa con cui non ha fatto i conti: se stesso. È sufficiente un piccolo inconveniente nella notte di Ferragosto perché Daniele decida di abbandonare il gruppo e continuare il viaggio a piedi, da solo, dalla Riviera Romagnola in direzione Roma: forse riuscirà a comprendere la ragione dell'inquietudine che da sempre lo punge e lo sollecita. Troverà chi è logorato dalla solitudine ma ancora capace di slanci, chi si affaccia su un abisso di follia, sconfitti dalla vita, prepotenti inguaribili. E incontrerà l'amore, negli occhi azzurri di Emma. Ma soprattutto Daniele incontrerà se stesso. Questo viaggio lo battezzerà infine all'arte più grande di tutte. L'arte dell'incontro. Daniele Mencarelli ha scritto un romanzo vitale, picaresco e intimo, che ha dentro il sole di un'estate in cammino lungo l'Italia, l'energia impaziente dell'adolescenza e la lingua calibratissima e potente di uno scrittore al massimo della sua forma.
Flannery O'Connor. Vita, opere, incontri
Fernanda Rossini
Libro: Libro in brossura
editore: Ares
anno edizione: 2020
pagine: 360
Una casa di campagna da qualche parte nel Sud degli Stati Uniti. Una ragazza malata, solitaria, confinata. Eppure da queste premesse è scaturita una scrittrice straordinaria, tra le più grandi del Ventesimo secolo. Flannery O’Connor ha ritemprato i suoi limiti in armi affilate, con cui nella sua breve vita ha saputo indagare nel profondo dell’uomo e della sua lotta tra bene e male. «Andalusia», la fattoria in cui viveva attorniata da polli e pavoni, si è trasformata in un vivido fuoco culturale per il viavai di amici, scrittori, artisti e cronisti e per il diluvio di lettere ricevute e spedite. Flannery ha scritto che su di lei non ci sarebbero state biografie: «Una vita trascorsa tra casa e pollaio non è per nulla interessante». Questo libro aggira la previsione dandole direttamente la parola e accompagnandola con i commenti degli amici e dei critici che di lei hanno profondamente stimato l’arte e la tempra umana. Offre la chiave per accostarsi al comico, meraviglioso e drammatico universo dei suoi romanzi e racconti. Inoltre dà conto della sfolgorante interiorità di un’artista per la quale l’essere cristiana, e cattolica, era il centro della vita privata e pubblica, della preghiera, del pensiero e della scrittura. Questo profilo biografico si vale delle lettere e degli altri scritti della O’Connor per dare voce alla sua personalità affascinante, geniale, acuta e pungente. Spalanca una finestra su un gigante della letteratura universale.
La croce è una via. Ediz. italiana e spagnola
Daniele Mencarelli
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni della Meridiana
anno edizione: 2013
pagine: 56
Un libro di poesia religiosa con testi per una via crucis, in questo cammino di avvicinamento alla Pasqua, alla resurrezione di una parola che si è fatta carne, terra, sangue. Ma non solo. «Parole vive per un Dio in carne viva [...] umano e vivo, che ha come meta la speranza, tenendo come orizzonte "il regno dove nulla soffre/ e a morire è solo la morte".» (H. Mujica) Scriveva Andrej Tarkovskij nei suoi Diari: «Il sacrificio: l'unica modalità di esistenza della personalità». Il sacrificio, la croce, è la via, la croce è una via, «lo sa il poeta. La via che nemmeno Dio ha evitato per dare molto frutto» (D. Rondoni). Il libro è arricchito dalla traduzione in spagnolo di Zingonia Zingone, come un abbraccio alla multiforme parola umana, ed è corredato dalle postfazioni di Davide Rondoni e Hugo Mujica.
Luci di Natale
Grazia Deledda, Daniele Mencarelli
Libro: Libro in brossura
editore: Graphe.it
anno edizione: 2015
pagine: 62
Due racconti sul diverso modo di vivere l'attesa della Vigilia di Natale, introdotti da una poesia di Edmond Rostand. "Il dono di Natale" di Grazia Deledda è ambientato nella Sardegna dei primi del Novecento. Dopo la messa della Vigilia, i cinque fratelli pastori festeggiano, davanti al focolare dell'umile casa, il fidanzamento dell'unica sorella consumando carne arrosto, focacce e una torta di miele. "A.D. 2953" è un racconto distopico in cui un nuovo ordine mondiale ha preso il potere sulla Terra. La razza umana, sfidando le leggi di natura e sostituendosi a Dio, è diventata immortale. C'è ancora, però, una frangia dissidente e una luce di speranza. Seppur così apparentemente lontani, un filo rosso lega i due racconti che, nel finale, ci svelano che il dono più grande è il miracolo della vita.
Storia d'amore
Daniele Mencarelli
Libro: Libro in brossura
editore: LietoColle
anno edizione: 2015
Due strade - tracciate da molti anni di passione per la poesia - si incrociano e si uniscono in questa collana, per comporre le energie di più luoghi e di diverse forme di comunicazione: LietoColle e Pordenonelegge condividono lo scopo di scegliere, promuovere e diffondere l'opera di alcuni autori già conosciuti da chi segue la vicenda attuale della poesia, accompagnandoli nell'edizione di una loro prova significativa. LietoColle cura la proposta del libro nella sua forma canonica, mentre Pordenonelegge cura la versione elettronica, con l'obiettivo di moltiplicare le occasioni di attenzione e di dialogo su quattro opere di poesia scelte, per ogni anno solare, tra le esperienze di rilievo di nuovi autori d'interesse.
Tempo circolare (poesie 2019-1997)
Daniele Mencarelli
Libro: Libro in brossura
editore: Pequod
anno edizione: 2019
pagine: 296
"Daniele Mencarelli è riconosciuto come uno dei migliori poeti nati negli anni Settanta. La sua originalità risiede in una poesia apparentemente semplice, che prende atto dei piccoli dettagli della vita, ma che in realtà mostra gli imponderabili squarci di un creato dove nulla è casuale. L'elemento autobiografico delle sue opere più note — Bambino Gesù, Figlio — è appena mascherato e deformato, ma conserva un ruolo essenziale dove è evidente l'esperienza umana in un ospedale pediatrico oppure quella di genitore. Il titolo dell'opera che raccoglie una significativa scelta di tutte le poesie dell'autore richiama il tempo per eccellenza riservato a quegli umani che si adeguano alle stagioni: nascita, maturazione, morte e poi di nuovo nascita: come gli alberi, le piante, i fiori. La natura. Nella poesia non esiste un ordine precostituito. Infatti la poesia è la prima deviazione umana dall'ordine naturale, dare una voce con ritmo e pause alla bellezza che ci circonda. Mencarelli sceglie il tempo circolare ma nel suo farsi non rinuncia al tempo lineare, quello degli inquieti, dei grandi viaggiatori, dei pazzi, dei giramondo, una successione di momenti unici che superano quelli precedenti, dove nulla è uguale a prima. Quei momenti unici sommandosi fanno sintesi e giungono a una somma che rende il tempo simile a una spirale. Mencarelli ha dato ordine a queste inquietudini che sembrano tornare, ma sono sempre più nuove di quelle che le hanno precedute. I versi precisi, limati da un andamento che predilige spesso il ritmo dell'endecasillabo, conducono alla verità che ogni forma d'arte possiede quando è praticata con l'occhio più autentico". (Mario Desiati)
Dichiarazione di morte presunta
Massimo Pedroni
Libro
editore: NeP edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 160
… Si odono rumori di scalpiccio di passi. Sopra di noi… dal livello stradale. Lenti, esitanti, scattanti. Dalle scarpe bagnate. Intimoriti. Sospettosi. Di padri che sono stati figli, di figli che diventeranno padri. Probabilmente. Si sente tutto dalla cantina. Si vedono anche lame di luce che filtrano dal livello sovrastante. Tagliano il buio. La cantina è disordinata stivata di storia. Quella di ogni casa. Ogni famiglia. Polvere. Ragnatele. Ricordi che resuscitano. Dolori. Si conserva il possibile. Qualcosa viene nascosto tra quel bric-brac di risulta. Sempre. Reticenze. Omertà. Su fatti del passato. Tra gli avvicendamenti generazionali. Qualcosa di impalpabile. Indefinito. Rimane confinato tra i bastioni dell’esperienza personale. Strettamente personale. Azioni, avvenimenti opachi. Qualcuno desta ancora imbarazzo. Vergogna. Scuote il pudore.
Storia di Margherita. La felicità non sempre passa dal miracolo
Mario Tamburino
Libro: Libro in brossura
editore: San Paolo Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 320
Come una risata scrosciante nel reparto di oncologia, come la forza straripante del gusto di vivere che non si lascia fiaccare dai chemioterapici, come un io che non si lascia ridurre alla sua malattia, la storia di Margherita Ruberto incuriosisce e attrae perché porta un imprevisto dentro la quotidianità della vita. La vicenda di Margherita ci raggiunge attraverso un epistolario post moderno, fitto di messaggi whatsapp e di email, che racconta in presa diretta l’avventura umana non comune di una donna del Nord trasferitasi in Sicilia con la famiglia e degli amici che l’hanno sostenuta dentro la circostanza di una malattia che, nel corso di sei anni, l’ha portata alla morte il 7 dicembre del 2016. Dentro il suo dramma, Margherita, moglie e madre di tre figli, testimonia, a quanti continuano a lasciarsi incontrare dalla sua umanità, che nulla, neppure la malattia e la sofferenza, possono impedirci di «osare di essere felici».

