Libri di Corrado Rosso
L'uomo in rivolta
Albert Camus
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2002
pagine: 384
Ne L'uomo in rivolta, pubblicato nel 1951, trova la sua più rigorosa formulazione teorica la riflessione di Camus sull'idea - fondamentale - della rivoluzione, intesa come ricerca di equilibrio, azione creatrice, unica possibilità data all'uomo per fare emergere un senso in un mondo dominato dal non senso. L'opera sancì la rottura definitiva di Camus con Sartre e diede origine a infinite polemiche che divisero l'avanguardia intellettuale francese ma non riuscirono a pregiudicare la validità di una lezione di coraggio, generosità e moralità che rimane attualissima ancora oggi.Titolo originale: L'Homme révolté (1951).
Il mito di Sisifo
Albert Camus
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2001
pagine: 144
Questo libro, pubblicato nei 1942, quando Camus non aveva ancora trent'anni, intende ripensare "la filosofia dell'assurdo" e si inserisce in una precisa tradizione che, da Kafka a Gide, da Kierkegaard a Nietzsche, offre una altissima testimonianza della crisi spirituale che caratterizza il Novecento. "Il mito di Sisifo" si configura come un'opera insieme di confessione e di riflessione filosofico-letteraria di un uomo che esce dalla giovinezza e prova a cimentarsi con il pensiero del suo tempo e, incrociando il ferro coi padri dell'esistenzialismo, mira a conquistarsi un pensiero originale. L' "assurdo" è una presa di coscienza preliminare a ogni regola di vita, ma segna solo un momento di passaggio. Il ragionamento rigoroso, unito a una fondamentale esigenza chiarificatrice, dimostra che anche la desolante dottrina dell'esistenzialismo, allora dominante, contiene qualche accenno di speranza. Prefazione di Corrado Rosso. Cronologia di Annalisa Ponti
Dolore, felicità, uguaglianza. Saggi di storia delle idee
Corrado Rosso
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2024
pagine: 204
Francesista e critico letterario di fama internazionale, Corrado Rosso è stato anche un raffinato storico delle idee. Questo libro raccoglie alcuni dei suoi saggi migliori – oggi difficilmente reperibili – dedicati alle idee di felicità, uguaglianza e dolore nel loro sviluppo dal Settecento all’epoca contemporanea. Attraverso una selezione molto ampia di autori e di testi – filosofici, letterari, politici, medici – Rosso mostra la fecondità di un approccio capace di oltrepassare rigide partizioni disciplinari e di attingere a un bagaglio ricchissimo di letture e di riferimenti culturali. L’analisi segue l’emergere, il contrapporsi e l’intrecciarsi di alcune grandi “immagini” del dolore, della felicità e dell’uguaglianza a partire da uno spartiacque fondamentale: l’Illuminismo. Su questi e altri temi – come dimostrano i saggi in suo onore raccolti alla fine di questo volume – la lezione di Rosso è stata e continua a essere decisiva.

