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Libri di Bruno Quaranta

I miei libertini

I miei libertini

Arrigo Cajumi

Libro

editore: Aragno

anno edizione: 2024

Tra le cattedre di Arrigo Cajumi, risalterà la terza pagina. In particolare distinguendosi come ritrattista secondo la lezione di Sainte- Beuve: la vita (la biografia) non separata dalla letteratura, la vita che permea l'opera. I miei libertini è un suo libro involontario, un'antologia di pagine, apparse soprattutto su La Stampa, dedicate alle intelligenze o di nascita o di scuola o di frequentazione piemontese, tra cultura e politica, dall'ottocentesco Angelo Brofferio a Piero Gobetti, da Guido Gozzano a Antonio Gramsci, da Giovanni Giolitti a Benedetto Croce, da Leone Ginzburg a Augusto Monti, da Luigi Einaudi a Cesare Pavese. Libertini - come spiegò Ferdinando Neri, un maggiore di Cajumi, presentando il journal dell'allievo Pensieri di un libertino - "nel significato che la parola acquistò particolarmente nel francese del Seicento e che si connette con la libertà di pensiero: libertà che, accusata di licenza, venne confusa con quella del costume". Via via a comporsi (a ricomporsi) è un ideale mondo di ieri, venerato tanto profondamente quanto sobriamente, nella consapevolezza, e nella fierezza, della sua irripetibilità.
25,00

Un'anima persa

Un'anima persa

Giovanni Arpino

Libro: Libro in brossura

editore: Cliquot

anno edizione: 2024

pagine: 144

Tino, appena uscito dal collegio, giunge a Torino per gli esami di maturità, accolto con cerimoniosa letizia nella signorile villa degli zii. Ma non ci vuole molto prima che la finta atmosfera di rilassata e innocua agiatezza alto-borghese si diradi al punto da lasciar intravedere situazioni equivoche, impenetrabili e morbose. A cominciare dalla presenza del "Professore", gemello dello zio rinchiuso da anni in una stanza isolata: sinistro inquilino che Tino può osservare con batticuore e raccapriccio soltanto dallo spioncino della porta. E tutta la feroce realtà di cui il giovane sarà, allo stesso modo, accidentale ma indiscreto testimone è tale da farlo sprofondare in un maelström di eventi che, in pochi giorni appena, stravolgeranno la sua vita e quella di tutti. Pubblicato per la prima volta nel 1966, Un'anima persa è una delle opere meno note ma più rappresentative di Arpino: romanzo disperato e tragicomico, è l'espressione di quanto degrado possa nascondersi dietro rispettabili facciate e, in un senso più ampio, di cosa significhi davvero scoprire il mondo, in tutti i suoi orrori e le sue forme di abiezione. Dino Risi ne trasse un film con Gassman nel 1977. Prefazione di Bruno Quaranta.
18,00

Colpa di nessuno

Colpa di nessuno

Sandro Onofri

Libro: Libro in brossura

editore: Elliot

anno edizione: 2024

pagine: 182

Dopo una serie di fallimenti lavorativi, il giovane romano Paolo se ne va in America in cerca di fortuna; qui conosce Laura, tenutaria di un bordello a Las Vegas. I due si innamorano e decidono di lasciare gli Stati Uniti per tornare a Roma. La relazione con il tempo si incrina finché un giorno, in un improvviso accesso d’ira, Paolo picchia la donna e fugge, credendola morta. Quando però la polizia arriva sulla scena del crimine, le cose appaiono molto diverse da come lui le aveva lasciate… Le indagini, ma soprattutto la fuga del protagonista – dall’omicidio, dalle responsabilità, dalla vita stessa –, rivelano un presente di degradazione morale e sociale che custodisce il peggiore dei peccati: l’incapacità di sentirsi colpevoli. Grande appassionato di gialli, Sandro Onofri utilizza gli strumenti del genere per tracciare il ritratto impietoso di una umanità fatta di truffatori e aguzzini, approfittatori e razzisti, che esercita in pubblico e nel privato una violenza priva di senso: un mondo che abbiamo imparato a conoscere bene e che lui ha saputo raccontare con grande anticipo. Dopo “Luce del Nord” (2023), prosegue con “Colpa di nessuno” il progetto editoriale di Elliot di recupero di un grande autore scomparso prematuramente nel 1999, la cui forza è ancora intatta e la cui voce estremamente contemporanea. Prefazione di Bruno Quaranta.
17,50

Liberi di credere. Interviste a protagonisti sulle strade di Dio da Enzo Bianchi a Carlo Maria Martini

Liberi di credere. Interviste a protagonisti sulle strade di Dio da Enzo Bianchi a Carlo Maria Martini

Bruno Quaranta

Libro: Libro in brossura

editore: Interlinea

anno edizione: 2023

pagine: 148

«Chi crede, chi non crede. Chi, come il cardinal Martini, in ogni uomo scorgeva un credente e un non credente. È il fil rouge di queste anime che si sono inerpicate lungo i giorni del mondo sperando contro ogni speranza»: un giornalista di lungo corso raccoglie interviste inedite a scrittori, intellettuali, prelati, sul rapporto con lo spirito e la fede. Uomini e donne che intendono la vita come un affare di coscienza.
14,00

Le sfide di Giovanni Arpino. Atti del seminario «Le sfide di Arpino» (Torino, 10 dicembre 2021)

Le sfide di Giovanni Arpino. Atti del seminario «Le sfide di Arpino» (Torino, 10 dicembre 2021)

Libro: Libro in brossura

editore: Fuoriasse Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 120

L’autore, emblema della città di Torino, ha saputo raccontare la realtà cittadina e contadina, mettendo a nudo le ingiustizie e gli squilibri radicati nella società. Nei suoi romanzi, così come nei racconti, coniuga la dimensione storica con il paesaggio letterario, ravvivando un senso di appartenenza alle proprie origini, alla propria cultura e alle proprie tradizioni, che passano anche attraverso la riscoperta del dialetto piemontese. I suoi personaggi non sono eroi di carta, ma uomini in carne e ossa, che affrontano dubbi, paure e debolezze ancora presenti nella società moderna. Arpino mira a far raggiungere una più viva e acuta percezione dell’uomo e del mondo, narrando di realtà concrete, anche quando i toni si fanno fantastici e surreali. Il suo è un linguaggio fluido e asciutto negli articoli che scrive per i giornali, ironico e graffiante nelle sue opere. Arpino esprime costantemente, attraverso la sua parola, un messaggio di “vitalismo ad oltranza”, che va al di là dei suoi personaggi e che oltrepassa il confine della pagina scritta, restituendo, così, il continuo divenire della realtà.
15,00

Una città per Proust. Alla recherche di Torino

Una città per Proust. Alla recherche di Torino

Bruno Quaranta

Libro: Copertina rigida

editore: Hacca

anno edizione: 2021

pagine: 98

Nella "Recherche" solo una volta si cita Torino, il treno del Narratore vi passa di ritorno da Venezia. Un flebile indizio per una narrazione in sette tempi: Il primo impatto con Torino, l'apparizione di figure (da Getto a Bobbio, da Leone Ginzburg a Giovanni Giolitti) e di altro ancora (come gli alberi) che riconducono a Proust-Narratore; La prima Combray del Piemonte: nella Biella di Guglielmo Alberti e Giacomo Debenedetti, La seconda Combray: Aglié (Proust e Gozzano), Gli scrittori piemontesi proustiani e no (da Pavese a Fenoglio, da Lalla Romano a Mario Soldati), I critici piemontesi (da Ferdinando Neri a Trompeo, da Luigi Foscolo Benedetto a Cajumi), proustiani e no, La petite phrase (e altre note): gli spartiti "torinesi" di Proust, Una promenade torinese di Proust, di assonanza e dissonanza rispetto a Parigi.
14,00

Il pensiero di Rol

Il pensiero di Rol

Maria Luisa Giordano

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni del Capricorno

anno edizione: 2021

pagine: 127

Come nelle sue precedenti pubblicazioni su Gustavo Rol, Maria Luisa Giordano prende per mano le persone curiose e attente e le rende partecipi delle sue meravigliose esperienze. Ma se nei suoi testi precedenti l'autrice ha narrato episodi e condiviso le sensazioni intense e ineffabili provate in quel salotto in cui accadevano cose al tempo stesso vicenda concreta e avventura mirabolante, in questo libro la tessitura dei ricordi prende una tonalità che in precedenza aveva solo sfiorato: quella delle parole che lo stesso Rol ha pronunciato per lei o in sua presenza, e dei pensieri che quell'uomo non comune ha voluto distillare ai privilegiati frequentatori della sua casa. Un'introduzione mai tentata a un corpus di riflessioni inclassificabile, prezioso, unico. Un'angolazione insolita per avvicinarsi ancora di un passo, per quanto possibile, a una figura così enigmatica e inafferrabile. Prefazione di Bruno Quaranta.
14,00

Lavorare stanca e altre poesie

Lavorare stanca e altre poesie

Cesare Pavese

Libro: Libro in brossura

editore: Passigli

anno edizione: 2021

pagine: 192

«È questa la forma definitiva che dovrà avere “Lavorare stanca” se mai sarà pubblicato una seconda volta. Ciascuno dei titoli dei gruppi andrà scritto in occhiello»: così scriveva Cesare Pavese l’8 aprile 1940 licenziando il manoscritto della seconda edizione della sua raccolta, che sarebbe uscita presso l’editore Einaudi tre anni dopo. La prima edizione aveva visto la luce nel 1936, presso Solaria; una prima edizione tormentata, sia per ragioni di censura, sia perché nel frattempo Pavese era stato spedito al confino a Brancaleone Calabro con l’accusa di antifascismo. La seconda edizione non solo recuperava le poche poesie che non erano uscite a causa della censura; il numero delle poesie era ormai decisamente aumentato, e Pavese le aveva riorganizzate in una nuova successione non cronologica ma suddividendole in sei sezioni, o gruppi tematici: “Antenati”, “Dopo”, “Città in campagna”, “Maternità”, “Legna verde” e “Paternità”. Questa nostra edizione ripropone dunque “Lavorare stanca” nella «forma definitiva» voluta dal suo autore, comprese le due importantissime prose critiche che la accompagnavano e le sei poesie che invece Pavese aveva espunto dall’edizione del 1943; a queste va ad aggiungersi il ciclo di poesie “La terra e la morte”, apparso su rivista nel 1947, a completare così l’intera produzione poetica pubblicata in vita da uno dei nostri scrittori più amati e che ancora oggi ha tanto da rivelarci. Prefazione di Bruno Quaranta.
18,00

Le nevi di Gobetti

Le nevi di Gobetti

Bruno Quaranta

Libro: Libro in brossura

editore: Passigli

anno edizione: 2020

pagine: 133

Piero Gobetti fu tra i primi grandi avversari di Mussolini e del mussolinismo. Nell'arco della sua breve vita fondò tre riviste (tra cui La Rivoluzione Liberale) e una casa editrice, dove esordì anche Eugenio Montale con "Ossi di seppia". Le nevi di Gobetti ripercorre gli ultimi giorni di vita del prodigioso e indimenticabile intellettuale, scomparso esule a Parigi nel 1926, neanche venticinquenne. Era partito da Torino, la sua città, il 3 febbraio. Morirà nella capitale francese neanche due settimane dopo. Il libro di Quaranta, dedicato al suo viaggio finale, è l'occasione per disegnarne la biografia intellettuale attraverso le figure che gli furono accanto come maestri e amici: da Luigi Einaudi a Carlo Levi, da Felice Casorati a Francesco Ruffini, da Natalino Sapegno a Luigi Salvatorelli, da Antonio Gramsci a Gaetano Salvemini.
16,00

Torino. Dalle olimpiadi a oggi. Ediz. italiana e inglese

Torino. Dalle olimpiadi a oggi. Ediz. italiana e inglese

Franco Gualano

Libro: Libro in brossura

editore: Daniela Piazza Editore

anno edizione: 2018

pagine: 240

Un libro dedicato a Torino, un atto d’amore e di fiducia da parte d’un autore che ha con la città un rapporto esclusivo, e vuole metterci qualcosa di suo: prende le mosse dall’anno delle Olimpiadi, come prima tappa di una rinascita altrimenti impensabile, ed enumera, una sull’altra, le sorprese di questi ultimi anni, nuovi edifici, manifestazioni, anniversari, iniziative culturali. I brevi commenti a piè di pagina, in lingua italiana e inglese, perseguono una lettura emozionale che alterna dati, curiosità, commenti, pensieri e spesso introducono ad una possibile interpretazione di più di 170 fotografie nuove, impreviste, a volte ironiche, sempre stimolanti. I monumenti, certo, ma soprattutto strade, folle, giorni, stagioni, atmosfere, i segreti e l’anima della città; vedute celebrate e angoli come scoperti per la prima volta: la parata di palazzi antichi e moderni... il fascino di piazze e giardini; quante persone per le strade, quante iniziative... la Mole non l’avevo mai vista così. Vivaci immagini a colori che descrivono una città che non vuol più essere considerata grigia, ma anche immagini in bianco e nero che propongono suggestioni di forme e recuperano atmosfere d’antan. I testi introduttivi ne aiutano la comprensione e l’approfondimento. Un libro che può certo soddisfare il turista, ma che si propone soprattutto al viaggiatore, e a tutti coloro che sono disposti a lasciarsi sorprendere e affascinare dal luogo, a penetrare lo spirito d’una città forse razionale come la sua pianta a scacchiera, però anche ricca di curiosità, segreti, visioni spiazzanti. Ma, naturalmente, anche un suggerimento per tutti i torinesi che vogliono prolungare la storia di un’articolata relazione con il proprio luogo d’origine, mai stanca se la si sa alimentare con la giusta miscela d’ingredienti. Un libro che presenta tante chiavi di lettura, dalla città alla fotografia, e ritorno. Prefazione di Bruno Quaranta.
35,00

Obiettivo Italia

Obiettivo Italia

Giovanni Arpino, Bruno Quaranta

Libro

editore: White Star

anno edizione: 1999

pagine: 240

70,00

Stile e stiletto. La Juventus di Arpino

Stile e stiletto. La Juventus di Arpino

Bruno Quaranta

Libro: Libro in brossura

editore: Limina

anno edizione: 1997

pagine: 108

Cento anni fa nasceva la Juventus. Dieci anni fa moriva Giovanni Arpino, che della favola zebrata è stato il testimone per eccellenza. Due anniversari che si intrecciano in "Stile e stiletto". L'autore de "La suora giovane" e "Azzurro tenebra" (il romanzo sui mondiali di calcio in Germania nel 74) è seguito a mano a mano che compone l'omaggio alla Signora Omicidi. L'avvocato Agnelli e Boniperti, Zoff e Anastasi, Trapattoni e Platini: eroi sul campo e in tribuna, gli aneddoti, le sfide con il Toro e con il mondo (i bianconeri che giocano nelle varie Coppe e che innervano la squadra azzurra di Bearzot campione in Spagna), i carissimi nemici di mille duelli sugli spalti e sui giornali (da Brera a Del Buono, a Mario Soldati). La Juventus e una certa idea di sport. Ma non solo. In questa ricostruzione. Bruno Quaranta riconduce alla gloriosa Società l'ambiente culturale dove Arpino si è formato e ha felicemente nuotato, in compagnia di personaggi come Pavese e Montanelli, Piovene e Montale.
11,36

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