Libri di Vito Molinari
Il soldato
Vito Molinari
Libro: Libro in brossura
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2024
pagine: 64
Cinque racconti, cinque soldati, cinque uomini travolti dalla violenza di conflitti che non risparmiano né carnefici né vittime. Un colonnello nazista, un fascista vicino a Mussolini, un soldato americano, un ucraino e un palestinese: figure lontane per origini, ideali e motivazioni, ma accomunate da un destino già segnato, che, sul campo di battaglia, inghiotte sogni, speranze e innocenza. Forse poco importa da che parte si combatta, ciascuno viene trascinato nella spirale di violenza che colpisce senza distinzione, coinvolgendo anche vite innocenti come i civili, costretti a sopportare il peso di una follia che non hanno scelto. Un filo rosso percorre i racconti, unendo per contiguità di tempo e spazio, o per una dolorosa vicinanza tematica, le vite dei protagonisti e i destini dei popoli che si intrecciano con loro. In ogni epoca e luogo, i conflitti travolgono tutto, spegnendo ogni illusione di giustizia o gloria. Con uno stile incisivo e diretto, questa raccolta racconta il volto brutale di eventi storici passati e presenti, facendone emergere la crudeltà e il devastante impatto sull'umanità intera. Un'opera che invita alla riflessione, sottolineando l'assurdità della guerra e il tragico destino di chi vi è coinvolto.
la straordinaria Crociata degli innocenti
Vito Molinari
Libro
editore: Terra d'Ulivi
anno edizione: 2024
pagine: 74
Misteri. I grandi misteri dell'umanità. I piccoli grandi misteri italiani
Vito Molinari
Libro: Libro in brossura
editore: BooksprintEdizioni
anno edizione: 2024
pagine: 654
È un saggio sui grandi misteri dell'umanità e sui piccoli e grandi misteri dei borghi italiani. Dagli alieni, al Triangolo delle Bermude, a padre Pio, alla Sacra Sindone, ai misteri dei castelli italiani con relativo fantasma. È un libro misterioso fatto di misteri. Il mistero è tra noi, ancora e sempre...
Musica alla ribalta
Vito Molinari
Libro: Libro in brossura
editore: BooksprintEdizioni
anno edizione: 2024
pagine: 232
È un saggio che analizza le varie forme di teatro musicale. Dall'opera, all'opera comique, all'opera buffa, al vaudeville, al Music Hall, al cafè chantant, alle giullarate, all'operetta, all'avanspettacolo, al varietà, alla rivista, alla commedia musicale, al musical. In tutto il mondo, ma con particolare attenzione all'Italia. “La musica è l'arte dei suoni. Ha origine magica e divina. Nasce con l'uomo, che vuole così esprimere le proprie emozioni, i propri sentimenti…” È una espressione artistica che appartiene a tutte le culture. È presente in tutte le antiche civiltà. Dalla commedia dell'arte (sonandi, cantandi, ballandi,) si diffonde in tutta Europa. Il musical oggi ha raggiunto una sua precisa struttura: esclusivamente cantato, è una vera e propria opera popolare; gli interpreti sono bravissimi cantanti e ottimi ballerini, gli spartiti sono impegnativi, specialmente nei concertati alla maniera dell'opera dell'ottocento. Da qualche tempo tendono a recuperare la melodia. Così l'opera, nella forma del musical, conquista intere generazioni di giovani. La musica ci accompagnerà sempre; è la colonna portante della nostra vita. Musica di ieri, di oggi, e certamente di domani.
Le indagini del commissario Guido Ballarini
Vito Molinari
Libro: Libro rilegato
editore: Gingko Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 147
Il libro è composto da 4 casi risolti dal genovese commissario Guido Ballarini. Un poliziotto all'apparenza normale, ma l'apparenza inganna. Casi di uccisioni e di rapimenti a Genova e in Liguria, tutti brillantemente risolti dal commissario, ricco di acume, umanità e aiutato da visioni quasi mistiche.
Tuttogovi
Mauro Manciotti, Vito Molinari
Libro: Libro in brossura
editore: Susil Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 268
Con la Presentazione di Tullio Solenghi e il "Dopo Govi" di Piero Campodonico.
Il giro del mondo in ottant'anni. I miei piccoli grandi viaggi
Vito Molinari
Libro: Libro in brossura
editore: Susil Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 200
Ho compiuto 89 anni ed ho deciso di farmi un regalo, il giro del mondo. Se non ora, quando?
La mia RAI
Vito Molinari
Libro: Libro in brossura
editore: Gammarò Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 468
«Vito Molinari è il regista che ha diretto la trasmissione inaugurale della televisione italiana, il 3 gennaio del 1954. Basterebbe questo per fare di lui uno dei padri fondatori della nostra televisione, per aver cambiato, da quel fatidico giorno, la nostra vita quotidiana, i nostri destini. [...] Con il suo alto artigianato – che significa saper fare bene le cose, impegnarsi con coscienza professionale, dimostrare sempre uno spiccato senso del gusto –, Molinari ha vissuto l’intera evoluzione della regia televisiva, dalle fasi pionieristiche alle sperimentazioni seriali. E la sua qualità la si apprezza maggiormente oggi in un frangente storico in cui la regia televisiva è praticamente sparita, soffocata dalle rigide regole dei format e dalla sciatteria formale che attraversa quasi tutte le trasmissioni» (Dalla presentazione di Aldo Grasso).
Io brigatista rosso
Vito Molinari
Libro: Libro in brossura
editore: Zona
anno edizione: 2021
pagine: 160
Quando inizia questa storia, nel 1969, il protagonista ha solo sedici anni, è un ragazzo ligure non troppo informato e avvezzo di politica. Annota in un quadernetto, una sorta di personalissimo "libretto rosso", vicende di cronaca legate alla violenza: dalle stragi di stato alla mafia, dagli attentati di destra a quelli di sinistra, ai tanti misteri che segnano la vita politica e sociale italiana del suo tempo. Seguendo un amico, frequenta un raduno di cattolici del dissenso a Chiavari e nel 1970 l'assemblea nazionale di Pecorile, dove nacquero le Brigate Rosse. Quasi senza averne piena consapevolezza, comincia a collaborare con loro, pur essendo contrario alla violenza e all'uso delle armi, fino ad avere un ruolo nel sequestro di Aldo Moro. Entrato in crisi, chiede di abbandonare. Come sarebbe stata la sua vita se non si fosse dissociato? La risposta è nel racconto di questo libro, che narra proprio quella stagione della sua vita, un incubo per lui e per tutto il nostro paese.
Vite maledette. Autobiografie apocrife
Vito Molinari
Libro: Libro in brossura
editore: Gammarò Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 180
Vito Molinari ci propone cinque autobiografie apocrife di artisti maledetti, geni privi del dono di saper vivere. Gesualdo da Venosa (1566-1613), musicista sommo, assassino della moglie e del suo amante; Caravaggio (1573-1610), genio e assassino; Alessandro Stradella, "il Caravaggio della musica" (1643-1682), donnaiolo impenitente, assassinato per vendetta; Amedeo Modigliani (1884-1920), principe della bohème, morto povero e drogato; Antonio Ligabue (1899-1965), una vita tra manicomi e capolavori. Come scrive Andrea Tarabbia, premio Campiello 2019, nella sua prefazione: "Vissuti male, morti peggio; scrivono la propria vita oltre la vita. Non c'è quasi nulla di più straordinario, e di più letterario, di questo". Prefazione di Andrea Tarabbia.
Paolo Fregoso, genovese
Vito Molinari
Libro: Libro in brossura
editore: Gammarò Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 160
«Arcivescovo, cardinale, tre volte doge, cinque figli con due donne, diversi bastardi, uomo d’armi, pirata, ammiraglio della Santa Sede, due volte papabile»: questo l’uomo del quale Vito Molinari ci restituisce un sapido ritratto sullo sfondo di una Genova inquieta e rissosissima; intrecciato alle vicende di un secolo nel quale, secondo le parole di Johan Huizinga, «la vita era così violenta e piena di contrasti da emanare un odore misto di sangue e di rose». Un romanzo pienamente rispettoso dei dati storici, ricco di riferimenti all’arte e alla cultura del tempo, a fatti poco noti – non di rado terribili – e a curiosità divertenti. Saggi introduttivi di Franco Bampi e Michele Sancisi.
Carosello... e poi tutti a nanna. 1957-1977: i vent'anni che hanno cambiato l'Italia
Vito Molinari
Libro: Libro in brossura
editore: Gammarò Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 380
Vito Molinari è uno che la televisione italiana l'ha tenuta a battesimo (è lui che, il 3 gennaio 1954,ne dirige la trasmissione inaugurale)e ne è stato protagonista per oltre cinquant'anni, dirigendo oltre 2000 trasmissioni, alcune delle quali davvero mitiche, da Un, due, tre con Tognazzi e Vianello a L'amico del giaguaro con Bramieri, Del Frate, Pisu e Corrado; da La via del successo con Walter Chiari e Carlo Campanini a Quelli della domenica che lancia Villaggio, Cochi e Renato, Montesano…; da Delia Scala Story a TuttoGovi; da Macario story alla celeberrima Canzonissima del 1962 con Dario Fo e Franca Rame, sospesa dalla censura del 1962. È lecito attendersi da un tale personaggio una parola autorevole sulla storia della televisione dai suoi inizi ad oggi. Molinari oggi, con questo volume informatissimo (Molinari ha diretto oltre 500 caroselli) e illustratissimo, ci dà qualcosa di più e di diverso: uno spaccato di vent'anni cruciali della vita italiana da un punto di vista privilegiato, quello di una piccola trasmissione – ogni sera attesissima da grandi e piccini – che ha influito come pochi altri spettacoli sul costume italiano e che ha attirato l'attenzione degli osservatori di tutto il mondo. Un fenomeno unico del quale "Le Figaro" del 3 gennaio 1977 disse: "Carosello è il contributo più originale dato dall'Italia alla storia della televisione". Molinari dedica un capitolo a ognuno degli anni di Carosello; ed è tale l'attenzione a quanto accade fuori degli studi televisivi che il libro si legge con piacere anche come utile promemoria dello sviluppo della società italiana: politica, sport, cultura; ogni capitolo è poi articolato in diverse rubriche, che danno conto dei personaggi e degl'interpreti dell'anno, dei caroselli più interessanti, riportano indiscrezioni e un'infinità di notizie. Forse non tutti sanno che: Il 5 settembre 1971 una selezione di Carosello venne presentata al Museo d'Arte Moderna di New York; nei vent'anni fra il 3 febbraio 1957 e il 1° gennaio 1977 andarono in onda 42000 caroselli, 500 (circa) dei quali firmati da Vito Molinari; a dirigere Carosello vennero chiamati registi del calibro dei fratelli Taviani, Ermanno Olmi, Gillo Pontecorvo, Giuliano Montaldo, Mauro Bolognini, Claude Lelouch… Le scenette vennero scritte dai maggiori autori (uno su tutti Marcello Marchesi) e interpretate dai maggiori attori di cinema e teatro, divi italiani e stranieri, mimi, cantanti, ballerini, soubrettes celebri… Carosello contribuì allo sviluppo della piccola industria del cartone animato italiano dei Pagot, Gavioli, Bozzetto, lanciando personaggi indimenticabili: Capitan Trinchetto, Jo Condor, Calimero, la Linea… Carosello finì, paradossalmente (ed è ancora compianto), perché ebbe troppo successo: la gente si concentrava più sulle storielle e sui personaggi che sui prodotti che dovevano essere pubblicizzati.

