Libri di Valter Bruno
Castelli, rocche e palazzi del Piemonte
Valter Bruno, Gian Vittorio Avondo
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Programma
anno edizione: 2025
pagine: 152
Il territorio piemontese è costellato di castelli, manieri e rocche risalenti alle epoche più svariate. In molti di questi edifici si sono poste le basi per la Storia più recente del nostro Paese, quando la capitale era ancora ospitata entro i confini della regione e i Savoia decidevano, nelle stanze delle loro residenze, le sorti del Regno d’Italia. Tra alture e valli troviamo poi le fortezze medievali, sempre poste in posizione strategica, imponenti e severe come da antichi canoni oppure rimodernate dai ripetuti restauri, o ancora silenziose e quasi dimenticate, se di esse rimangono sono le rovine. Gli edifici che troverete descritti in questa guida sono celebri e poco noti, utilizzati come musei o dimore, costruiti in stile o lasciati in mano al tempo: è un elenco completo e forse un po’ atipico, volto a fornire un’ampia panoramica e innumerevoli spunti interessanti per guidare il lettore attraverso vicende storiche ed emergenze artistiche capaci di riservare, in molti casi, inaspettate sorprese
Steam generation. Tecnologia e sostenibilità. Con Disegno, progettazione e coding. Per la Scuola media
Valter Bruno, Nadia Brunetto
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Le Monnier
anno edizione: 2023
Tranvie di montagna del piemonte
Valter Bruno, Gian Vittorio Avondo
Libro: Libro rilegato
editore: Yume
anno edizione: 2020
pagine: 160
Frutto di grandi sogni spesso irrealizzati, le tranvie di montagna del Piemonte sono tutte riconducibili agli entusiastici e visionari anni del positivismo, quelli in cui si pensava che la scienza e la tecnologia avrebbero risolto in breve tempo le maggiori afflizioni dell'umanità. In quel tempo, infatti, in Europa vennero realizzate imprese straordinarie come la ferrovia che in Svizzera raggiunge la Jungfraujoch, la stazione ferroviaria più alta d'Europa a 3.454 m s.l.m. o il trenino del Bernina. Molto più modestamente in Piemonte, nelle province di Cuneo e di Torino, venne costruita una rete tranviaria che utilizzava le sue diramazioni verso la montagna per servire soprattutto gli opifici tessili o minerari. L'uso industriale di queste tranvie, tuttavia, non fu esclusivo, esse divennero anche un importante vettore per promuovere la mobilità, lo sviluppo del commercio per il turismo nascente.

