Libri di Roberto Arduini
Il ritorno dell'ombra. La storia della Terra di mezzo
John R. R. Tolkien
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2024
pagine: 612
John Ronald Reuel Tolkien, conosciuto per Lo Hobbit e Il Signore degli anelli, ha scritto nel corso della vita molti racconti e versi che arricchiscono la mitologia e le storie della Terra di Mezzo. Dopo la sua scomparsa il figlio Christopher per volontà del padre ha seguito con cura la pubblicazione di questo tesoro, portando alla luce nuovi personaggi, episodi epici e luoghi incantati. “Il Signore degli Anelli è solo la parte finale di un'opera lunga quasi il doppio, alla quale ho lavorato fra il 1936 e il '53.” Così scrive J.R.R. Tolkien in una lettera a W.H. Auden, e a darne prova è questo sesto volume della Storia della Terra di Mezzo: qui Christopher Tolkien ricostruisce tre fasi della stesura della Compagnia dell'Anello, tre onde di marea in cui il “magico” anello di Bilbo diventa l'Anello Unico dell'Oscuro Signore, un Cavaliere Nero varca per la prima volta i confini della Contea e Passolungo è solo una figura indistinta, sconosciuta all'autore quanto a Frodo. Una fucina letteraria, un volume inedito in Italia che permette ai lettori di scorgere gli albori di un capolavoro. Il testo è inoltre corredato da riproduzioni delle prime mappe disegnate da Tolkien e di alcune pagine dai primi manoscritti.
La strada perduta ed altri scritti. La storia della Terra di mezzo. Volume Vol. 5
John R. R. Tolkien
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2023
pagine: 560
Il quinto volume della Storia della Terra di Mezzo contiene i primi miti e leggende che portarono alla stesura dell’epico “Legendarium” di Tolkien, Il Silmarillion. Alla fine del 1937 Tolkien abbandonò con riluttanza il suo lavoro sui miti di Valinor e iniziò Il Signore degli Anelli. La strada perduta e altri scritti è il punto di approdo dei racconti, frammenti, riflessioni sul mondo della Terra di Mezzo prima dell’opera che rese l’autore noto in tutto il mondo. Ma è molto di più: è il libro che più di ogni altro collega e salda insieme le storie del mondo meraviglioso di Númenor, tra i suoi fasti e la rovinosa caduta, e quello della Terra di Mezzo. In questo stesso volume sono contenuti il Lhammas, un saggio sui linguaggi e dialetti della Terra di Mezzo, e un “dizionario” che riporta un ampio resoconto delle etimologie dei vocaboli elfici. Un’indispensabile lettura per tutti gli appassionati delle opere di J.R.R. Tolkien.
La formazione della Terra di mezzo. La storia della Terra di Mezzo. Volume Vol. 4
John R. R. Tolkien
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2023
pagine: 464
John Ronald Reuel Tolkien, conosciuto per Lo Hobbit e Il Signore degli anelli, ha scritto nel corso della vita molti racconti e versi che arricchiscono la mitologia e le storie della Terra di Mezzo. Dopo la sua scomparsa il figlio Christopher per volontà del padre ha seguito con cura la pubblicazione di questo tesoro, portando alla luce nuovi personaggi, episodi epici e luoghi incantati. Il quarto volume della Storia della Terra di Mezzo è una pietra miliare per la lettura approfondita di tutte le opere dell’autore. I lettori potranno scoprire particolari mai raccontati prima nella dettagliata esposizione della forma geografica e della cronologia delle leggende di Arda. Il libro è composto dall’Ambarkanta, ovvero “la forma del Mondo”, con mappe e diagrammi della Terra di Mezzo prima e dopo la Guerra degli Dèi e la Caduta di Númenor; gli Annali di Valinor e gli Annali del Beleriand, che ripercorrono le vicende della Prima Era; la prima versione del Silmarillion e del Quenta Noldorinwa. Un tesoro luminoso e pieno di sorprese, pagine emozionanti per continuare il viaggio nell’immaginario tolkieniano.
Le rune dei nani. Le lingue della terra di mezzo
Roberto Arduini
Libro
editore: Polini Editore
anno edizione: 2018
pagine: 100
La fattoria degli animali
George Orwell
Libro: Libro in brossura
editore: MEB
anno edizione: 2021
pagine: 128
Con "La Fattoria degli Animali" Orwell intendeva mostrare il "tradimento della rivoluzione" bolscevica, il suo trasformarsi dapprima in una dittatura e poi in un regime totalitario tale da annichilire ogni libertà individuale. A tal fine, scelse la forma della favola, con animali parlanti e pensanti che vivono assieme agli esseri umani. La favola ha in sé un'universalità e un valore morale che danno alla rivoluzione russa una valenza più generale, un'applicabilità ad altre rivoluzioni, inserendola nel discorso del pessimismo sulla possibilità di costruire un'autentica e duratura democrazia.
La fattoria degli animali
George Orwell
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2021
pagine: 46
La fattoria degli animali (Animal Farm) è una novella allegorica di George Orwell pubblicata per la prima volta il 17 agosto 1945. Secondo Orwell, il libro riflette sugli eventi che portarono alla Rivoluzione russa e successivamente all'era staliniana dell'Unione sovietica. L'autore, un socialista democratico, fu critico nei confronti di Stalin e ostile allo stalinismo, atteggiamento che fu criticamente modellato sulla base delle sue esperienze durante la Guerra civile spagnola. Orwell comprese, contrariamente a quanto molti intellettuali dell'epoca professavano, che l'Unione sovietica era divenuta una dittatura brutale, edificata sul culto della personalità e retta da un regno del terrore. In una lettera a Yvonne Davet, l'autore descrisse La fattoria degli animali come una narrazione satirica contro Stalin («un conte satirique contre Staline»).; inoltre, nel suo saggio Perché scrivo (1946), scrisse che La fattoria degli animali fu il primo libro in cui lui tentò, con piena consapevolezza di quanto stava facendo, «di fondere scopo politico e scopo artistico in un tutt'uno».
Paesaggi della Terra di Mezzo. La natura nelle opere di J.R.R. Tolkien
Roberto Arduini
Libro: Libro in brossura
editore: Eterea Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 266
Passeggiando in montagna, lungo un fiume, o guardando il mare dopo aver letto Lo Hobbit o Il Signore degli Anelli, ci accorgiamo che la natura ha un aspetto nuovo. Perché Tolkien non si limita a parlare di “fiori” e “alberi”, ma ne cita i nomi, nel solco di una tradizione letteraria in cui il paesaggio più che uno sfondo rappresenta un personaggio. Nonostante il mondo immaginario di JRR Tolkien sia pieno di creature fantastiche (Baccadoro, Aragne, Barbalbero), gli ambienti naturali sono davvero “reali” e richiamano il nostro mondo: i giardini di Gondor somigliano a quelli italiani, le Morte Paludi ricordano le Fiandre della Grande Guerra. Così Il Signore degli Anelli mette in guardia da un’industrializzazione sfrenata - una sensibilità divenuta determinante proprio negli ultimi anni. Questo volume vuole illustrare come il viaggio nella Terra di Mezzo sia la ricerca di un equilibrio con la natura. Leggere Il Signore degli Anelli in questa prospettiva farà apprezzare ancor di più l’impegno concreto per un mondo migliore.
I quaderni di Arda. Rivista di studi tolkieniani e mondi fantastici. Volume Vol. 2
Libro: Cartonato
editore: Eterea Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 319
Questo secondo numero della rivista raccoglie gli atti del convegno organizzato dall’Università di Trento e dall’Associazione Italiana Studi Tolkieniani nel dicembre 2020 intitolato «Fallire sempre meglio: tradurre Tolkien, Tolkien traduttore». Una perfetta citazione da Samuel Beckett per descrivere l’impresa di tradurre un’opera da un contesto linguistico a un altro; impresa destinata a essere sempre rimessa in discussione e suscettibile di mille alternative, ma proprio per questo estremamente affascinante e utile per tornare all’originale con occhi nuovi. Questo è un punto cruciale, trattato dai diversi saggi delle sezioni Focus e Off - con analisi delle traduzioni nelle lingue europee e gli interventi dei due maggiori traduttori di Tolkien in italiano. A impreziosire questo numero, è presente la prima traduzione al mondo - con originale a fronte - della versione in anglosassone di «Sellic Spell», racconto in cui lo scrittore inglese narra in prosa le vicende del poema Beowulf. Chiude la rivista la sezione Extra, con recensioni dei libri più interessanti pubblicati in Italia e l’anteprima di uno studio delle poesie di Tolkien su l'Uomo della Luna.
La fattoria degli animali
George Orwell
Libro: Libro rilegato
editore: Fanucci
anno edizione: 2021
pagine: 176
L'intera vicenda raccontata da George Orwell si svolge all'interno della fattoria padronale del signor Jones, un fattore perennemente ubriaco che, spesso e volentieri, maltratta le proprie bestie. Una sera gli animali, stanchi di essere sfruttati dal loro padrone, indicono una riunione in cui a prendere voce è un anziano maiale di dodici anni, il Vecchio Maggiore, da tutti ammirato e stimato. Dopo aver raccontato agli altri animali della fattoria il suo sogno, in cui tutti venivano liberati dalla schiavitù dell'uomo, il Vecchio Maggiore si lancia in un appassionato discorso ed esorta tutti a unirsi e a ribellarsi all'umano oppressore in modo che, in un futuro prossimo, possano essere liberi. Il Vecchio Maggiore muore improvvisamente tre notti dopo, senza poter cogliere i frutti del proprio discorso. Feroce satira politica e ispirato alla Guerra civile spagnola (1936-1939), "La fattoria degli animali" vuole offrire una visione alternativa del leninismo prima e del comunismo poi attraverso un racconto a tratti fiabesco. Ogni animale impersona uno specifico personaggio del regime stalinista e ne denuncia i contorni totalitari, evidenziando la forte delusione degli utopici ideali della rivoluzione. Un romanzo che ha segnato un'epoca ed è diventato un libro di culto delle vecchie e nuove generazioni.
La fattoria degli animali
George Orwell
Libro: Libro in brossura
editore: StreetLib
anno edizione: 2020
"La fattoria degli animali" è un capolavoro senza tempo, sconcertante per quanto rimanga attuale. Quanto le promesse dei governanti di ogni stato e paese, "di essere migliori" dei predecessori, finiscano sempre con il Napoleon di turno, che si alza in piedi come e peggio degli umani prima di lui. Che si chiamino Napoleon o Stalin, la fine della storia è sempre la stessa.
I quaderni di Arda. Rivista di studi tolkieniani e mondi fantastici. Volume Vol. 1
Libro: Libro rilegato
editore: Eterea Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 346
Tolkien è un autore non solo capace di recuperare una lunga tradizione di fonti storico-letterarie, ma soprattutto di rilanciarle in chiave originale sul tavolo verde della narrativa del XX secolo. È un crocevia per il quale è necessario passare muovendosi in molte direzioni attraverso i generi fantasy e fantastico. Ecco l'importanza di una sua lettura in parallelo con i grandi modernisti Ezra Pound, Virginia Woolf e William B. Yeats o col Surrealismo di Breton, ma anche per un confronto col maestro del genere horror H.P. Lovecraft, senza dimenticare il debito dichiarato di Tolkien nei confronti di William Morris, il maggiore esponente di quel medievalismo ottocentesco che costituisce il retroterra della sua opera. Nelle sezioni finali si arriva al mondo contemporaneo, con riflessioni sul rapporto con due esponenti importanti del fantasy odierno, George R.R. Martin e Joe Abercrombie, per giungere all'ampliamento della narrazione tolkieniana attraverso cinema, giochi da tavolo e videogame nel filone di ricerca sulla convergence culture avviato da H. Jenkins.

