Libri di Piera Oppezzo
Minuto per minuto
Piera Oppezzo
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2025
pagine: 120
Una giovane donna si confronta con la monotonia della sua esistenza nella Milano degli anni ’70. Tra le mura di un ufficio soffocante e una casa che è diventata una prigione, la protagonista lotta contro un sistema che la vuole conformata e silenziosa. La morte della madre e le dimissioni dal lavoro diventano il catalizzatore di una profonda crisi esistenziale. Con una prosa intima e tagliente, Piera Oppezzo costruisce un romanzo psicologico che scandaglia le profondità dell’animo femminile. Attraverso un flusso di coscienza minuzioso, l’autrice dipinge il ritratto di una generazione di donne in bilico tra emancipazione e tradizione, tra desiderio di libertà e peso delle convenzioni sociali. La protagonista si trova di fronte a una scelta cruciale: continuare a vivere nell’ombra delle aspettative altrui o trovare il coraggio di abbracciare la propria autenticità. Mentre la primavera avanza e la città si risveglia, lei dovrà decidere se arrendersi alla routine o rischiare tutto per una vita vera, autentica e finalmente sua.
Esercizi d'addio. Poesie inedite 1952-1965
Piera Oppezzo
Libro: Copertina morbida
editore: Interno Poesia Editore
anno edizione: 2021
pagine: 128
Le poesie inedite di Piera Oppezzo (1934-2009), per la prima volta pubblicate in un volume che le raccoglie in ordine cronologico, costituiscono un «vero e proprio laboratorio poetico che precede la consacrazione della poetessa avvenuta con "L'uomo qui presente" (1966), l'illustre esordio nella neonata "Collana bianca" Einaudi» (dalla prefazione di Giovanna Rosadini). «Doveva essere il 2009, quando, a circa settantacinque anni, Piera Oppezzo raccomandò all'amico Luciano Martinengo "le sue cose", prima di lasciarle per sempre: scatoloni di opere pubblicate, appunti, recensioni e lettere da Giovanni Raboni, Enzo Siciliano, Giancarlo Majorino, Milo De Angelis e Giulia Niccolai, che ne avevano letto e stimato affettuosamente la produzione». (dalla postfazione di Gaia Carnevale).
Il profeta-Il giardino del profeta-Il vagabondo. Testo inglese a fronte
Kahlil Gibran
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2016
pagine: XI-321
Strutturati nella forma del versetto o della parabola, "Il profeta", "II giardino del profeta" e "Il vagabondo" raccontano il rapporto tra l'uomo e i suoi simili e quello tra l'uomo e la natura, secondo la visione mistica e panteistica di Gibran, sospesa tra Oriente e Occidente. Protagonista dei primi due è il profeta Almustafà, che rivolge al mondo il suo messaggio messianico, mentre nel "Vagabondo" è un povero viandante a narrare le sue "storie di polvere e pazienza". In equilibrio tra sermone ed epigramma, tra fiaba e aforisma, la prosa poetica di Gibran è ricca di allegorie che richiamano i Salmi e l'Apocalisse, e che le conferiscono fascino e suggestione. Postfazione di Gianfranco Ravasi.
Il profeta-Il giardino del profeta. Testo inglese a fronte
Kahlil Gibran
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2011
pagine: 236
Il rapporto dell'uomo coi propri simili, con la natura, con Dio nei due capolavori di Gibran, rivelatori della visione mistica e panteistica della vita e della morte del poeta e pittore libanese (1883-1931) che continua ad affascinare con la sua arte. Con uno scritto di Gianfranco Ravasi.
Il profeta. Con appendice iconografica
Kahlil Gibran
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2010
pagine: 190
Così scrive Mary Haskell a Kahlil Gibran il 2 ottobre 1923, dopo aver ricevuto la prima copia del Profeta, la cui genesi e il cui sviluppo ha seguito passo a passo con dedizione e amore nell'arco di tempo che va dal 1912 alla pubblicazione: " Sii benedetto, benedetto, benedetto, per aver detto tutto questo, e per aver dedicato tanta fatica a dar forma ed espressione alla vita interiore... e per aver avuto l'energia e la pazienza del fuoco e dell'aria e dell'acqua e della roccia. Il libro sarà considerato uno dei tesori della letteratura inglese. E nelle nostre tenebre lo apriremo per ritrovare nuovamente noi stessi, e per ritrovare il cielo e la terra che sono dentro di noi. Le generazioni non lo esauriranno, ma, al contrario, una generazione dopo l'altra troverà nel libro le proprie aspirazioni, e sarà sempre più amato quanto più gli uomini diverranno maturi. È il libro più colmo d'amore che sia mai stato scritto. Perché tu sei il più grande innamorato che abbia mai composto un libro. Ma tu sai, Kahlil, che alla fine accade la stessa cosa, sia che un albero si consumi tra le fiamme, sia che cada tacito nel bosco. La fiamma della vita che arde in te s'incontra con le molteplici piccole fiamme dei tantissimi che ti vogliono bene. E tu stai scatenando una conflagrazione! Altri ancora ti ameranno negli anni a venire, anche molto tempo dopo che il tuo corpo sarà ridotto in polvere. Nella tua opera troveranno te. Poiché tu sei in essa visibilmente, come c'è visibilmente Dio".
Il profeta. Con appendice iconografica
Kahlil Gibran
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 1998
pagine: 174
Così scrive Mary Haskell a Kahlil Gibran il 2 ottobre 1923, dopo aver ricevuto la prima copia del "Profeta", la cui genesi e il cui sviluppo ha seguito passo a passo nell'arco di tempo che va daI 1912 alla pubblicazione: " Sii benedetto, benedetto, benedetto, per aver detto tutto questo, e per aver dedicato tanta fatica a dar forma ed espressione alla vita interiore... e per aver avuto l'energia e la pazienza del fuoco e dell'aria e dell'acqua e della roccia. Il libro sarà considerato uno dei tesori della letteratura inglese. E nelle nostre tenebre lo apriremo per ritrovare nuovamente noi stessi, e per ritrovare il cielo e la terra che sono dentro di noi."
Il profeta. Testo inglese a fronte
Kahlil Gibran
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 1991
pagine: 151
L'opera è una riflessione sulla vita e sull'umanità, sulla sacralità dei gesti quotidiani e degli eventi che fanno parte dell'esperienza di ognuno, sulla crescita spirituale dell'essere umano. La sua struttura narrativa è molto semplice: si tratta di una serie di sermoni lirici e solenni ispirati alla Bibbia e alle tradizioni spirituali del Vicino Oriente.