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Libri di Patricia Bianchi

Pagine di storia della lingua teatrale tra Otto e Novecento

Pagine di storia della lingua teatrale tra Otto e Novecento

Patricia Bianchi

Libro: Libro in brossura

editore: Cesati

anno edizione: 2021

pagine: 266

Napoli città-sirena ha tra le sue voci più ammalianti quella del teatro: per gli storici della lingua italiana i testi teatrali di quest’area sono un osservatorio doppiamente privilegiato sia per la varietà di lingue che rispecchiano sia per la storia di sperimentazione linguistica. In questo libro si riflette sulla complessità della lingua teatrale a Napoli tra Ottocento e Novecento, che avrà ricezioni e ricadute nazionali e internazionali. Tale complessità è osservata attraverso le considerazioni linguistiche degli autori e nella composizione linguistica dei testi. Gli ultimi decenni dell’Ottocento napoletano sono un grande laboratorio di vivace discussione e risistemazione degli usi teatrali della lingua. È questa la radice dei testi di Peppino e Eduardo De Filippo, di quelli molto famosi ma anche dei copioni giovanili meno noti di cui alcuni sono qui commentati per la prima volta. Nel corso del Novecento, dal nostro osservatorio napoletano e al contempo nazionale ed europeo, notiamo l’intensificarsi dell’intreccio tra la componente verbale e quella non verbale, con un risultato di riformulazione e simulazione del parlato contemporaneo e una rivisitazione dei sensi profondi del linguaggio teatrale che si manifesta nella stagione della Nuova drammaturgia. Come è avvenuto nella poesia del Novecento, il dialetto è ripensato come lingua del profondo, affiancandosi all’italiano e ad altre lingue europee in una rinnovata manifestazione di plurilinguismo teatrale.
29,00

Luciella Catena. Due atti napoletani e 'A paranza scicca, dramma in due atti

Luciella Catena. Due atti napoletani e 'A paranza scicca, dramma in due atti

Ferdinando Russo

Libro: Libro in brossura

editore: Cesati

anno edizione: 2021

pagine: 196

Amava farsi fotografare Ferdinando Russo, il fascinoso "poeta guappo", ritratto anche da un balcone del Circolo Politecnico di Napoli mentre guarda la multiforme vita cittadina. La rappresentazione della realtà e della lingua guardavano, per Russo, agli ambienti popolari e dei marginali e al napoletano "basso". Osservatore attento del dialetto nei teatri popolari, lo scrittore non ritrovava in quelle maschere antiche l'essenza dello «schietto napoletano». Russo riconosceva in ogni parlata dei quartieri urbani quello che chiama un "gergo", correlato ai gruppi sociali, agli ambienti e alle situazioni comunicative. Con queste convinzioni, Russo scriverà due testi teatrali dialettali, nel 1920 Luciella Catena e nel 1921 'A paranza scicca, mettendo in scena un mondo tangente alla camorra. I due testi teatrali, che qui si propongono al lettore in un'edizione commentata, sono interessanti per gli intarsi di elementi della precedente produzione russiana ma soprattutto per un'idea di scrittura teatrale rispondente alla dimensione di dialettalità che Russo ricercava come sua cifra stilistica e poetica.
23,00

Massimo Troisi, un napoletano moderno

Massimo Troisi, un napoletano moderno

Patricia Bianchi, Nicola De Blasi, Carolina Stromboli

Libro

editore: Cesati

anno edizione: 2021

pagine: 154

Secondo una indovinata definizione di Renzo Arbore, Massimo Troisi era «un napoletano moderno». Moderno è anche il napoletano da lui portato in televisione e poi al cinema. In questo libro la lingua e lo stile di Troisi attore sono visti in correlazione con le modalità comunicative dei suoi anni, mentre si ridimensionano alcuni giudizi critici e stereotipi. "La Smorfia" di Troisi, Lello Arena ed Enzo Decaro irrompe in televisione negli anni Settanta del Novecento, con un uso consistente del dialetto, proprio quando si comincia frettolosamente a parlare di fine dei dialetti. Moderna è anche la soluzione adottata nel cinema, con un parlato recitato apparentemente incontrollato, ma in realtà minutamente dosato in un fluire dialogico che concede ampio spazio al dialetto. Oggi nella comunicazione spontanea i parlanti realizzano spesso frasi e discorsi in cui italiano, dialetto, italiano regionale si susseguono e si accavallano, proprio come accade nei film di Troisi, che sono documenti di modernità linguistica e di una rinnovata vitalità artistica dei dialetti.
18,00

L'italiano. Varietà, testi, strumenti

L'italiano. Varietà, testi, strumenti

Chiara De Caprio, Francesco Montuori, Patricia Bianchi, Nicola De Blasi

Libro

editore: Le Monnier Università

anno edizione: 2021

pagine: XIV-706

L’italiano si articola in un insieme molto complesso di usi e in strutture grammaticali consolidate e variabili e si realizza concretamente attraverso l’elaborazione di testi. In questo manuale la descrizione di tali caratteristiche non si limita a una mera tassonomia di regole né a un prontuario di soluzioni di dubbi linguistici. È invece restituita, con rigore metodologico e in una forma facilmente comprensibile, la grande dinamicità della lingua italiana contemporanea, come strumento di comunicazione e di espressione di una grande comunità di parlanti e come lingua delle istituzioni, della prima alfabetizzazione, di molti mestieri, discipline e scienze, della musica e delle arti, della letteratura e dei mezzi di comunicazione di massa. Nell’uso quotidiano e in quello professionale l’italiano convive con molte altre lingue locali, i dialetti, e con lingue internazionali come l’inglese: perciò in questo manuale il lettore è invitato a riflettere anche sulle dinamiche e gli effetti di tale convivenza. Particolare attenzione ha richiesto anche la nozione di testo e l’analisi delle sue componenti, con l’esposizione dei requisiti necessari per comprendere e manipolare i testi e per descriverne le diverse tipologie. Per agevolare lo studio, si offre anche una descrizione sintetica delle strutture della lingua italiana e si fornisce un quadro aggiornato degli strumenti fondamentali per la ricerca. Completa il volume una ricca antologia di testi con commento linguistico, dalle poesie di Cavalcanti ai documenti istituzionali relativi all’emergenza sanitaria da Covid-19.
51,50

Fascino muliebre

Fascino muliebre

Matilde Serao

Libro

editore: Marchese Editore

anno edizione: 2020

10,00

Lettere a Lionello Balestrieri

Lettere a Lionello Balestrieri

Salvatore Di Giacomo

Libro: Libro in brossura

editore: Salerno Editrice

anno edizione: 2018

pagine: 168

La raccolta, finora inedita, custodita presso la Fondazione Balestrieri di Cetona, è composta da circa sessanta tra lettere, cartoline, biglietti datati dal 1902 al 1921, inviati da Di Giacomo a Lionello Balestrieri. Famoso come "il pittore della musica" per il suo "Beethoven" (1900), apprezzato anche come incisore, nel 1901 il cetonese Balestrieri incontra a Napoli Di Giacomo, con il quale stringe una duratura amicizia e un sodalizio artistico. Di Giacomo chiede a Balestrieri degli acquerelli per le copertine delle proprie pubblicazioni e lo incoraggia nella sua arte e nel suo lavoro. Un'amicizia che attraversa una lunga stagione di radicali cambiamenti culturali: nell'epistolario si ricordano Domenico Morelli e Carlo Carrà. Creativamente inquieti, i due artisti sembrano trovare serenità nella vita familiare e nella reciproca frequentazione: villeggiature, pranzi e passeggiate fuori città. Il fascino della parola digiacomiana, leggera e colta, rende piacevole la lettura di questo carteggio, fonte di informazioni per la storia letteraria e artistica di inizio secolo.
19,00

Eduardo. Dizionario dei personaggi

Eduardo. Dizionario dei personaggi

Patricia Bianchi, Nicola De Blasi

Libro

editore: Osanna Edizioni

anno edizione: 2014

pagine: 304

Questo Dizionario dei personaggi (e delle opere teatrali edite) di Eduardo De Filippo (1900-1984) offre ai lettori l'opportunità di accostarsi o ritornare in modo nuovo alla lettura dei testi di un autore notissimo, non solo; ma anche va incontro alle curiosità dei lettori di opere teatrali, degli addetti alla comunicazione, di potenziali spettatori, studenti e comuni lettori. Repertorio informativo di agile consultazione, con la sintesi delle trame delle 39 commedie e i profili dei 587 personaggi che vi compaiono, rappresenta un unicum nella pur sterminata bibliografia eduardiana.
20,00

La zona grigia. Scrittori per la legalità

La zona grigia. Scrittori per la legalità

Libro: Libro in brossura

editore: Guida

anno edizione: 2013

pagine: 292

Scrittori per la legalità raccoglie testi di scrittori e intellettuali diversi: li accomuna l'avere a cuore la formazione di una consapevolezza e di una coscienza sociale nei giovani, spesso esposti a scivolare verso una "zona grigia" tra legalità e devianza. Scrivere e leggere, parlare e ascoltare dunque possono essere anche modalità per attuare un'ecologia dei rapporti sociali e umani attraverso la parola. Questa raccolta di racconti è stata organizzata in tre sezioni, e in ciascuna traspare una filigrana tematica propria: La lama della scrittura (con i testi di M. Santanelli, M. de Giovanni, P. Lanzetta, V. Caputo e M. Sabbatino); la seconda sezione ha come elemento comune il Raccontare uomini e donne (con i testi di R. Cappuccio, G. Trombetti, A. Petri, A. Del Giudice, P. Imperatore, D. Cerullo, G. Miale di Mauro, S. Piedimonte, A. Buongiovanni, G.Maddaloni); Teatro è la terza sezione con un testo teatrale di F. Calvino. È la sfida dell'intelligenza che qui insieme rilanciamo è anche quella di utilizzare gli strumenti propri degli studi umanistici per contrastare un sistema che annienta l'uomo.
14,00

Totò. Parole di attore e poeta

Totò. Parole di attore e poeta

Patricia Bianchi, Nicola De Blasi

Libro: Copertina morbida

editore: Dante & Descartes

anno edizione: 2007

pagine: 420

20,00

Le stampe popolari della Raccolta Imbriani

Le stampe popolari della Raccolta Imbriani

Patricia Bianchi, Rosa Franzese

Libro

editore: Liguori

anno edizione: 1986

pagine: 224

49,00

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