Libri di Nicola Labanca
Oltremare. Storia dell'espansione coloniale italiana
Nicola Labanca
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2025
pagine: 624
Un'aggiornata e complessiva storia dell'imperialismo interpretato dagli «italiani brava gente». Prestigio per i governi, gloria per i militari, profitti per gli imprenditori, fortuna per gli avventurieri, terre: nell'Oltremare gli italiani cercavano ognuno qualcosa. In questa nuova edizione aggiornata vengono ripercorse le vicende politiche e militari che portarono gli italiani a stabilirsi in Eritrea, in Somalia, in Libia e poi in Etiopia. Ma l'espansione coloniale non fu, anche nel caso italiano, solo politica e guerra. Nicola Labanca smonta i messaggi della propaganda colonialista che affascinarono generazioni di italiani e mostra i pochi reali vantaggi economici che l'Italia trasse dai suoi domini. Inoltre descrive la società coloniale all'oltremare, i suoi tratti razzisti, la sua composizione sociale e demografica, le sue istituzioni. Un libro imprescindibile sul piccolo impero dell'ultima fra le grandi potenze.
La sottrazione nazista di risorse dall'Italia occupata
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2025
pagine: 592
L’occupazione nazista dell’Italia fra 1943 e 1945 è ricordata e studiata soprattutto per il suo profilo politico e militare: la creazione della Repubblica di Salò e il collaborazionismo, la guerra alle formazioni della Resistenza e le stragi nazifasciste, il lento arretramento bellico nella campagna d’Italia sono i temi prevalenti. Poca, troppo poca attenzione è invece stata riservata al profilo economico di quell’occupazione, nonostante la sottrazione nazista di risorse dall’Italia occupata fosse al centro del progetto hitleriano. Risorse materiali di ogni tipo furono sottratte alla Penisola, sottratte a quella stessa Rsi che – anche per questo – dimostra il suo status di regime vassallo e la sua funzione del tutto anti-nazionale. Proprio studiando la sottrazione nazista di risorse dall’Italia, come fanno per la prima volta in maniera coordinata autrici e autori di questo volume, si conferma, nonostante quanto scrisse il generale Rodolfo Graziani, che la Rsi non aveva affatto “difeso l’Italia” dal nazismo tedesco. Con questo volume la Fondazione “Luigi Micheletti” riprende la pubblicazione dei propri Annali
Battaglie. Le 100 grandi battaglie della storia da Qadesh ai giorni nostri
Paolo Cau
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2024
pagine: 312
La guerra, purtroppo, è una delle attività umane più antiche e nel tempo ha mutato il suo volto facendosi via via drammatico specchio della società, della cultura e della tecnologia del proprio tempo. In questo volume, riproposto in nuova edizione e aggiornato agli ultimi conflitti, si ripercorrono tremila anni di storia bellica, dalle battaglie dell'antichità agli scontri delle guerre asimmetriche dei nostri giorni, attraverso fotografie, cartografia e ricostruzioni dettagliate, per far entrare i lettori nella sconvolgente realtà dell'azione militare.
Prigionieri, internati, resistenti. Memorie dell'«altra Resistenza»
Nicola Labanca
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2024
pagine: 312
600.000 italiani rifiutarono di aderire alla Repubblica sociale di Mussolini dopo l’8 settembre. Furono trasformati in lavoratori coatti da Hitler e oltre 50.000 persero la vita. Protagonisti del primo ‘referendum antifascista’, questi italiani hanno sempre fatto fatica a trovare un riconoscimento nella memoria della guerra e della Resistenza e in questi ultimi anni sono diventati un oggetto di contesa politica. Di recente hanno preso a essere più considerati – dalle istituzioni, dalla retorica celebrativa, da un certo associazionismo – ma solo come prigionieri maltrattati: il loro no al fascismo di Salò ne risulta quindi depotenziato di ogni valore morale e politico. Sono tornati a essere dei prigionieri e non dei ‘resistenti senz’armi’. Il libro ricostruisce questo cambiamento: dal silenzio al riconoscimento, alla retorica celebrativa e al depotenziamento morale e valoriale. Documenta come l’Italia della seconda repubblica sia anche un tempo di contese memoriali, un tempo nel quale la Resistenza rischia di finire accantonata.
La guerra italiana per la Libia. 1911-1931
Nicola Labanca
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2022
pagine: 296
Per guerra di Libia si intende in genere la campagna per la «Quarta sponda» dell'Italia giolittiana contro la Turchia. Ma alla fine del 1912 gli italiani controllavano solo qualche città della costa libica: la guerra non era finita. Per avere il controllo della regione impiegarono vent'anni, dal 1911 al 1931. Da regolare il conflitto divenne irregolare, fatto di guerriglia e controguerriglia; da guerra all'esercito turco divenne lotta contro la resistenza anticoloniale e contro i civili di Tripolitania e Cirenaica. Il libro racconta una vicenda che l'Italia ha preferito dimenticare: conoscerla aiuta a capire anche la storia della Libia contemporanea.
Prigionieri, internati, resistenti. Memorie dell'«altra Resistenza»
Nicola Labanca
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2022
pagine: 304
L’8 settembre 1943, con l’occupazione nazista del nostro Paese, poco meno di un milione di militari italiani vennero disarmati e catturati dai tedeschi. Alcuni riuscirono a dileguarsi nel caos di quelle settimane, alcuni – una volta entrati nei campi di prigionia – aderirono alla Repubblica sociale italiana e tornarono in Italia. Ma la stragrande maggioranza, circa 600.000, preferì rimanere nei campi di prigionia piuttosto che aderire alla Rsi. Colpito dal rifiuto dei prigionieri, nell’estate del 1944 Hitler li trasformò in ‘lavoratori volontari’, ovvero coatti. Per le pessime condizioni di vita nei campi, circa 50.000 persero la vita. Gli Internati militari italiani (Imi), dunque, furono protagonisti del primo ‘referendum antifascista’, ma hanno sempre fatto fatica a trovare un riconoscimento nella memoria della guerra e della Resistenza e in questi ultimi anni sono diventati un oggetto di contesa politica. Il loro ‘No’ al fascismo di Salò è stato depotenziato di ogni valore morale e politico. Sono tornati a essere dei prigionieri e non dei ‘resistenti senz’armi’. Un esempio di ‘battaglia sulla memoria’ nella quale la Resistenza rischia di essere di nuovo accantonata.
I gas di Mussolini. Il fascismo e la guerra d'Etiopia
Angelo Del Boca
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Riuniti
anno edizione: 2021
pagine: 208
Il mito della presunta "diversità" del nostro colonialismo, della sua umanità e tolleranza, ha a lungo consentito di rimuovere i sensi di colpa e oscurato la necessità di un'indagine rigorosa. La guerra chimica scatenata dal fascismo in Etiopia rimane uno dei capitoli più oscuri del nostro passato. Questa nuova edizione è arricchita da una prefazione di Nicola Labanca.

