Libri di Maurizio Gregorini
Erbario, bestiario, lapidario. Dieci giorni e tre interludi nella natura
Maurizio Gregorini
Libro
editore: C&P Adver Effigi
anno edizione: 2025
pagine: 108
Lascia che tutto accada
Davide Misiano
Libro
editore: P.S. edizioni
anno edizione: 2025
Prefazione di Maurizio Gregorini.
Il tempio dell'anima
Antonio Veneziani
Libro
editore: P.S. edizioni
anno edizione: 2025
Prefazione di Maurizio Gregorini.
27 parole
Maurizio Gregorini
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 113
Raccontare l'uomo in 27 parole. Dipingere con poche pennellate l'universo delle emozioni che tutti, presto o tardi, sperimentano. Dall'amicizia alla scoperta della morte, dalla reazione di fronte al dolore alla fioritura dei primi amori, dalle passioni giovanili alle quiete scosse degli anni maturi. Questa raccolta, che si esprime attraverso una lingua poetica piana, comprensibile a chiunque, in cui si alternano a seconda dei casi verso libero e strofe rimate, corre lungo la sottile linea della malinconia, con improvvise esplosioni di vitalità, passando dall'alto al basso, dalla materia allo spirito, dalla gioia entusiastica alla disillusione. In un'accesa dialettica che evidenzia il meraviglioso paradosso del vivere.
Prosit! Non versi degli anni duemila
Maurizio Gregorini
Libro
editore: Fiorina Edizioni
anno edizione: 2019
Ad accompagnare le poesie - quasi tutte composte nel 2018 - in cui è chiaramente percepibile la pressione e la sensibilità del presente, suggestive immagini realizzate con il cellulare nell'arco di tre anni, in viaggio per varie città italiane; esse appartengono alla più ampia raccolta intitolata "Psychocittà".
Martin Scorsese. Le forze primigenie dell'America
Maurizio Gregorini
Libro: Libro in brossura
editore: Castel Negrino
anno edizione: 2018
pagine: 128
Forse Martin Scorsese non è un regista-letterato, ma è certo che nel Pantheon dei suoi riferimenti risiedono molti immortali. Shakespeare e Céline lasciano tracce, segrete ma profonde, nei suoi film. Herbert Asbury, alle origini del gangsterismo e i noir di Raymond Chandler lo guidano sulle “vie del malvivente” ("Mean Street"). Il Joyce di "Dedalus", Sushaku Endo, Nikos Kazantzakis riforniscono l’immaginario dei lungometraggi a sfondo spirituale. Le "Memorie dal sottosuolo" di Dostoevskij, il Nietzsche de "La gaia scienza" e dello "Zarathustra" e Thomas Wolfe il solitario si nascondono dietro le quinte di "Taxi driver" e di "Cape Fear". Henry Miller è esplicitamente citato in "After hours". I testi di alcune canzoni dei Rolling Stones e di Bob Dylan fanno da controcanto alle scelte formali e sostanziali della sua intera filmografia. Le strisce di Otto Soglow ispirano i suoi "storyboard", esattamente come i disegni di Selznick offrono lo spunto per le immaginifiche inquadrature di "Hugo Cabret".
Sigillo di spine
Maurizio Gregorini
Libro
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2017
pagine: 432
L’irrequietezza irrazionale, le requisitorie, la ribellione, l’amore immaginifico e contraddittorio, l’esaltazione della disperazione e della speranza, il riconoscimento del proprio peccato e della propria redenzione. Come osserva Agostino Raff, «di divino è permeata ogni parola che Gregorini trasceglie dal suo conscio e dal suo inconscio: ciò è avvertito anche dal lettore smaliziato, destinato ad arrendersi a questo magazzino verbale abbagliante, capace di associazioni improvvise di toni lontani, com’è nella musica migliore». Sigillo di spine ne raccoglie l’intera produzione poetica, con aggiunta di inediti, ponendosi come summa nella quale il lettore può scorgere i riflessi della lascivia sentimentale e della volontà di una purificazione continuamente frustrata dalla concorrente volontà di perdizione.
La dea del male
Maurizio Gregorini
Libro
editore: Il Seme Bianco
anno edizione: 2017
pagine: 144
Prospero è un uomo umiliato, frustrato dalle circostanze della vita; cova una grande rabbia unitamente a un’insana passione per la violenza e le vicende di cronaca nera. Ma dopo l’incontro fortuito con una specie di mentore malavitoso il suo percorso è destinato a cambiare: Prospero trova la forza di eliminare le donna che lo ha rovinato e si vendica di alcuni che lo hanno vessato nel triste scorrere degli anni. Inebriato dal potere della forza si lascia prendere la mano e, giorno dopo giorno si trasforma in crudele assassino. Fino a che incontra l’ambiguo ermafrodito denominato Ariana, autentica dea del male, e se ne innamora…

