Libri di Maria Luisa Spaziani
Fuochi
Marguerite Yourcenar
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2001
pagine: 128
''Nato da una crisi passionale, 'Fuochi' si presenta come una raccolta di poesie d'amore, o, se si preferisce, come una serie di prose liriche collegate fra di loro sulla base di una certa nozione dell'amore. Come tale, l'opera non ha bisogno di commenti, in quanto l'amore totale, imponendosi alla vittima come malattia e insieme come vocazione, è da sempre una realtà dell'esperienza e un tema tra i più visitati della letteratura. Si può tutt'al più ricordare che ogni amore vissuto, come quello che ha dato origine al libro, si fa e poi si disfa all'interno di una determinata situazione, grazie a un complesso miscuglio di sentimenti e di circostanze che in un romanzo formerebbero la trama stessa della vicenda mentre in una poesia sono il punto di partenza del canto.'' (Dalla Prefazione dell'autrice) Titolo originale: ''Feux'' (1957, 1974).
La passione poetica. Un'autobiografia
Maria Luisa Spaziani
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2021
pagine: 148
"Dettato a più riprese nel 2010 per servire di supporto alla Cronologia che Giancarlo Pontiggia andava elaborando per il “Meridiano” Mondadori (apparso nel 2012), questo testo di cui si è ritrovata, dieci anni dopo, l’unica e non riveduta stesura (qui proposta) acquista per sedimentazione, a quasi sette anni dalla scomparsa dell’autrice, il respiro e la compiutezza di un vero libro. L’Autobiografia di Maria Luisa Spaziani si apre e si chiude sul tema degli “affetti”, che può essere tranquillamente inteso come la sua essenza a livello intuitivo. Tra questi due estremi di un’interiorità appena accennata, che va crescendo e maturandosi nel corso di un lungo tragitto nel mondo, ci si imbatte in una vicenda sovrabbondante di spazi, tempi, passioni, incontri, coinvolgimenti esteriori e insieme spirituali, e desideri. Una fine che non è una fine, come suol dirsi una chiusa interlocutoria, per uno scritto che nasceva in posizione “extravagante” ma che forse, fin dall’inizio, era già qualcos’altro." (Dall’introduzione di Riccardo Bertolotti)
La storia dell'arte
Ernst H. Gombrich
Libro: Libro in brossura
editore: Phaidon
anno edizione: 2009
pagine: 688
"La storia dell'arte" è il libro sull'arte più famoso e popolare mai pubblicato. Per oltre cinquant'anni è rimasto un'ineguagliata introduzione alla materia, dalle pitture rupestri all'arte sperimentale contemporanea. In tutto il mondo lettori di ogni età e formazione hanno trovalo in Gombrich un vero maestro, capace di coniugare cultura e sapienza con il raro dono di comunicare in modo diretto l'amore profondo per i capolavori che descrive. La storia dell'arte deve la sua ininterrotta popolarità a una scrittura semplice e immediata, oltre che all'esemplare chiarezza narrativa del suo autore. Lo scopo, come direbbe Gombrich, è di consentire al lettore di "far fronte, senza smarrirsi, alla gran messe di nomi, periodi e stili che affollano le pagine delle opere più ambiziose" e grazie alla profonda conoscenza della psicologia delle arti visive, egli ci prospetta la storia dell'arte come "una continua tessitura e trasformazione di tradizioni, dove ogni lavoro accenna al futuro e ricorda il passato", "una catena vivente che collega ancora l'arte dei nostri giorni a quella dell'età delle piramidi". Il nuovo formato tascabile di quest'opera ormai classica intende rinnovarne il successo trionfale tra le future generazioni e riaffermarla quale scelta prioritaria per coloro che si avvicinano per la prima volta all'arte.

