Libri di Luca De Biase
Come cambia l'e-leadership con l'Intelligenza Artificiale. Progettare e guidare organizzazioni intelligenti per la trasformazione digitale
Giuseppe Iacono
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2025
pagine: 198
Nell'attuale rivoluzione digitale e antropologica, l'evoluzione sempre più dirompente e rapida delle tecnologie, in particolare dell'Intelligenza Artificiale (IA), determina un cambiamento profondo in tutti gli ambiti sociali ed economici. In tutte le organizzazioni che sono nel percorso di trasformazione digitale si pone il tema di come affrontare questo cambiamento, che richiede prima di tutto una nuova visione. Cambiano alcuni elementi di fondo nel governo e nella guida della trasformazione. Cambiano, di conseguenza, alcuni aspetti fondamentali delle competenze di e-leadership. La sfida che si pone davanti a chi ha responsabilità di guidare organizzazioni, progetti, gruppi di persone è, prima di tutto, una sfida culturale. E l'e-leadership deve essere rimodulata tenendo conto di nuove dimensioni di intervento con un utilizzo consapevole e sostenibile dell'IA. Occorre creare organizzazioni intelligenti, con processi che stimolino lo sviluppo continuo di conoscenza individuale e collettiva e che consentano una partecipazione critica e consapevole alla definizione e all'attuazione della strategia organizzativa, consapevoli della necessità di non considerare irreversibile l'attuale direzione dell'evoluzione tecnologica, che si può invece riorientare verso scenari desiderabili. Perché la domanda da porsi non è “cosa potrà fare l'IA”, ma “cosa vogliamo che faccia l'IA per noi”. Il testo si propone come strumento operativo e di orientamento, per tutti coloro che hanno un ruolo fondamentale nel processo di cambiamento in atto nelle organizzazioni, pubbliche o private, oltre che per i formatori, gli specialisti, gli studiosi e gli studenti di gestione del cambiamento e di gestione delle risorse umane. Prefazione di Luca De Biase.
Pensare bene. Un'ecologia dei media per il XXI secolo
Luca De Biase
Libro: Libro in brossura
editore: Treccani
anno edizione: 2025
pagine: 208
Come scegliamo fonti di informazioni e opinioni attendibili per farci un’idea della realtà in cui viviamo? I media di cui ci serviamo ogni giorno sono davvero adeguati a dar conto di come stanno le cose? Quelli di gran lunga più utilizzati non sono affatto progettati per offrire una rappresentazione fedele della realtà, ma per catturare il nostro tempo e la nostra attenzione in modo da monitorare comportamenti, raccogliere dati e costruire un efficiente sistema propagandistico, economico e politico, favorendo la polarizzazione, dissuadendo dall’impegno, frenando le aggregazioni che potrebbero alimentare contropoteri. In una mediasfera di questo tipo, governata da poche centrali di potere, appiattita su pregiudizi, inquinata da violenza e paura, è difficile pensare bene. Ma questo non vuole essere l’ennesimo libro sul panorama dei media nel XXI secolo. E neppure un saggio di filosofia del pensiero. È un’esplorazione del futuro possibile, un contributo a un ipotetico movimento culturale per un’ecologia della conoscenza in un ambiente mediatico a dir poco controverso. Perché non si pensa bene se si è informati male. Lo sviluppo dell’attuale forma di economia digitale, realizzato con una strategia di innovazioni disattenta alla qualità delle relazioni, ha generato esiti culturali evidentemente negativi, dei quali è tempo che la società si faccia carico, ripensando il sistema dei media in modo da renderlo compatibile con gli obiettivi democratici, ponendo fine al senso di ineluttabilità diffuso.
Side by side. Creare aziende di successo: Creare startup di successo-Cambia marcia. Metti alla prova il tuo modello di business e trova la tua strada per il successo
Lena Ramfelt, Jonas Kjellberg, Tom Kosnik
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edizioni LSWR
anno edizione: 2017
pagine: 439
Fare impresa in Italia si può. Scopri come creare la tua startup di successo puntando sul capitale umano, metti alla prova il tuo modello di business e trova la strada giusta per il successo. “Cambia marcia” è un manuale pratico e completo per chiunque voglia creare una nuova opportunità di business o far crescere una realtà già esistente. Sviluppato presso la Harvard Business School e l’Università di Stanford, offre un percorso con chiari e semplici passaggi per testare la propria idea imprenditoriale, valutarne il potenziale e portarla avanti al successo. “Creare startup di successo”. Perché alcune neo-imprese hanno successo e altre no? Da questa domanda parte la ricerca degli autori che hanno studiato diverse startup che sono riuscite a emergere e che hanno raccolto la testimonianza di neo-imprenditori. La loro opinione è unanime: il fattore principale del successo è il capitale umano dell’imprenditore. Gli autori analizzano i fattori più importanti che lo caratterizzano e offrono esempi concreti ed esercizi di potenziamento.
Amore di Stato
Luca De Biase
Libro
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 1993
pagine: 120
Inventori d'Italia. Dall'eredità del passato la chiave per l'innovazione
Andrea Granelli, Luca De Biase
Libro: Libro in brossura
editore: Guerini e Associati
anno edizione: 2004
pagine: 158
Chi sa che in Italia, nel 1276, è stato inventato il primo filatoio meccanico per la seta? E che nell'Arsenale di Venezia, nel Quattrocento, nasce la prima "catena di montaggio" preindustriale? Ripercorrendo la storia delle centinaia di invenzioni attribuibili a italiani più o meno noti, l'autore individua il ruolo che l'Italia potrà svolgere in futuro. La chiave per il futuro post-industriale dell'Italia è nell'innovazione, intesa come esperienza umana a tutto tondo, comprendente l'arte e l'estetica, la qualità e la quantità, l'empatia e la conflittualità, l'industria e l'artigianato.
Nanotecnologie, ambiente e percezione del rischio
Luciano Butti, Luca De Biase
Libro
editore: Giuffrè
anno edizione: 2005
pagine: VI-100
I media civici. Informazione di mutuo soccorso
Luca De Biase
Libro: Copertina morbida
editore: Apogeo
anno edizione: 2013
pagine: 200
In un'epoca di incertezze e povertà, nella quale il valore e il dolore si concentrano su ciò che è "liquido" e immateriale, sulla mancanza di prospettive e conoscenze, l'ispirazione delle società di mutuo soccorso può tornare di assoluta attualità. Sono molte, a tutt'oggi, le iniziative che vengono realizzate dal volontariato e dal non profit per supportare la tenuta del tessuto sociale e per alleviare le sofferenze. Ma nel contesto attuale, la questione si allarga: nell'economia della conoscenza l'informazione è sempre più preziosa per la generazione di opportunità economiche, per la qualità della convivenza, per l'apertura di prospettive di sviluppo. E dunque le potenzialità dell'informazione di mutuo soccorso, estese e rafforzate dai media digitali, appaiono fondamentali per migliorare l'efficienza delle azioni di inclusione, partecipazione, formazione necessarie a ridefinire una prospettiva che valorizzi il contributo di tutti alla costruzione del futuro.
Homo pluralis. Esseri umani nell'era tecnologica
Luca De Biase
Libro: Copertina morbida
editore: Codice
anno edizione: 2016
pagine: 239
Mercati finanziari automatizzati; relazioni umane mediate dai like su facebook; un flusso d'informazioni incessante e invadente; protesi digitali che arricchiscono l'esperienza. Le macchine sembrano conquistare funzioni sempre più autonome dall'intervento dell'uomo, e le piattaforme online sulle quali ci informiamo e coordiniamo impongono i loro algoritmi, mentre raccolgono e analizzano enormi quantità di dati imparando dagli utenti. È una dinamica evolutiva digitale che richiede un drastico adattamento culturale. Con "Homo pluralis" Luca de Biase propone un approccio all'infosfera che supera la contrapposizione tra ottimismo tecnofilo e allarmismo neoluddista, e riconosce la necessità per l'uomo di diventare cittadino consapevole di questo nuovo ambiente digitale, imponendo la propria creatività, intelligenza 1 e senso etico, e conquistando cosi una dimensione più autentica.
Come saremo
Telmo Pievani, Luca De Biase
Libro: Copertina morbida
editore: Codice
anno edizione: 2016
pagine: 216
Cambiamento climatico, instabilità finanziaria, migrazioni, disuguaglianze, accelerazione digitale e lentezza politica. Le grandi trasformazioni in corso irrompono nel dibattito di ogni giorno con le loro imprevedibilità e il loro fascino. Ma perché è tanto importante discutere di futuro e di innovazione? cosa possiamo fare dinanzi a sfide mai affrontate prima da homo sapiens? "Come saremo" non offre previsioni ma un metodo per guardare avanti consapevolmente, con la sola certezza che possiamo coltivare: il futuro sta tutto nelle potenzialità delle nostre azioni. La sintesi inedita delle voci di De Biase e Pievani indaga le tendenze dell'evoluzione tecnologica e le sue narrazioni mediatiche, e converge su una domanda: abbiamo la possibilità di influire sulla sua direzione? chiude il volume una serie di testimonianze (economisti, esperti di comunicazione, ingegneri-hacker, architetti e filosofi del linguaggio) su cosa significa oggi creare e diffondere una cultura dell'innovazione.
Trasformazione digitale. Strategie e strumenti per le PMI del futuro
Dario Cardile, Giuseppe Mayer, Pepe Möder
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2017
pagine: 191
Le imprese del terzo millennio devono imparare a leggere il contesto storico per non rimanere costrette in una tattica di adattamento, ma piuttosto impostare una strategia di anticipazione delle sfide. È richiesta una modifica strutturale del modo di fare business: non basta proporre buoni prodotti, occorre immaginare come questi saranno adottati, in quale contesto culturale e tecnologico arriveranno sul mercato e con quali altre possibili soluzioni dovranno confrontarsi per rispondere in maniera proattiva alle esigenze dei clienti attuali e futuri. Insomma: le imprese devono, darsi un'organizzazione «a prova di futuro». Se la digitalizzazione è ormai in atto da vent'anni, le sue conseguenze sono infatti ancora da sviluppare. E se ogni ondata innovativa costituisce un potenziale rischio da prevenire, rappresenta anche un'incredibile opportunità. Parlare di digitale non è parlare di tecnologia: è parlare di una dimensione culturale, sociale ed economica della vita umana in continua evoluzione. Occorre un atteggiamento profondamente imprenditoriale, sulla scorta di un approccio empirico, aperto al cambiamento e alla sperimentazione, ma anche alla misurazione puntuale dei risultati. Non basta più il singolo imprenditore visionario, occorre un'organizzazione abilitante, aperta, veloce, orientata a imparare e mettersi in gioco. In tale direzione gli autori sono riusciti a raccogliere in questo libro una somma di esperienze puntuali e profonde, e a ordinarle in modo comprensibile e pratico. Ogni passaggio decisivo è accompagnato dall'esempio giusto (tra i casi citati: Barilla, General Electric, Venchi, Pirelli, Indigo Al, Morandi Group, Magazzini Gabrielli) o dal concetto sintetico, così come dal richiamo alla necessità di andare oltre la teoria cercando costantemente il feedback dei dati. Perché il punto d'arrivo è anche il punto di partenza: non si tratta tanto di imparare «come» fare la trasformazione digitale, quanto soprattutto di definirne il «perché», immaginando l'evoluzione dei modelli di business che costituiscono il cuore di un'azienda rinnovata e la sua missione valoriale.
Il lavoro del futuro
Luca De Biase
Libro: Copertina morbida
editore: Codice
anno edizione: 2018
pagine: 177
Il lavoro come identità sociale, fatica, percorso obbligato per realizzare le aspirazioni personali, famigliari e comunitarie. Il lavoro come espressione di sé e principale porta di accesso all'indipendenza economica. Il lavoro come punto di incontro più problematico tra la speranza e la paura del futuro. Nella grande trasformazione tecnologica ed economica di questi anni, sul lavoro del futuro si addensa in effetti una nebbia che occorre diradare. Verso quali studi conviene indirizzare i ragazzi? Come ci si aggiorna per mantenere vive le proprie opportunità professionali? Come ci si difende dalle ingiustizie? Come si fa valere il merito e l'integrità? Quali politiche si possono chiedere a governanti che vogliano risolvere i problemi? L'incertezza in materia è paralizzante, e il desiderio di risposte è pari all'urgenza delle domande esistenziali. «Il lavoro del futuro» rilancia e approfondisce il risultato di un'inchiesta sviluppata per «Il Sole 24 Ore»: un centinaio di interviste e alcune migliaia di chilometri per una manciata di risposte.
Open innovation made in Italy. Lo sviluppo dell'innovazione aperta nelle imprese italiane
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2018
pagine: 248
Le imprese italiane possono adottare il paradigma dell’innovazione aperta nelle proprie strategie di ricerca e sviluppo? In uno scenario industriale in cui il mantenimento del vantaggio competitivo è fortemente determinato dalla capacità d’innovazione, e dove tale prerogativa sta divenendo via via più complessa, questo libro vuole interrogarsi sulle prospettive dell’adozione del paradigma d’innovazione aperta per affrontare efficacemente le strategie d’impresa e rilanciare la sfida dell’innovazione nel nostro Paese. L’opportunità di attivare efficaci politiche di open innovation risiede nella capacità di dotarsi di idonei sistemi organizzativi e cognitivi, resi possibili non solo da risorse economiche e figure dedicate e capaci di gestire con efficienza i nuovi processi, ma anche da un adeguato mindset imprenditoriale, dal coinvolgimento del top management, e anche dalla fiducia e collaborazione tra i partner. L’attuazione di pratiche di open innovation necessita di capacità d’intermediazione ad ampio spettro, in grado di gestire aspetti tecnici, organizzativi e culturali, nello scambio tra network qualificati ed interdisciplinari di attori dell’impresa, della ricerca e della finanza. Realizzato con il contributo di specialisti delle diverse discipline e corredato da una serie di esperienze sul campo, il volume si propone di esaminare il fenomeno dell’open innovation da vari punti di osservazione: dal panorama delle strategie d’implementazione, all’approfondimento su possibili barriere (organizzative, culturali, strategiche), dalla funzione del trasferimento tecnologico università-industria ai temi di policy, fino all'utilizzo degli strumenti di corporate venturing e corporate venture capital. Attraverso adeguate politiche di collaborazione ed innovazione aperta, aziende consolidate e startup possono scambiarsi risorse strategiche, generare opportunità per entrambi e determinare un “modello italiano” di trasferimento tecnologico e sviluppo dell’innovazione. Un testo per imprenditori, manager d’impresa, ricercatori e per chi voglia un approccio esaustivo al tema dell’open innovation in Italia.

