Libri di Kulesko Claudio
Utopia
Tommaso Moro
Libro: Libro in brossura
editore: Timeo (Palermo)
anno edizione: 2023
pagine: 222
Nel 1516 viene data alle stampe la prima edizione di Utopia di Tommaso Moro, un testo destinato a deviare il corso della filosofia politica occidentale, introducendovi un elemento del tutto inedito: il più autentico e spregiudicato senso dell’immaginazione. Tra satira e progetto politico, narrativa fantastica e gioco speculativo, l’Utopia di Tommaso Moro sfidava l’ideologia guerresca e conflittuale che ancora tiene in scacco il mondo contemporaneo immaginando il suo contrario: l’isola di Utopia, un luogo in cui si vive in pace e in armonia, liberi dalla paura, dall’oppressione e da ogni sofferenza, in cui le persone sono colte e educate e le proprietà sono in comune. A più di cinquecento anni dalla sua prima pubblicazione Utopia rimane un testo incredibilmente radicale, un classico senza tempo, un dispositivo inesauribile all’interno del quale Tommaso Moro è riuscito a inventare il sogno e il nome stesso dell’Utopia, e insieme a esso la frustrazione di non essere ancora riusciti a realizzarla. Questa nuova edizione è arricchita e reinquadrata in un’ottica più che odierna da quattro scritti di Ursula Le Guin e da una introduzione di China Miéville
L'abisso personale di Abn Al-Farabi e altri racconti dell'orrore astratto
Kulesko Claudio
Libro: Libro in brossura
editore: Produzioni Nero
anno edizione: 2022
pagine: 135
Cosa accadrebbe se, al cuore del mondo, vi fosse qualcos'altro, qualcosa di oscuro, minaccioso e indefinibile? Cosa ne sarebbe della specie umana se l'intelligenza e la coscienza non fossero che un prodotto del caso e dell'evoluzione? Se l'lo fosse un noi, e noi un lo? Se la morte si rifiutasse di accoglierci, lasciandoci ostaggio di un limbo senza fine? Questi sono alcuni degli interrogativi che animano i racconti e le novelle contenuti in questa raccolta. Al bivio tra horror astratto, fiction speculativa e riflessione metafisica, i personaggi di queste storie precipitano e si dissolvono in un nulla positivo, oltrepassando l'oscuro confine che ci separa da ciò che più temiamo: l'ignoto e l'inconoscibile.

