Libri di Ivan Cavicchi
Articolo 32. Un diritto dimezzato
Ivan Cavicchi
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 188
Da molti anni in Italia il diritto alla salute non è più “fondamentale” né “universale”. L’articolo 32 della Costituzione, che dovrebbe tutelarlo, viene venerato come una reliquia a parole, mentre nei fatti è sempre più “dimezzato” dalla politica. Senza riforme strutturali, per i giovani si profila un futuro privo di diritti, dove l’unica legge vigente sarà quella dell’interesse economico e della disuguaglianza. Ma tornare indietro al vecchio art. 32 è impossibile: il mondo è cambiato, e la salute non può più ridursi solo a una questione medico-sanitaria. Occorre invece scrivere un nuovo diritto per i tempi nuovi, un “meta-diritto” per ripoliticizzare la salute e interconnetterla alla protezione dell’ambiente, al benessere delle popolazioni, alla regolazione dell’economia. Ivan Cavicchi indica come exit strategy un cambio di paradigma concettuale e istituzionale, grazie alla categoria innovativa di “compossibilità”: un pensiero politico capace di immaginare un futuro diverso e insieme di crearsi gli strumenti per realizzarlo. La sua esposizione, per frammenti brevi e incalzanti, è indirizzata alla neonata nipote Livia, eletta a simbolo dell’avvenire. Una collezione di «pensieri da pensare» che aiutino le nuove generazioni a non ripetere gli errori della vecchia, ad avere idee all’altezza, a rinnovare l’utopia. Prefazione di Giuseppe Conte.
La bocca e l'utero. Antropologia degli intermondi
Ivan Cavicchi
Libro: Libro in brossura
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 2009
pagine: 320
Questo libro interpreta le somiglianze che esistono tra diversissimi oggetti 000espressioni culturali anche lontanissimi nello spazio e nel tempo: la conca di rame dei contadini rispetto ai vasi funebri dei Dauni; i gioielli popolari rispetto ai più antichi significati di nascita e di fertilità; certi canti contadini che parlano di rituali di deflorazione che ricordano molto la leggenda di san Giorgio. Queste somiglianze sono gli "intermondi", cioè relazioni tra antropologie diverse interpretabili costruendo la rete virtuale dei significati che esse esprimono. "Interpretare gli intermondi" ci permette di risalire alle radici più arcaiche e profonde del pensiero umano sulla nascita, la vita e la morte.
Ripensare la medicina. Restauri, reinterpretazioni, aggiornamenti
Ivan Cavicchi
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2005
pagine: 273
Questo libro, punto di arrivo di un lungo lavoro di ricerca e di elaborazione, avanza precise proposte di aggiornamento e di ridefinizione della base concettuale, conoscitiva e metodologica della medicina. Quasi come in un manifesto programmatico, l'autore si propone di riesaminare a fondo il paradigma positivista da cui è nata la medicina scientifica odierna. Si tratta di restauri di concetti comunque ancora validi, di reinterpretazioni di altri che invece manifestano vistose inadeguatezze e anche di veri e propri aggiornamenti. Ivan Cavicchi è docente di Sociologia dell'organizzazione sanitaria presso l'Università "La Sapienza" di Roma.
Autonomia e responsabilità. Un libro verde per medici e operatori della sanità pubblica
Ivan Cavicchi
Libro: Libro in brossura
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 2006
pagine: 232
Il libro esamina il cambiamento in positivo della figura del "paziente" in tutte le sue numerose sfaccettature fino a configurare "l'esigente" come nuovo soggetto "che domanda". Parallelamente, esamina il cambiamento in negativo della figura del dipendente sanitario che diventa suo malgrado sempre più "superdipendente", in particolare i medici. Infine, propone un'azienda sanitaria sui generis nella quale sia gli operatori sanitari nei confronti dei cittadini che l'azienda nei confronti degli operatori sanitari, regolano i loro rapporti attraverso principi di contrattazione, dando così luogo a un particolare "governo sociale" fondato sul valore dell'autonomia e della responsabilità.
Una filosofia per la medicina. Razionalità clinica tra attualità e ragionevolezza
Ivan Cavicchi
Libro: Copertina morbida
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 2011
pagine: 292
La razionalità scientifica della medicina è sempre più in difficoltà per tre ragioni fondamentali: il radicale cambiamento culturale della concezione di malattia e di malato; la pressante richiesta di riduzione di sprechi, rischi ed errori nel campo delle pratiche mediche; la forte domanda da parte del cittadino di condivisione delle decisioni mediche che lo riguardano. Per rispondere a tali problemi, in questi anni, si sono adottate politiche di controllo sugli operatori e sui servizi che però hanno creato innumerevoli contraddizioni, tanto in ambito etico quanto in quello finanziario. Una ben ponderata azione di ripensamento della razionalità medica non è più rinviabile. Il titolo sottolinea un mutamento significativo di prospettiva: se sinora la tradizionale "filosofia della medicina" aveva spiegato il modo di pensare della medicina, oggi si avverte l'urgenza di una "filosofia per la medicina". Il libro si conclude con un manifesto, che costituisce un invito alla pubblica discussione delle questioni trattate.
Salviamo la sanità. Una riforma necessaria per garantire il diritto di tutti
Ivan Cavicchi
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2024
pagine: 158
A causa delle politiche inefficaci adottate finora, il sistema sanitario italiano si è trasformato in un pesante onere finanziario, ha trascurato la prevenzione e aperto le porte alla privatizzazione, minando il principio dell’universalità dell’assistenza sanitaria gratuita. Strutture precarie, inefficienza e carenza di operatori sono solo alcuni degli effetti negativi generati dalle devastanti controriforme neoliberiste attuate negli anni Novanta dalla sinistra al governo. Secondo Ivan Cavicchi, il collasso strutturale del sistema non può essere risolto con misure tampone e soluzioni a breve termine. Mentre molti si propongono di “salvare” il sistema, sembra che nessuno sia adeguatamente preparato per affrontare la complessità del problema. In assenza di leader competenti e di riforme politiche strutturali, la sanità pubblica è destinata ad affondare in maniera irreversibile.
I mondi possibili della programmazione sanitaria. Le logiche del cambiamento
Ivan Cavicchi
Libro
editore: McGraw-Hill Education
anno edizione: 2012
La sanità è sempre più al centro di un pesante conflitto tra diritti e risorse. Una programmazione, riconcepita con nuove logiche, a partire da una teoria generale del cambiamento, può essere la chiave di volta per risolverlo. L'autore propone di ripensare la programmazione come metodo e come strumento configurandola dentro una nuova funzione riformatrice andando oltre il suo tradizionale impiego di pura gestione dei limiti economici o di teorica definizione di obiettivi di salute. In questo libro sono affrontate in modo nuovo tutte le problematiche tipiche della programmazione sanitaria. Il volume si rivolge agli studenti dei diversi corsi di laurea che frequentano la Facoltà di Medicina e Chirurgia, ai professionisti che lavorano nei servizi, negli assessorati, nelle agenzie, nelle aziende, quindi ai decision makers che sovraintendono la sanità, nonché alle tante associazioni professionali, alle società scientifiche, alle organizzazioni sindacali impegnate a vario titolo nel campo della sanità.
Il riformista che non c'è. Le politiche sanitarie tra invarianza e cambiamento
Ivan Cavicchi
Libro: Copertina morbida
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 2013
pagine: 216
Dopo le sorprendenti elezioni del febbraio 2012, questo libro propone alla nuova e alla vecchia classe politica, e a tutto il mondo sanitario, un progetto per rifondare la sanità. L'autore affronta le quattro principali questioni irrisolte della sanità italiana: l'interpretazione moderna dell'articolo 32 della Costituzione, la norma madre da cui tutto viene, e la "questione salute"; il ripensamento della medicina quale conoscenza, perché essa si adegui a una società che cambia e a un'economia ostile; il ripensamento delle professioni e del lavoro, in particolare delle professioni sanitarie (medici e infermieri); il ripensamento della sanità come sistema di governo e di organizzazione dei servizi. Da sempre il vero problema della sanità non è la mancanza di idee o di proposte, ma la politica, che da troppi anni si dimostra disinteressata al cambiamento. Questo libro si basa su fatti reali, anche se il soggetto è simbolico. Il "riformista che non c'è" è un limite culturale della nostra società, che, per il bene comune, dovrà essere superato e convertito a una nuova progettualità.
Il riformatore e l'infermiere. Il dovere del dissenso
Chiara D'Angelo
Libro: Libro in brossura
editore: QS
anno edizione: 2015
pagine: 208
La complessità che cura. Un nuovo approccio all'oncologia
Ivan Cavicchi, G. Mauro Numico
Libro: Copertina morbida
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 2015
pagine: 298
Complessità e gravità, in ambito oncologico, sono concetti da non confondere. I tumori sono indubbiamente gravi complicazioni naturali, ma a renderli complessi sono le persone che ne sono affette e, di conseguenza, la loro condizione esistenziale. L'intimo nesso tra malattia ed esistenza, se adeguatamente compreso, elaborato e trasformato in un'idea più avanzata di oncologia, può diventare una formidabile risorsa, utile sia ai malati che agli oncologi. Questo libro, partendo dalle opportunità terapeutiche oggi disponibili, intende spiegare come la complessità del malato di tumore possa contribuire a una sua cura migliore. La complessità implica un problema ma anche la sua soluzione, è insita nella malattia ma anche nel malato e nel medico. Una visione semplificata o parziale del malato di tumore priva l'oncologia di tutta una serie di possibilità. Scopo dell'opera è quello di creare i presupposti affinché l'oncologia possa servirsi proficuamente del malato quale essere e persona, facendone un coautore della cura, dunque il principio terapeutico più importante.
Il cancro non è un carillon. La relazione terapeutica come metodo
Ivan Cavicchi, Maria Giuseppina Sarobba
Libro: Copertina morbida
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 2016
pagine: 330
La parola "cancro" fa paura perché spesso designa una malattia difficilmente curabile. Il concetto di cancro rappresenta invece l'idea scientifica che ne ha la medicina oncologica, sulla base della quale organizza il suo modo di conoscerlo e curarlo. Secondo quest'idea, il cancro si configura come un carillon, ossia un complesso meccanismo biologico che suona sempre, più o meno, la stessa musica. Tanti studi e soprattutto le esperienze sul campo ci dicono, tuttavia, che nella realtà il cancro non si comporta affatto come un carillon. È certamente un meccanismo biologico complesso, ma è anche dotato di una varietà di espressioni, a seconda dei contesti culturali, delle relazioni che si instaurano con gli oncologi, della biografia dei malati; il cancro ha dunque una propria individualità. Pertanto, quasi mai l'apparato delle conoscenze generali sul cancro basta a curare un determinato paziente, giacché si tratta ogni volta di una singolarità che va affrontata nella sua specificità. La natura di questa malattia dipende dal modo in cui la si conosce, e tale conoscenza influisce a sua volta sulla maniera di curarla. Il libro suggerisce di aggiornare le prassi degli oncologi.

