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Libri di Giulio Manieri Elia

Corpi moderni nella Venezia del Rinascimento. Leonardo, Dürer, Tiziano, Michelangelo

Corpi moderni nella Venezia del Rinascimento. Leonardo, Dürer, Tiziano, Michelangelo

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio Arte

anno edizione: 2025

pagine: 288

"Corpi moderni" è un viaggio attorno al tema del corpo nella prima età moderna. Racconta del nostro corpo, di come lo conosciamo, lo proteggiamo e lo presentiamo per andare nel mondo partendo da un punto distante: il Rinascimento. Nel Cinquecento, per la prima volta, la concezione del corpo si avvicina alla nostra, diventa cioè moderna perché è insieme campo d’indagine, oggetto di desiderio, espressione di sé. Questo studio indaga quello che accade nel Rinascimento dentro e attorno al corpo, l’anatomia e le tecniche di costruzione di sé, avvicinando così la storia dell’arte alla storia della scienza e della cultura materiale. Grandi maestri come Leonardo, Giovanni Bellini, Albrecht Dürer, Giorgione, Tiziano, vengono messi a confronto andando oltre le forme e lo stile. Affiancando dipinti, sculture, miniature e disegni a libri, strumenti scientifici, abiti, oggetti d’uso e di cura del sé, Corpi moderni racconta il corpo attraverso le cose. Si parla del corpo nella vita, avvicinando i lettori a questioni che dominano le scienze, le arti e i miti di oggi come di allora: la natura e il futuro dell’umanità, la sessualità e la riproduzione, la bellezza e l’invecchiamento, i confini dell’umano, la rappresentazione e l’identità.
40,00

Il Seicento e il Settecento alle Gallerie dell'Accademia. Nuovi studi. Ediz. italiana e inglese

Il Seicento e il Settecento alle Gallerie dell'Accademia. Nuovi studi. Ediz. italiana e inglese

Libro: Libro in brossura

editore: Officina Libraria

anno edizione: 2025

pagine: 448

Il volume raccoglie le ricerche svolte da studiosi di diverse generazioni sulle opere del Seicento e del Settecento conservate alle Gallerie dell’Accademia di Venezia, recentemente riallestite nei nuovi spazi espositivi del piano terra (2021). Accanto a celebri capolavori del museo (di artisti quali Pietro da Cortona, Strozzi, Fetti, Tiepolo, Piazzetta, Canaletto, Rosalba Carriera), le nuove sale hanno permesso di ripensare completamente l’allestimento permanente, con l’inserimento di opere meno note e in parte mai presentate al pubblico, stimolando quindi nuove considerazioni e inedite letture critiche e filologiche. I contributi qui riuniti, presentati in massima parte in occasione dell’omonimo convegno internazionale di studi promosso l’anno successivo dal museo, spaziano metodologicamente dalla pura connoisseurship all’indagine iconografica, da studi di carattere museologico a quelli di connotazione tecnica, incentrati sulle numerose novità emerse dai molti restauri condotti prima del riallestimento. Si tratta quindi di un fondamentale strumento di aggiornamento scientifico per la conoscenza delle collezioni del museo.
40,00

Tintoretto. La Deposizione. Quattro artisti contemporanei sfidati da un capolavoro

Tintoretto. La Deposizione. Quattro artisti contemporanei sfidati da un capolavoro

Nadia Righi, Giuseppe Frangi, Giulio Manieri Elia

Libro: Libro in brossura

editore: Dario Cimorelli Editore

anno edizione: 2025

pagine: 72

Il volume accompagna l’arrivo al Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano della Deposizione di Cristo dalla croce di Jacopo Tintoretto (Venezia, 1519-1594), uno dei capolavori del grande protagonista della pittura veneziana della seconda metà del Cinquecento, conservata nelle Gallerie dell’Accademia di Venezia. Realizzata per la chiesa di Santa Maria dell’Umiltà alle Zattere a Venezia e databile intorno al 1562, negli anni della piena maturità del pittore, il dipinto presenta una composizione ben calibrata e attentamente costruita, e allo stesso tempo drammatica e concitata, con un dinamismo accentuato dall’uso della luce, con intensi chiaroscuri che creano un forte impatto emotivo, lasciando emergere i protagonisti da un paesaggio in penombra. Grazie alla collaborazione con Casa Testori, la pubblicazione presenta gli interventi di quattro artisti contemporanei – Jacopo Benassi, Luca Bertolo, Alberto Gianfreda, Maria Elisabetta Novello – che mettendosi in gioco davanti alla grande tela creano un rapporto personale con il dipinto del maestro veneto, facendo ricorso a diversi linguaggi, dall’installazione alla pittura.
14,00

The Venetian masterpiece by Giorgio Vasari. A re-assembled Renaissance ceiling

The Venetian masterpiece by Giorgio Vasari. A re-assembled Renaissance ceiling

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio Arte

anno edizione: 2024

pagine: 128

Pubblicato in occasione della straordinaria ricomposizione del soffitto vasariano di Palazzo Corner Spinelli, il volume ripercorre le intricate vicende collezionistiche della ricostruzione e dell’allestimento museale delle tavole dipinte dal celebre pittore e storico dell’arte Giorgio Vasari (Arezzo, 1511 - Firenze, 1574). Realizzata nel 1542 su commissione di Giovanni Corner, appartenente a una delle famiglie più influenti e nobili di Venezia, l’opera si compone di nove tavole dipinte: le cinque principali raffigurano le Allegorie delle Virtù (Carità, Fede, Speranza, Giustizia e Pazienza), mentre sui quattro comparti angolari, di dimensioni inferiori, l’artista dipinge Putti con tabelle. Già nel corso del XVIII secolo i vari comparti dell’apparato decorativo vennero rimossi dalla loro collocazione originaria e trasferiti altrove, ma nel XIX secolo iniziò una vera e propria diaspora in collezioni italiane ed estere. A partire dagli anni Ottanta del XX secolo, gli elementi componenti il soffitto Corner sono stati riacquistati per iniziativa del Ministero della Cultura e degli istituti veneziani, in primo luogo delle Gallerie dell’Accademia. La piccola pubblicazione, riccamente illustrata, comprende saggi di Manieri Elia, che ripercorre le vicende critiche e collezionistiche delle tavole fino alla riunione e all’allestimento museografico attuale alle Galleri dell’Accademia; di Rossella Cavigli, dedicato al restauro dell’opera; di Luisa Caporossi, che si concentra sulla lettura iconologica del soffitto Corner. Arricchiscono la pubblicazione il testo firmato da Roberto Saccuman, che analizza l’intervento sui supporti delle tavole del soffitto Corner e il contributo di Serena Bidorini, Ornella Salvadori e Silvia Salvini, relativo al disegno preparatorio dell’opera.
25,00

Il capolavoro veneziano di Giorgio Vasari. Un soffitto rinascimentale ricomposto

Il capolavoro veneziano di Giorgio Vasari. Un soffitto rinascimentale ricomposto

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio Arte

anno edizione: 2024

pagine: 128

Pubblicato in occasione della straordinaria ricomposizione del soffitto vasariano di Palazzo Corner Spinelli, il volume ripercorre le intricate vicende collezionistiche della ricostruzione e dell’allestimento museale delle tavole dipinte dal celebre pittore e storico dell’arte Giorgio Vasari (Arezzo, 1511 - Firenze, 1574). Realizzata nel 1542 su commissione di Giovanni Corner, appartenente a una delle famiglie più influenti e nobili di Venezia, l’opera si compone di nove tavole dipinte: le cinque principali raffigurano le Allegorie delle Virtù (Carità, Fede, Speranza, Giustizia e Pazienza), mentre sui quattro comparti angolari, di dimensioni inferiori, l’artista dipinge Putti con tabelle. Già nel corso del XVIII secolo i vari comparti dell’apparato decorativo vennero rimossi dalla loro collocazione originaria e trasferiti altrove, ma nel XIX secolo iniziò una vera e propria diaspora in collezioni italiane ed estere. A partire dagli anni Ottanta del XX secolo, gli elementi componenti il soffitto Corner sono stati riacquistati per iniziativa del Ministero della Cultura e degli istituti veneziani, in primo luogo delle Gallerie dell’Accademia. La piccola pubblicazione, riccamente illustrata, comprende saggi di Manieri Elia, che ripercorre le vicende critiche e collezionistiche delle tavole fino alla riunione e all’allestimento museografico attuale alle Galleri dell’Accademia; di Rossella Cavigli, dedicato al restauro dell’opera; di Luisa Caporossi, che si concentra sulla lettura iconologica del soffitto Corner. Arricchiscono la pubblicazione il testo firmato da Roberto Saccuman, che analizza l’intervento sui supporti delle tavole del soffitto Corner e il contributo di Serena Bidorini, Ornella Salvadori e Silvia Salvini, relativo al disegno preparatorio dell’opera.
25,00

Affinità elettive. Picasso, Matisse, Klee e Giacometti. Opere dal Museum Berggruen – Neue Nationalgalerie in dialogo con i capolavori delle Gallerie dell’Accademia. Ediz. italiana e inglese

Affinità elettive. Picasso, Matisse, Klee e Giacometti. Opere dal Museum Berggruen – Neue Nationalgalerie in dialogo con i capolavori delle Gallerie dell’Accademia. Ediz. italiana e inglese

Libro: Libro rilegato

editore: Marsilio Arte

anno edizione: 2024

pagine: 128

Dialoghi inattesi, esperienze visive inedite e nuovi percorsi di senso sono le parole chiave che descrivono Affinità elettive, la suggestiva mostra allestita dal 24 marzo al 23 giugno 2024 alle Gallerie dell’Accademia e alla Casa dei Tre Oci, nuova sede del Berggruen Institute Europe, a cura di Giulio Manieri Elia e Michele Tavola, direttore e curatore delle Gallerie dell’Accademia di Venezia, e Gabriel Montua e Veronika Rudorfer, direttore e curatrice del Museum Berggruen di Berlino. Accompagnata da un catalogo riccamente illustrato edito da Marsilio Arte, Affinità elettive porta una selezione di opere provenienti del Museum Berggruen – uno dei più importanti istituti statali europei di arte moderna – a dialogare con i capolavori delle Gallerie dell’Accademia di Venezia, instaurando una serie di stimolanti connessioni e corrispondenze tra dipinti, disegni e sculture. Fin dal titolo, ispirato al famoso romanzo di Johann Wolfgang Goethe, la mostra si propone di evocare e sottolineare il potenziale che scaturisce dall’incontro di queste due importanti collezioni, accostando per contrasto o similitudine l’arte moderna di Picasso, Matisse, Klee e Giacometti a quella degli antichi maestri Giorgione, Sebastiano Ricci, Pietro Longhi, Giambattista Tiepolo e Canova. Apre il volume Affinità elettive. Una conversazione, un dialogo in cui i quattro curatori – Giulio Manieri Elia e Michele Tavola per le Gallerie dell’Accademia, Gabriel Montua e Veronika Rudorfer per il Museum Berggruen – si confrontano e spiegano i punti di partenza concettuali, l’evoluzione e l’approccio storico del progetto. Segue la sezione Opere in mostra, in cui vengono presentate le opere esposte nelle due sedi veneziane – le Gallerie dell’Accademia e la Casa dei Tre Oci in Giudecca. Chiude il catalogo il contributo Heinz Berggruen, la sua collezione e il Museum Berggruen di Berlino firmato dal curatore Montua e da Camilla Brunazzo Chiavegato, un excursus sulla nascita e sullo sviluppo della vasta collezione del mercante d’arte tedesco Heinz Berggruen (1914-2007) in cui viene approfondito in particolar modo il suo rapporto con gli artisti Picasso, Matisse, Klee e Giacometti. L’obiettivo del progetto è quello di instaurare una conversazione tra l’arte veneziana e quella novecentesca, mettendo a confronto due collezioni uniche. Sarà quindi possibile ammirare il Ritratto di Dora Maar realizzato da Picasso esposto accanto alla Vecchia di Giorgione; due studi di Picasso per Les Demoiselles d’Avignon giustapposti a una serie di bozzetti di Giambattista Tiepolo; e ancora, le sculture di Giacometti accostate a quelle di Canova. «L’incontro tra due collezioni molto diverse tra loro – quella della più grande pittura Veneta delle Gallerie e quella di opere moderniste di Heinz Berggruen – darà vita a stimolanti spazi di dialogo» sottolinea Klaus Biesenbach, direttore della Neue Nationalgalerie di Berlino.
30,00

Anish Kapoor. Ediz. italiana

Anish Kapoor. Ediz. italiana

Libro: Libro rilegato

editore: Marsilio Arte

anno edizione: 2022

pagine: 296

Pensato per la mostra evento che si tiene a Venezia, alle Gallerie dell’Accademia e a Palazzo Manfrin dal 20 aprile al 9 ottobre, il volume costruisce una retrospettiva ampia e completa che presenta i momenti chiave della carriera dell’artista ed esplora lo sviluppo del suo linguaggio visivo unico, ripercorrendone i passi dagli esordi alle ultime, pionieristiche ricerche. La monografia include, infatti, anche le nuovissime e inedite opere fortemente innovative, create attraverso la nanotecnologia del carbonio, così come i recenti dipinti e le sculture che testimoniano la natura vitale e visionaria dell’attuale produzione artistica di Kapoor. Considerato uno degli artisti contemporanei più influenti, Anish Kapoor (Bombay, 1954) esplora da sempre lo spazio liminale occupato da un oggetto, qualcosa che è presente ma al tempo stesso assente, vuoto ma pieno. Tra i suoi lavori più famosi c’è Descent into Limbo del 1992, che crea uno spaventoso vuoto nero nel pavimento della sala espositiva. Celebri anche i suoi esperimenti con il colore più nero possibile, il Kapoor Black, lo speciale pigmento nero che assorbe fino al 99,99 per cento di luce. Sono opere di cui non è possibile percepire la profondità, e quindi la differenza tra pieno e vuoto, temi questi ricorrenti nella ricerca di Kapoor. Il volume, introdotto dalla prefazione del direttore delle Gallerie dell’Accademia di Venezia, Giulio Manieri Elia, dal curatore della mostra Taco Dibbits e da un’ampia selezione fotografica delle principali opere di Kapoor, è arricchito da diversi saggi e approfondimenti di Gil Anidjar, Homi K. Bhabha, Linda Borean, Giuseppe Civitarese, Mario Codognato, Waldemar Januszczak, Norman Rosenthal, Carlo Rovelli e Michele Tavola.
65,00

Anish Kapoor. Ediz. inglese

Anish Kapoor. Ediz. inglese

Libro: Libro rilegato

editore: Marsilio Arte

anno edizione: 2022

pagine: 304

Pensato per la mostra evento che si tiene a Venezia, alle Gallerie dell’Accademia e a Palazzo Manfrin dal 20 aprile al 9 ottobre, il volume costruisce una retrospettiva ampia e completa che presenta i momenti chiave della carriera dell’artista ed esplora lo sviluppo del suo linguaggio visivo unico, ripercorrendone i passi dagli esordi alle ultime, pionieristiche ricerche. La monografia include, infatti, anche le nuovissime e inedite opere fortemente innovative, create attraverso la nanotecnologia del carbonio, così come i recenti dipinti e le sculture che testimoniano la natura vitale e visionaria dell’attuale produzione artistica di Kapoor. Considerato uno degli artisti contemporanei più influenti, Anish Kapoor (Bombay, 1954) esplora da sempre lo spazio liminale occupato da un oggetto, qualcosa che è presente ma al tempo stesso assente, vuoto ma pieno. Tra i suoi lavori più famosi c’è Descent into Limbo del 1992, che crea uno spaventoso vuoto nero nel pavimento della sala espositiva. Celebri anche i suoi esperimenti con il colore più nero possibile, il Kapoor Black, lo speciale pigmento nero che assorbe fino al 99,99 per cento di luce. Sono opere di cui non è possibile percepire la profondità, e quindi la differenza tra pieno e vuoto, temi questi ricorrenti nella ricerca di Kapoor. Il volume, introdotto dalla prefazione del direttore delle Gallerie dell’Accademia di Venezia, Giulio Manieri Elia, dal curatore della mostra Taco Dibbits e da un’ampia selezione fotografica delle principali opere di Kapoor, è arricchito da diversi saggi e approfondimenti di Gil Anidjar, Homi K. Bhabha, Linda Borean, Giuseppe Civitarese, Mario Codognato, Waldemar Januszczak, Norman Rosenthal, Carlo Rovelli e Michele Tavola.
65,00

Tiepolo e la prima guerra mondiale: dagli Scalzi alle Gallerie dell'Accademia

Tiepolo e la prima guerra mondiale: dagli Scalzi alle Gallerie dell'Accademia

Chiara Piva, Giulio Manieri Elia

Libro: Libro in brossura

editore: EDIFIR

anno edizione: 2018

pagine: 107

Il volume raccoglie i contributi della giornata di studi organizzata il 2 dicembre 2015 presso le Gallerie dell'Accademia di Venezia e dedicata a "Tiepolo e la prima guerra mondiale". In occasione del centenario della bomba austriaca che distrusse l'affresco di Giambattista Tiepolo nella chiesa veneziana di Santa Maria di Nazareth o degli Scalzi, i saggi raccolti presentano i risultati di nuove ricerche intorno alla storia dei superstiti pennacchi del soffitto, oggi esposti nelle sale delle Gallerie dell'Accademia, un'occasione per riflettere sulle vicende materiali di quelle opere e sul clima culturale di anni tanto significativi per la storia della tutela e del restauro del patrimonio storico-artistico in Italia.
18,00

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