Libri di Giovanni Bollea
Le madri non sbagliano mai
Giovanni Bollea
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2015
pagine: 176
Dedicato a tutti quei genitori che si sentono confusi e disarmati di fronte ai figli, questo libro fa leva sul buon senso. L'intenzione, dichiarata, è restituire serenità e insegnare a non deformare, complicandoli inutilmente, i messaggi, spesso semplici e diretti, che i bambini ci lanciano. Il libro è suddiviso in brevi capitoletti: la madre, il padre, i figli, i fratelli, i nonni, la scuola, la TV, la lettura ecc., raccolti sotto voci generali. Bollea si rifà agli incontri con i genitori e segue lo stesso metodo della seduta, lasciando che il quadro del problema o dell'argomento si venga componendo da sé.
Genitori grandi maestri di felicità
Giovanni Bollea
Libro: Copertina morbida
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2015
pagine: 180
Il volume raccoglie una selezione di articoli pubblicati negli anni da Bollea, all'interno delle sue rubriche di pedagogia. Il neuropsichiatra applica la sua esperienza pedagogica e la sua saggezza ad alcune importanti questioni di educazione dei figli. Anzitutto dice che i bambini e gli adolescenti hanno bisogno di spazi per crescere sani e vivere bene: di giardinetti per giocare, di scuole a loro misura dove sentirsi a casa, di luoghi per socializzare ma anche di posti dove stare soli e da gestire come piace loro. Ai giovani si può insegnare a migliorarsi, aiutandoli a capirsi, a responsabilizzarsi e a diventare altruisti, attenti ai problemi sociali. E anche l'istruzione può essere una cosa divertente.
Opere. Volume Vol. 10/2
Carl Gustav Jung
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1998
pagine: 392
«Non che l'uomo contemporaneo sia capace di maggiori malvagità dell'uomo antico o di quello primitivo – sostiene l'autore nello scritto Presente e futuro (1956). – Soltanto che egli possiede oggi mezzi incomparabilmente più potenti per affermare la sua cattiveria. Se la sua coscienza si è ampliata e differenziata, la sua costituzione morale è rimasta arretrata. Questo è il grande problema del giorno». Siamo negli anni della guerra fredda, dei blocchi contrapposti, dove pareva che una linea netta stesse a separare i «buoni» dai «cattivi», considerati dalla parte avversa alla stregua di «incarnazioni del demonio». Il discorso di Jung, anche nei riguardi di questi temi, tende come sempre a sbriciolare certezze granitiche, a far risaltare provocatoriamente l'«altro» lato della questione, auspicando nei suoi lettori quel cambiamento di atteggiamento mentale che si pone quale unica «arma» efficace in vista della pace nel mondo, come egli afferma nello scritto inviato nel 1948 all'Unesco. Negli altri scritti che completano il volume, immediatamente posteriori alla guerra, Dopo la catastrofe (1945) e La lotta con l'Ombra (1946), Jung traccia infine una precisa diagnosi psicopatologica di Hitler e tenta di rintracciare nella psicologia del popolo tedesco i possibili motivi che hanno consentito l'ascesa e il successo politico del dittatore. Essi starebbero, secondo lo psicologo zurighese, in quel lato d'Ombra, di istintualità repressa e soffocata che, qualora non venga riconosciuto e integrato nella personalità cosciente, offusca la coscienza di ciascuno, innescando più devastanti e incontrollabili fenomeni di massa che spesso possono, come nel caso della dittatura nazista, acquisire un vero e proprio carattere delirante.
Opere. Volume Vol. 8
Carl Gustav Jung
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1994
pagine: 612
Gli scritti raccolti in questo ottavo volume delle Opere sono tutti posteriori alla rottura scientifica con Freud ed esprimono il pensiero proprio di Jung. Alcuni saggi cercano di figurare un modello della psiche fondato sul concetto di libido intesa come energia psichica. Altri definiscono le modalità di emergenza della tendenza all'individualizzazione; altri ancora discutono i ritmi vitali dell'esperienza psichica e i presentimenti inconsci della morte individuali e collettivi. Infine i due ultimi testi sulla sincronicità costituiscono un tentativo di elevare alla dignità di una ricerca scientifica certi fenomeni di correlazione psicofisica altrimenti inspiegabili dalla scienza cau-salistica.
Le madri non sbagliano mai
Giovanni Bollea
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2008
pagine: 176
Dedicato a tutti quei genitori che si sentono confusi e disarmati di fronte ai figli, questo libro fa leva sul buon senso. L'intenzione, dichiarata, è restituire serenità e insegnare a non deformare, complicandoli inutilmente, i messaggi, spesso semplici e diretti, che i bambini ci lanciano. Il libro è suddiviso in brevi capitoletti: la madre, il padre, i figli, i fratelli, i nonni, la scuola, la TV, la lettura ecc., raccolti sotto voci generali. Bollea si rifà agli incontri con i genitori e segue lo stesso metodo della seduta, lasciando che il quadro del problema o dell'argomento si venga componendo da sé.
Genitori grandi maestri di felicità
Giovanni Bollea
Libro: Copertina morbida
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2008
pagine: 180
Il volume raccoglie una selezione di articoli pubblicati negli anni da Bollea,, all'interno delle sue rubriche di pedagogia. Il neuropsichiatra applica la sua esperienza pedagogica e la sua saggezza ad alcune importanti questioni di educazione dei figli. Anzitutto dice che i bambini e gli adolescenti hanno bisogno di spazi per crescere sani e vivere bene: di giardinetti per giocare, di scuole a loro misura dove sentirsi a casa, di luoghi per socializzare ma anche di posti dove stare soli e da gestire come piace loro. Ai giovani si può insegnare a migliorarsi, aiutandoli a capirsi, a responsabilizzarsi e a diventare altruisti, attenti ai problemi sociali. E anche l'istruzione può essere una cosa divertente.
Le madri non sbagliano mai
Giovanni Bollea
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 1998
pagine: 176
Dedicato a tutti quei genitori che si sentono confusi e disarmati di fronte ai figli, questo libro fa leva sul buon senso. L'intenzione, dichiarata, è restituire serenità e insegnare a non deformare, complicandoli inutilmente, i messaggi, spesso semplici e diretti, che i bambini ci lanciano. Il libro è suddiviso in brevi capitoletti: la madre, il padre, i figli, i fratelli, i nonni, la scuola, la tivù, la lettura ecc., raccolti sotto voci generali. Bollea si rifà agli incontri con i genitori e segue lo stesso metodo della seduta, lasciando che il quadro del problema o dell'argomento si venga componendo da sé.