Libri di G. Davico Bonino (cur.)
Il delitto della rue de Lourcine. 29 gradi all'ombra
Eugène Labiche
Libro: Copertina rigida
editore: Liberilibri
anno edizione: 2015
pagine: 104
Il Cid
Pierre Corneille
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1999
pagine: 143
"Le Cid a charmé Paris", scrivevano nel 1637, dopo il suo primo allestimento al Théatre du Marais. Oggi a quasi quattrocento anni di distanza, la tragicommedia di Corneille continua a esercitare un grande fascino per il suo potere di scardinamento delle forme convenzionali della tragedia classica.
Le baruffe chiozzotte
Carlo Goldoni
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 104
Commedia in tre atti, in prosa, scritta in dialetto veneziano e chioggiotto. La scena è in Chioggia e i protagonisti sono dei pescatori con le loro famiglie. Lucietta, Checca e Orsetta litigano perché Toffolo Marmottina ha fatto un po' di corte a Lucietta, fidanzata di Titta Nane, per far ingelosire la scorbutica Checca. Al ritorno degli uomini dalla pesca, qualche parola lanciata dalle donne è causa della rottura tra Lucietta e Titta Nane e di una baruffa tra Toffolo e Beppo, fidanzato di Orsetta. Finiscono tutti in tribunale, ma Isidoro, coadiutore del cancelliere, riconcilia Lucietta e Titta Nane, Beppo e Orsetta e dà la dote a Checca che sposa Toffolo.
Il mio Manzoni
Carlo Dossi
Libro: Copertina morbida
editore: Interlinea
anno edizione: 2012
pagine: 75
"Tacciare di antimanzonismo gli scapigliati lombardi e piemontesi è divenuto un luogo comune" scrive Guido Davico Bonino, e lo dimostra questa selezione dalle "Note azzurre" di Carlo Dossi, grande ammiratore del Manzoni, che vi è colto nell'intimità e attraverso le sue opere: "Vi ha libri, che per un istante seducono, sia eccitando le nostre passioni, sia mettendo in opra artifici che pajono, a fiore d'occhio, arte - ma se riapri le eterne pagine manzoniane e ne leggi un periodo, la calma ritorna al tuo spirito, la serenità al tuo giudizio".
Come una carezza. Lettere d'amore dell'Ottocento italiano
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2005
È dall'affettuosa espressione dello scrittore siciliano che trae il titolo questa raccolta delle più belle lettere d'amore dell'Ottocento italiano. Foscolo e Mazzini, Nievo e D'Annunzio, D'Azeglio e Svevo, Leopardi e Belli, Manzoni e Settembrini, e ancora Aleardi e Fogazzaro, Boito ed Eleonora Duse: Guido Davico Bonino ha selezionato tra gli epistolari di ventiquattro autori del XIX secolo missive varie per tema e accento, come varie sono le occasioni e i sentimenti del discorso amoroso. E così a lettere ispirate al fedele amore coniugale si affiancano pagine dettate da avventure nutrite di passione e conquista, o ancora pagine in cui si percepisce che l'affettuosa amicizia vorrebbe trasformarsi in amore, ma non osa o è ostacolata dal Destino.
Teatro futurista sintetico-Manifesti teatrali del Fututrismo
Libro: Copertina morbida
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2009
pagine: 149
Un teatro che stringa " in pochi minuti, in poche parole e in pochi gesti innumerevoli situazioni, sensibilità, idee, sensazioni, fatti e simboli": questa è l'idea che il vulcanico Filippo Tommaso Marinetti propugnò, insieme ai compagni del primo Futurismo, riunendo, a titolo d'esempio, in due raccolte del 1915, un'ottantina di "sintesi". Una parte di questi " microattiunici " è indubbiamente legata alle contingenze politiche e di costume e per questo si rivela oggi caduca. Ma un buon numero sono ancora di una straordinaria vivezza, sia per il vigore della polemica culturale e morale, sia per l'audacia della scrittura scenica. Nella scelta di Guido Davico Benino, Marinetti, Balla, Boccioni, Corra, Cangiullo, Depero, Folgore, Covoni e compagni riescono veramente a coinvolgere nel loro ardimentoso progetto di una drammaturgia "minima", dall'eccezionale tensione alogica e dinamica.
Sfidare il vento. Il Teatro Stabile di Torino. Per il 150° anniversario dell'unità d'Italia
Libro: Copertina morbida
editore: Allemandi
anno edizione: 2011
pagine: 200
Con questo volume, curato insieme a Guido Davico Bonino, Mario Martone riassume attraverso immagini e testimonianze il progetto artistico realizzato nelle prime tre stagioni come direttore del Teatro Stabile di Torino. In diverse sezioni tematiche dedicate agli spettacoli prodotti dal Teatro Stabile, al progetto Fare gli Italiani Teatro, alla drammaturgia contemporanea ospite nelle stagioni teatrali, si snoda un discorso che lega la riflessione sull'essere italiani con la questione ancora aperta di una lingua nazionale lontana dall'essere posseduta completamente, abbracciando il teatro, il cinema, le esposizioni organizzate in occasione del 150° anniversario dell'Unità d'Italia, e mostrando come ciascuno di questi ambiti concorra a disegnare una mappa aggiornata delle nostre capacità di fare sistema, pur mantenendo un'identità forte, sia nella città di Torino, sia nel nostro Paese.
Parole d'amore. 365 poesie per l'anno nuovo
Libro: Copertina morbida
editore: Interlinea
anno edizione: 2012
pagine: 275
Un libro-scrigno che raccoglie l'effusione amorosa di uomini e donne di cinque continenti; un libro-talismano per la persona amata, il parente prediletto, il fido amico; un libro-viatico per tanti giovani, che non arrossiscono nel sentirsi coinvolti, giorno dopo giorno, nei tremori, nelle speranze, nelle illusioni d'amore, "quell'antico e crudelissimo Iddio..."

