Libri di Fortunato Seminara
Fremiti di giovinezza. (Primi scritti giovanili, 1920)
Fortunato Seminara
Libro
editore: Città del Sole Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 64
Nella primavera del 1920, Fortunato Seminara ha diciassette anni e frequenta la quinta ginnasiale a Reggio Calabria
Mi batterò come un leone. Carteggio 1936-1981
Mario La Cava, Fortunato Seminara
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2022
pagine: 298
La pubblicazione del carteggio Mario La Cava – Fortunato Seminara costituisce un contributo ulteriore ad una migliore comprensione della vita e dell’opera dei due scrittori calabresi, fra i più originali della letteratura italiana del Novecento. L’epistolario, accentrato soprattutto sul Ventennio fascista e l’immediato dopoguerra, illustra la volontà dei due giovani scrittori esordienti i quali, nonostante l’isolamento ed un contesto politico difficile, riescono a pubblicare con entusiasmo i primi scritti. Come tanti altri, Seminara non riesce ad evitare alcune ambiguità di fronte al Regime. La seconda parte dell’epistolario, invece, mette in scena due scrittori affermati ma dimenticati, in preda a numerose difficoltà per sopravvivere ma che, nonostante tutto, continuano a credere nella loro opera.
L'arca
Fortunato Seminara
Libro: Copertina morbida
editore: Pellegrini
anno edizione: 1997
pagine: 200
Il viaggio
Fortunato Seminara
Libro: Libro rilegato
editore: Pellegrini
anno edizione: 2003
pagine: 250
Terra amara
Fortunato Seminara
Libro: Libro in brossura
editore: Pellegrini
anno edizione: 2005
pagine: 184
La masseria
Fortunato Seminara
Libro: Libro rilegato
editore: Pellegrini
anno edizione: 2009
pagine: 450
Composto negli anni immediatamente successivi al secondo conflitto mondiale, il romanzo intende proporsi come una diretta continuazione della vicenda narrata ne "Le baracche". Sono molti, infatti, i personaggi che compaiono in entrambi i romanzi e, alcuni fatti del primo costituiscono la preistoria di quelli raccontati nel secondo ma, in alcun modo c'è l'intenzione di continuare la narrazione della complicata faccenda di Cata e Micuccio. Il panorama si allarga e nuovi personaggi si affiancano a quelli già noti, per rappresentare, insieme, la condizione dell'oppresso popolo calabrese. La storia è ambientata all'inizio degli anni Venti, quando nelle campagne si verificano agitazioni e rivolte conseguenti alla fine della guerra e alla diffusione delle idee socialiste. Mancano, tuttavia, quasi completamente, chiari riferimenti cronologici, proprio perché l'intento di Seminara è quello di documentare, a largo raggio, l'"umanità oppressa".
Donne di Napoli
Fortunato Seminara
Libro: Copertina morbida
editore: Pellegrini
anno edizione: 2018
pagine: 280
"... Comunque sia, la Napoli di Seminara è una città essenzialmente "moderna", non arcaica e/o pittoresca, dove vengono evocate le arterie commerciali, le vetrine che Ortensia e Antonietta ammirano, le automobili; una città 'moderna' dove i personaggi vivono in appartamenti (e non in bassi), fanno feste, si divertono, e aspirano ad una vita comoda e borghese (Ortensia sogna di arricchirsi grazie ad investimenti in borsa). Viene messa in scena una città 'normale', resa vivace e originale dalla scelta dei protagonisti, essenzialmente donne, giovani, non sposate (o separate come Antonietta) che non rientrano negli schemi tradizionali della società. Ne riparleremo. Posso condividere in parte il giudizio di Pizzarelli per cui il romanzo 'avrebb[e] potuto essere ambientat[o] in qualunque altro luogo senza nulla perdere e nulla guadagnare', insistendo però sul carattere indispensabile della dimensione cittadina di Donne di Napoli..." (dall'Introduzione di Erik Pesenti Rossi)
Il vento nell'oliveto
Fortunato Seminara
Libro: Libro rilegato
editore: Pellegrini
anno edizione: 2007
pagine: 208
In quest'opera Seminara non dimostra di essere uno scrittore grezzamente verista o sociologico ma ci presenta quello che la critica più avvertita ha chiamato il realismo psicologico che mostra le condizioni umani e sociali del paese del Sud, espresse con uno stile concentrato, scorrevole che conferisce all'opera una struttura armonica, ben misurata: a tutto ciò si arriva con le correzioni e i mutamenti apportati di volta in volta al racconto nel suo farsi.

