Libri di Erica Joy Mannucci
Baionette nel focolare. La Rivoluzione francese e la ragione delle donne
Erica Joy Mannucci
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2016
pagine: 168
Con l'anniversario di Waterloo si è chiuso il lungo bicentenario della Rivoluzione francese e dell'età napoleonica, in uno scenario politico e culturale internazionale che è profondamente mutato dal 1989. Oggi siamo in grado di riconoscere che uno dei risultati più forti e durevoli di questa produttiva e polemica stagione è stata la scoperta di metà della società francese: la visibilità storiografica delle parole e delle pratiche delle donne, sin dall'inizio soggetti attivi della Rivoluzione. La storia di genere di questa età che ha valore fondante per la modernità europea non si può più considerare come prospettiva aggiuntiva, settoriale: diviene ormai parte integrante della storia politica, economico-sociale, culturale. In questo libro si esplora nascita dell'intellettuale moderna. C'è una protagonista, Marie-Armande Gacon-Dufour, scrittrice fisiocratica, influenzata in senso patriota, laico e repubblicano dall'esperienza rivoluzionaria. Intorno alla sua vicenda, sono presentate carriere e idee di altre autrici di convinzioni rivoluzionarie che, come lei, non scrissero solo romanzi o opere in difesa delle donne, ma parteciparono alle battaglie, alle iniziative politiche e culturali, alla costruzione dell'immaginario della propria epoca, dalla vigilia della Rivoluzione all'Impero. Fu l'inizio di un cammino di autonomia e libertà di lunga durata, collocato in un periodo che vide in Francia un considerevole aumento della presenza delle scrittrici nel mercato editoriale.
Il patriota e il «vaudeville». Teatro, pubblico e potere nella Parigi della Rivoluzione
Erica Joy Mannucci
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2013
pagine: 568
Il libro affronta un settore fondamentale della produzione culturale nella Francia rivoluzionaria: il teatro. I dati disponibili vanno utilizzati tutti insieme per giungere a un quadro storico complessivo non inficiato da pregiudizî, e perciò anacronistico, della vita teatrale e dei problemi politici, sociali, economici, culturali, umani ad essa connessi. Ne segue la necessità di conoscere in tutte le sue articolazioni il dibattito sulla funzione del teatro che si è svolto nei decenni precedenti la rivoluzione. Questa conoscenza permette di mettere a fuoco e valutare in maniera adeguata il modo in cui durante la rivoluzione vennero affrontati i problemi dell'emancipazione civile degli attori e delle attrici, del rinnovamento della vita teatrale, della censura.
Finalmente il popolo pensa. Sylvain Maréchal nell'immagine della Rivoluzione francese
Erica Joy Mannucci
Libro: Libro in brossura
editore: Guida
anno edizione: 2012
pagine: 312
"Finalmente il popolo pensa...e forse, tra poco, non avrà più bisogno di un Dio come freno": sono versi del 1781 che esprimono le attese rivoluzionarie del poeta francese dell'ateismo virtuoso Sylvain Maréchal, futuro membro della Congiura degli Eguali di Babeuf. La figura di Maréchal ha subito gli effetti di una secolare denigrazione dalla quale nel tempo alcuni studiosi hanno cercato di riscattarla, ma che si è ripresentata fino ai giorni nostri. Riaprire il suo dossier personale di comprimario di un'epoca che ha continuato a scaldare gli animi, generazione dopo generazione, significa anche porre nuove domande per una rilettura della storia intellettuale e culturale della Rivoluzione francese, della sua eredità e dei luoghi comuni che la riguardano. Il caso individuale, seguito anche oltre la traiettoria di una vita assai produttiva, spesa a diffondere e adattare a nuove circostanze l'eredità di una grande tradizione eterodossa, è come un filo rivelatore nella trama delle rappresentazioni della Rivoluzione stessa.
Storia sociale dei media. Da Gutenberg a Internet
Asa Briggs, Peter Burke
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2010
pagine: 518
Questo volume dà una profondità storica ai media, collegandoli in una complessiva storia della comunicazione, a partire dall'invenzione della stampa nel Quattrocento. Burke passa in rassegna i diversi "mezzi di comunicazione" dell'età moderna (la stampa ma anche la posta, la predicazione, la canzone, le chiacchiere, il caffè, l'immagine, il teatro) mostrando come essi abbiano determinato la formazione di una sfera pubblica. Briggs poi racconta la grande crescita otto-novecentesca dei mezzi di comunicazione, secondo una visione allargata che include l'invenzione del motore a vapore, lo sviluppo delle ferrovie, della navigazione, del telegrafo, della posta, fino all'odierno sistema dei mass media.
La cena di Pitagora. Storia del vegetarianismo dall'antica Grecia a internet
Erica Joy Mannucci
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2008
pagine: 156
Oggi i vegetariani volontari sono milioni in Occidente e la loro forza numerica è un fenomeno moderno che si manifesta con mezzi altrettanto moderni, come internet, dando luogo anche a una robusta dimensione produttiva e commerciale. Gli argomenti dei vegetariani, tuttavia, hanno radici antiche e hanno mantenuto una notevole continuità nel corso della storia, evolvendo, insieme alla riflessione e al profondo scontro culturale di lunga durata sul rapporto uomo-animale, nel contesto delle tematiche e dei fenomeni distintivi di ciascuna epoca. Questo libro, non senza sfatare alcuni miti e stereotipi, ricostruisce la storia delle idee e del movimento vegetariani, le motivazioni plurali, i legami col pensiero critico ed eretico di tutti i tempi, dall'orfismo a Leonardo, dalle Rivoluzioni inglese e francese e dai medici illuministi alle femministe abolizioniste dell'Ottocento americano, fino agli sviluppi solo in parte più noti del Novecento.
La Rivoluzione francese
Erica Joy Mannucci
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2002
pagine: 128
Evento fondatore del mondo moderno, la rivoluzione francese, con i mutamenti irreversibili che ha portato nel giro di pochi anni in campo politico, sociale e culturale, continua ad appassionare, a suscitare polemiche e ad accendere l'immaginazione come pochi altri momenti storici. Il volume ricostruisce i fatti e le idee, partendo dalla rottura del 1789, ma esplora anche l'esperienza quotidiana della rivoluzione, il modo in cui veniva vissuta giorno per giorno, tra difficoltà materiali e nuove aspirazioni.