Libri di Domenico Musci
Trecentosessantacinque volte Piemonte a tavola
Bruno Gambarotta, Domenico Musci, Michele Bonavero
Libro: Copertina rigida
editore: Il Punto PiemonteinBancarella
anno edizione: 2010
pagine: 576
Non solo un libro di cucina piemontese, ma una miscellanea di ricette e di curiosità legate al mondo culinario. Un viaggio dove alle 'galuperìe' si uniscono gli oggetti ormai dimenticati, una parte storica, esaltata da inediti Menu e dalle origini e l'evoluzione dei piatti della nostra terra.
Abbuffate reali. La storia d'Italia attraverso i menu di casa Savoia
Domenico Musci
Libro: Libro in brossura
editore: Kemet
anno edizione: 2021
pagine: 180
Forse è un modo un po' festaiolo, ma comunque storico e originale, per raccontare un pezzetto della storia d'Italia; un itinerario scandito da una serie di documenti sui generis: i menu. A raccontare questa storia ci prova un grande collezionista e studioso della tradizione culinaria. Il risultato è un libro affascinante, godibilissimo, nel quale la storia e il piacere della tavola si uniscono indissolubilmente. Oltre a una grande quantità di notizie, curiosità e ricette difficilmente rintracciabili nelle consuete raccolte, il libro raccoglie anche un ricco apparato iconografico che ne fa un testo di riferimento per cultori, appassionati e, naturalmente, buongustai.
Còse ëd na vòlta. 101 oggetti quotidiani d'altri tempi da non dimenticare
Domenico Musci
Libro: Libro in brossura
editore: Il Punto PiemonteinBancarella
anno edizione: 2015
pagine: 224
Come si viveva quando non c'erano: elettricità, automobili, computer, televisioni, cellulari, videogiochi, insomma tutte quelle tecnologie che in pochi anni hanno cambiato la vita dell'uomo come mai era successo per secoli e secoli? La risposta è in questo libro che descrive la forma e gli usi di "cose" che ci raccontano la nostra storia scandita attraverso la creatività, la fantasia, la tecnica e l'ingegno dei nostri antenati; sono oggetti che oggi si possono solo più trovare in polverosi solai o in umide cantine, o sui banchi dei mercatini, o nella mente di qualche anziano. Un libro quindi per persone meno giovani, vissute quando ancora non esisteva la plastica, che ritroveranno gli oggetti, costruiti in legno, metallo, vetro, terracotta dalle abili mani di artigiani, ormai scomparsi, che usarono da bambini o videro usare da padri e nonni. Ma un libro anche per le nuove generazione che di tali oggetti non conoscono né il nome né la funzione e si stupiscono nel vederli sui mercatini di cose vecchie e magari li acquistano per utilizzarli ormai solo come soprammobili.

