Libri di Carlo Formenti
Utopie letali. Capitalismo senza democrazia
Carlo Formenti
Libro
editore: Jaca Book
anno edizione: 2013
pagine: 184
Alla parola utopia siamo soliti associare significati positivi: sogni, desideri, speranze in un mondo migliore. Ma a volte le utopie producono effetti imprevedibili, se non catastrofici. In tempi recenti questo rischio è stato evocato soprattutto da destra, per esorcizzare il ritorno dell'indomabile spettro del comunismo. Ma altre sono le "utopie letali" con cui polemizza questo libro: si tratta di quelle di una sinistra "movimentista" che - abbandonata la via dell'antagonismo di classe - ha sostituito le velleità rivoluzionarie con il sogno di un crollo indolore del capitalismo, provocato da improbabili mutazioni della psicologia individuale, lunghe marce dei diritti, terze vie "oltre il pubblico e il privato", ecc. Un racconto che usa una neolingua in cui regna il prefisso post - postmoderno, postfordista, postmateriale, postideologico, ecc. - e che rispecchia quegli stessi valori liberali che dice di combattere.
Immagini del vuoto. Conoscenza e valori nella gnosi e nelle scienze della complessità
Carlo Formenti
Libro
editore: Liguori
anno edizione: 1989
pagine: 168
Incantati dalla rete. Immaginari, utopie e conflitti nell'epoca di Internet
Carlo Formenti
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2000
pagine: 302
Il trionfo di Internet prepara una mutazione di civiltà paragonabile a quella innescata dalle rivoluzioni industriali? Paradossalmente, per comprendere la radicalità dei mutamenti, occorre in primo luogo "demistificarli": non per negarne la realtà, ma per dissipare l'aura mitica che li circonda. Quando viene presentata come un mostruoso sistema di simulazione che rischia di uccidere la realtà, o al contrario come un meraviglioso "cervello planetario", la rete appare come un insensato labirinto di specchi. Se, invece, si mettono da parte terrori e speranze, emerge un quadro diverso: niente apocalissi o paradisi, ma non poche trasformazioni rivoluzionarie dall'esito imprevedibile, un'incontenibile proliferazione di rischi ed opportunità.
Mercanti di futuro. Utopia e crisi della Net Economy
Carlo Formenti
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2002
pagine: 311
Fra apocalittici ed euforici, Carlo Formenti, giornalista del "Corriere della Sera" e saggista, affronta il dibattito sulla Net Economy e sulle sue contraddittorie ripercussioni sul piano sociale e culturale. Figlia del "comunismo delle idee" di ricercatori, hacker e scienziati, del proliferare delle comunità virtuali, dell'esplosione di nuove forme di socialità provocata da Internet, la Net Economy oscilla fra la rinascita di forme economiche fondate sulla cooperazione solidale e sul libero scambio di informazioni e il tentativo di trasformare in merce i beni relazionali scarsi, come socialità e fiducia.
Cybersoviet. Utopie postdemocratiche e nuovi media
Carlo Formenti
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2007
pagine: 279
La rivoluzione digitale non cessa di alimentare profezie sul futuro della politica. È in atto una mutazione di civiltà per cui le organizzazioni gerarchiche che hanno dominato le moderne società industriali stanno lasciando il posto a organizzazioni a rete (network) decentrate e orizzontali, analoghe agli organismi di democrazia diretta della Russia rivoluzionaria (i Soviet). Ma il sogno di un Web che si autogoverna rischia di sortire un esito imprevisto: a schiacciare i "cybersoviet", questa volta, non saranno le baionette bolsceviche ma il trionfo di un capitalismo rampante, ben incarnato oggi da Google.
Se questa è democrazia. Problemi e paradossi della politica on line
Carlo Formenti
Libro: Libro in brossura
editore: Manni
anno edizione: 2008
pagine: 176
La crisi della democrazia rappresentativa e lo sviluppo di nuove forme di partecipazione dal basso attraverso Internet sono due processi che, in barba alle previsioni dei profeti della "democrazia elettronica", sembrano progredire parallelamente, senza trovare un punto di convergenza. La tesi proposta in questo libro è che le cause non vanno cercate solo nella resistenza della casta politica nei confronti di un medium che ne mette in discussione il monopolio professionale: il vero problema è che la cultura di Internet esprime una vocazione "impolitica". L'interesse dei "cittadini della Rete" si concentra sulla democratizzazione dell'economia e sulle relazioni personali più che sulla politica, la quale viene vissuta come ostacolo alla libera evoluzione della tecnica, del mercato e di nuovi stili di vita, più che come arena in cui impegnarsi per promuovere gli interessi della società civile. La diffusione dei nuovi media favorisce inoltre la tendenza alla privatizzazione dello spazio pubblico, alimentando l'illusione che si possa fare a meno della politica. Un'illusione che non solo non contribuisce a indebolire il potere politico, ma ne determina l'imbarbarimento, favorendo derive carismatiche e populiste.
L'eclissi. Dialogo precario sulla crisi della civiltà capitalistica
Franco «Bifo» Berardi, Carlo Formenti
Libro: Libro in brossura
editore: Manni
anno edizione: 2011
pagine: 93
Bifo e Formenti affrontano il tema dell'evoluzione tecnologica ai tempi del Web 2.0 mettendone in luce le implicazioni economiche, politiche, sociali. Dalla galassia Facebook, che ha reso la dimensione relazionale così veloce e vasta da farla divenire paradossalmente impossibile, al fenomeno WikiLeaks, che ha squarciato il velo di Maya della net-neutrality, fino alla discussione su democrazia e Internet, e alla questione della governance economica globale nell'attuale fase post-neoliberista, sono molteplici gli scenari che si aprono in queste pagine. Se la democrazia è una forma di organizzazione politica corrotta e storicamente conclusa, esiste una nuova filosofia capace di includere cultura digitale, movimenti di base e attivismo studentesco. Se il potere dominante è incapace di trovare strumenti di crescita per le classi e le zone povere del pianeta, c'è bisogno di una "ricomposizione" del tessuto politico di base, di nuove forme di antagonismo culturale, di nuovi modelli di sviluppo. In un contesto nazionale e mondiale sconfortante, di totale eclissi, c'è da chiedersi se sia possibile una ricostruzione. Altrimenti, bisognerà inventarsi un altro cielo.
Felici e sfruttati. Capitalismo digitale ed eclissi del lavoro
Carlo Formenti
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2011
pagine: XII-149
Molti guru giurano che il capitalismo sta per lasciare il campo a un nuovo modo di produrre, a una società in cui mezzi di produzione e chance di arricchimento saranno ampiamente ridistribuiti, mentre le vecchie gerarchie lasceranno il campo ai network orizzontali di produttori-consumatori. Ma se osserviamo la realtà vediamo un altro panorama: crollo dei redditi e dei livelli occupazionali di classi medie e lavoratori della conoscenza, concentrazioni monopolistiche, inasprimento delle leggi sulla proprietà intellettuale, balcanizzazione del Web - ridotto a un arcipelago di riserve di caccia aziendali. L'autore presenta una tesi radicale: Internet non ha "ammorbidito" il capitalismo; ne ha al contrario esaltato la capacità di cavalcare l'innovazione per sfruttare la creatività e il lavoro umani. Per i (falsi) profeti della rivoluzione digitale l'obiettivo è allevare una generazione di lavoratori della conoscenza flessibili, disciplinati e convinti di vivere nel migliore dei mondi possibili. Felici e sfruttati. Con l'avallo anche di una sinistra che teme di prestare il fianco ad accuse di nostalgie classiste.
La variante populista. Lotta di classe nel neoliberismo
Carlo Formenti
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2016
pagine: 288
Perché trincerarsi a difesa della democrazia, se viviamo in un regime postdemocratico costruito da decenni di guerra civile contro il lavoro? Prendere atto della sconfitta del movimento operaio non basta: occorre ammettere che tutte le sinistre (moderate, radicali e antagoniste) ne sono corresponsabili. Contro le ideologie partorite dalla "svolta linguistica" delle scienze sociali, che hanno sostituito la lotta per i diritti delle classi subordinate con l'impegno per i diritti individuali delle classi medie, occorre tornare alla parola "egemonia" di Antonio Gramsci. Dunque: occorre battersi per la sovranità popolare e nazionale contro le oligarchie transnazionali. E sconfiggere il populismo di destra con un nuovo populismo di sinistra.
Oltre l'occidente
Carlo Formenti
Libro
editore: Meltemi
anno edizione: 2026
pagine: 342
L'Occidente è al tramonto
Guerra e rivoluzione. Le macerie dell'impero
Carlo Formenti
Libro: Copertina morbida
editore: Meltemi
anno edizione: 2023
pagine: 238
"Il marxismo non è una disciplina accademica, anche se legioni di intellettuali hanno cercato di trasformarlo in un capitolo della storia della filosofia, dell'economia politica, della sociologia o della politologia. Il marxismo è uno strumento della lotta di classe, una cassetta degli attrezzi utile ad analizzare la situazione concreta, allo scopo di definire i modi più efficaci per colpire il nemico di classe. L'ambizione di Carlo Formenti in questo lavoro monumentale diviso in due volumi è aggiornare gli attrezzi della cassetta del marxismo, analizzando in luce critica dogmi e teorie ormai palesemente insostenibili per riattualizzarli a partire da tre temi di fondo: il tramonto della narrazione globalista, associato alla crisi dell'egemonia degli Stati Uniti d'America; l'emergere di nuovi modelli di socialismo in Asia e in America Latina, imperfetti ma vitali; l'urgenza di rilanciare un progetto politico anticapitalista in un Occidente devastato da decenni di guerra di classe dall'alto."

