Libri di Bruno Maffi
La schiavitù è uno stato di guerra
John Brown
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Asino
anno edizione: 2019
pagine: 144
Il primo tentativo di rivolta degli afro-americani nel Sud degli USA.
Una boccata d'aria
George Orwell
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 300
George Bowling ha quarantacinque anni, un mutuo da pagare, moglie e figli da mantenere, un lavoro poco interessante come assicuratore e da pochi giorni anche la dentiera. Nell'Europa spazzata dai primi venti di guerra - siamo nel 1938 - tenta di recuperare l'idillio e l'innocenza perduti dell'infanzia lasciando la città per rifugiarsi nel villaggio della campagna inglese in cui è cresciuto. Spera così di sfuggire al soffocante ambiente domestico, o almeno di prendere una "boccata d'aria". Ma tutto ciò si rivelerà pura illusione... Accolto con grande favore dal pubblico e ritenuto dall'autore stesso una delle sue opere migliori, "Una boccata d'aria" anticipa la vena apocalittica e la lucidità profetica dei successivi, più celebri romanzi di Orwell, "1984" e "La fattoria degli animali", con un inconfondibile tono ironico e disincantato.
Grandi speranze
Charles Dickens
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1987
pagine: 610
Pubblicato nel 1861, "Grandi speranze" è il romanzo di formazione di un giovane londinese dal carattere incostante, Philip Pirrip, detto Pip, un povero ragazzo del popolo che, attraverso una serie di eventi straordinari, riesce a elevarsi a una condizione sociale superiore, affrancandosi così dale proprie origini per le quali prova un sentimento di fastidio e rancore. Ma in seguito, ammaestrato dalle mutevoli sorti della vita, imparerà ad apprezzare quel mondo umile che aveva lasciato per inseguire le sue "grandi speranze". E alla fine Pip capirà quali sono i veri valori che ogni uomo deve custodire in sé, traendone indicazioni su come agire.
La metamorfosi degli animali
Johann Wolfgang Goethe
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2023
pagine: 128
C’è una forza che segna lo sviluppo delle cose, ne regola il ritmo della crescita, controlla la decadenza e la fine. Goethe ha chiamato questa forza natura e ha usato il tempo della sua vita per inseguirne i segreti, per cercare di svelarli, per mostrare che noi – la nostra scienza, la nostra letteratura – non siamo che una piccola scheggia che ha origine dalla sua infinita potenza creativa. La natura è madre, è fondamento di tutto ciò che risplende nella diversità e nell’ordine. Allora, le differenze tra presunti saperi storici, scientifici, letterari sono solo un arbitrio che la cultura moderna ha voluto introdurre per sterilizzare l’energia vitale della natura, per controllarla e, in fine, per dominarla. Ma il dominio della natura è stato pagato con la perdita del significato dell’origine e del fondamento dell’esistenza. Gli scritti di Goethe sulla morfologia animale rappresentano un momento essenziale di questa riflessione sul fenomeno naturale. Essi ripercorrono tutta l’attività di ricerca goethiana sull’anatomia, sulla fisiognomica, sull’osteologia: «Ho scoperto non oro né argento» scrive Goethe a Herder «ma ciò che mi procura una gioia inesprimibile: l’osso intermascellare nell’uomo». Questa scoperta gli doveva confermare l’esistenza, almeno per quanto riguarda gli animali superiori, di un modello, di un tipo generale e costante le cui parti possono variare pur mantenendo una stessa unità formale. Era la dimostrazione dell’organicità vivente della natura, nell’infinita e affascinante varietà delle sue metamorfosi.
Emma
Jane Austen
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1992
Emma è bella, ricca, intelligente. E vuole inventarsi una vita che le assomigli. Al centro di intrighi amorosi che lei stessa sollecita, si muove con sfrontatezza per combinare matrimoni, costruire flirt, intrecciare amicizie e relazioni fra le persone che la circondano. E se l’ambientazione è quella classica della campagna inglese, in una quotidianità cadenzata da balli, passeggiate e conversazioni mondane, Jane Austen dà vita a una figura di donna assolutamente innovativa che – con le sue scelte audaci, e anche errate e contraddittorie – influenzerà in modo determinante la letteratura successiva. Perché, come sottolinea Viola Papetti nella preziosa introduzione, “Emma porta in dote la conoscenza del rovescio del mondo e del linguaggio, l’avventurosa logica dell’errore che aprirà innumerevoli porte alle eroine moderne”.
La metamorfosi delle piante e altri scritti sulla scienza della natura
Johann Wolfgang Goethe
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 1999
pagine: 176
Goethe diceva che gli studi di scienze naturali gli erano serviti per comprendere la propria interiorità attraverso l'analisi delle parti fondamentali dell'essere della natura. In modo suggestivo ed efficace, i testi contenuti in questo libro mostrano le relazioni strutturali esistenti tra il mondo dell'arte e della scienza in connessione alla dimensione esistenziale, autobiografica dello stesso Goethe. La metamorfosi delle piante, che la critica scientifica ha giudicato con attente e contrastanti valutazioni, esamina il problema generale del divenire della forma, mettendo in luce le condizioni in cui i fenomeni si manifestano nel gioco infinito della creatività della natura, che pur rinnovandosi conserva la sua unità. Questo saggio e gli altri presentati in questo libro, sulla metodologia della ricerca scientifica, sull'origine delle piante e di altri fenomeni biologici, sulla filosofia contemporanea, costituiscono un esempio significativo della critica goethiana all'idea di scienza formulata da Newton ed esprimono sinteticamente la visione filosofica di Goethe nella sua complessa formazione di derivazione mistica e alchemica, che si serve del pensiero di Spinoza, di Leibniz e di Kant. Il modello di scrittura proprio di questa saggistica scientifica, molto meno conosciuta della pagina poetica, evidenzia le analogie formali con l'insieme dell'opera letteraria, sottolineando come l'indagine del divenire delle forme nel mondo naturale, ben lungi dall'essere un vuoto esercizio di erudizione, consente anche di penetrare nelle grandi figure – da Wilhelm Meister a Faust – del mondo poetico di Goethe.
Impressioni di viaggio. Italia
Heinrich Heine
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 2002
pagine: 268
Dall'agosto al dicembre 1828, Heinrich Heine compì un viaggio in Italia che, dal Brennero attraverso Trento, Verona, Milano e Genova, lo condusse fino in Toscana. Questi ricordi di viaggio fanno parte di un vasto progetto: i "Reisebilder" (1826-1831), che toccano anche varie tappe tedesche. Le sue impressioni sul paesaggio e la cultura italiana, che richiamano il genere del sentimental journey di Sterne, hanno poco a che vedere con una vera e propria relazione di viaggio. Si tratta piuttosto di godibilissimi racconti lirici che catturano l'attenzione del lettore attraverso le mille rifrazioni della divagazione, dell'ironia, della fantasticheria, della polemica anche personale. Ancora oggi, colpiscono per la loro singolare maturità stilistica e per una sensibilità giudicata all'epoca straordinariamente moderna.
Diario della rivoluzione-A piedi per tutta la Francia
Friedrich Engels
Libro: Libro in brossura
editore: ShaKe
anno edizione: 2019
pagine: 174
Engels e Marx non erano uomini di solo pensiero. Engels in particolare ebbe modo di mettersi in evidenza anche dal punto di vista militare, in qualità di vicecomandante dell'esercito rivoluzionario nel corso dell'insurrezione tedesca del 1848-49. Il suo Diario della rivoluzione - qui riproposto per la prima volta da oltre cinquant'anni — racconta proprio quei giorni, le atmosfere, gli scontri militari, le manovre, le fragilità e l'impreparazione dell'esercito rivoluzionario in marcia contro quello prussiano. Ma in queste pagine vengono fuori con forza anche il suo sprezzo del pericolo, e la sua straordinaria finezza di analisi politica e militare. È un vasto affresco quello disegnato da Engels, un racconto con il passo narrativo del pamphlet, che coglie con vigore espressivo protagonisti e programmi, terre e popoli, classi e individui. Il Diario racconta anche le debolezze e la forza del movimento, il peso politico di una minoranza operaia già comunista, la composizione interna internazionalista (tedeschi, polacchi, ungheresi e svizzeri), consapevole nelle proprie strategie e coerente negli obiettivi. Il Diario della rivoluzione è letterariamente tra i più brillanti scritti di Engels. Completa il Diario il resoconto del suo viaggio a piedi da Parigi a Colonia: "A piedi per tutta la Francia" è un inno alla Francia rurale e insieme una severa requisitoria contro l'isolazionismo sociale dei contadini francesi. Un saggio di antropologia di viaggio. "Ho scoperto che il tanto celebrato coraggio del menar le mani è la qualità più ordinaria che si possa avere." In Appendice un testo di Marx che traccia il bilancio politico della rivoluzione tedesca del 1848-49.
Emma
Jane Austen
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2020
pagine: 480
"Sto per descrivere un'eroina che non potrà piacere a nessuno, fuorché a me stessa." Lei è Emma Woodhouse, l'anti-eroina di Jane Austen: giovane e ricca, intelligente e indipendente, spregiudicata e sicura della sua posizione sociale. Nella noiosa vita della campagna inglese in cui Emma trascorre le sue giornate, nuova linfa vitale viene portata proprio da questa ragazza che, in spregio alla morale dell'ambiente, preferendo lo status di ricca zitella, rifiuta di sposarsi, e si diletta nel combinare improbabili matrimoni tra i suoi conoscenti. Straordinariamente cieca di fronte ai sentimenti, propri e altrui, affronta la vita con piglio superficiale fino a quando l'inattesa dichiarazione d'amore di Mr Knightley non le permetterà di sconfiggere la sua presunzione e riconciliarsi con i suoi sentimenti. Nell'ultimo romanzo pubblicato della Austen, l'autrice recupera uno dei temi topici della sua produzione, il matrimonio, per ribaltarlo con una protagonista che si discosta del tutto dai suoi classici personaggi e creare così un romanzo brioso e vivace, tra equivoci e fraintendimenti. In quest'edizione arricchita dalle illustrazioni di Hugh Thomson, che ancora una volta sorprendono per l'immediatezza con cui sono in grado di interpretare la poetica della Austen, riprende vita un personaggio di spessore e indiscutibile valore della letteratura mondiale.
Londra sconosciuta. Storie dall'East End
Arthur Morrison
Libro: Libro in brossura
editore: Rogas
anno edizione: 2020
pagine: 158
Una delle zone più povere di Londra: l’East End. È qui che sono ambientate le storie di Arthur Morrison, esponente di spicco della letteratura realistica inglese a cavallo fra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento. Personaggi bizzarri, a volte tragici, a volte comici, sempre squattrinati, che si dibattono fra risse e birre, musica popolare e boxe, criminalità e piccole truffe. Un mondo degradato eppure affascinante e vivo, che Morrison, nato proprio in quell’area, racconta con maestria letteraria e un raffinato occhio antropologico. Oggi l’East End è una vivace zona multiculturale.