Libri di Antonella Galli
I luoghi del design in Italia. Quattordici viaggi d'autore alle sorgenti del progetto
Antonella Galli, Pierluigi Masini
Libro: Copertina morbida
editore: Baldini e Castoldi
anno edizione: 2023
pagine: 304
La domanda da cui nasce questo libro non è: "Cosa è il design?", ma: "Dove si trova?" Naturalmente, il design ci circonda: è nelle nostre case, ma anche negli studi di architettura, nei negozi di arredamento, negli hotel; ma dove sono le sorgenti nascoste di questa disciplina? Dove possiamo scoprirne davvero la storia, le declinazioni assunte nel tempo, le curiosità legate a oggetti e idee che hanno cambiato la nostra vita senza che, magari, neppure ce ne accorgessimo? Per cercare di rispondere a questo interrogativo, Antonella Galli e Pierluigi Masini hanno composto un itinerario in quattordici tappe che permettono di attraversare la parete di cristallo e intrattenere gentili conversazioni con il mondo delle cose - ma anche con i pensieri, le ispirazioni, le vite, gli azzardi, le avventure e i talenti - che hanno accompagnato la nascita e lo sviluppo del grande design italiano. Dalla capitale indiscussa che è Milano al MAXXI di Roma, dalla Costiera Sorrentina a Murano, dal Poltrona Frau Museum agli splendidi mosaici della Fondazione Bisazza, gli autori hanno visitato luoghi, incontrato persone, esplorato archivi, raccolto aneddoti e storie di imprese, botteghe, nascite e rinascite, memorie e futuro. Il risultato è questo libro: un diario di viaggio, ma anche una guida, per imparare a valorizzare il patrimonio del nostro Paese. È dedicato a chiunque decida di percorrere quelle stesse strade per scoprire il design nei suoi luoghi di appartenenza, quei giacimenti di cultura, fantasia e sapienza che stanno proprio qui, dietro l'angolo.
I teurghi del fuoco
Alessandro Boella, Antonella Galli
Libro: Libro in brossura
editore: La Lepre Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 237
Sin dalla notte dei tempi si ha testimonianza di misteriosi esseri di piccola statura, avvolti da un'aura di sacralità, abitanti del sottosuolo, abilissimi nelle arti minerarie e metallurgiche, fino a giungere ai fabbri pigmei africani che conferiscono il potere ai re. Il filo che lega nani e metallurgia è antichissimo e risale ai mitici fabbri primordiali, che alcuni autori identificano negli Atlantidei; in Frigia e in Grecia appaiono i Dattili, i Cabiri, i Telchini. Nell'antico Egitto sono esseri altamente privilegiati, e nascono i culti di divinità nane come Ptah Pateco e Bès. La prima parte dell'opera illustra la tradizione di queste figure mitiche, in stretta relazione con le origini dell'alchimia, derivante dai Misteri di questi "teurghi del Fuoco sotterraneo". Tratta altresì delle differenze tra nani, gnomi, folletti, elfi; della creazione di spiriti elementari quali gli homunculi philosophici di Paracelso; degli spiriti delle montagne, dei demoni sotterranei e della generazione dei minerali. La seconda parte verte sugli altrettanto misteriosi "nani veneziani", i Venediger o Wahlen, abilissimi cercatori di minerali metalliferi provenienti dalla Repubblica di Venezia, operanti dal XIV al XVIII secolo nelle miniere europee a caccia di metalli preziosi e tesori nascosti. Utilizzavano singolari strumenti magico-alchimici quali verghe, bacchette, specchi.
Il lievito dell'eternità
Alessandro Boella, Antonella Galli
Libro: Libro in brossura
editore: La Lepre Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 418
In quest'opera si tratta dei capisaldi della primordiale religione siderale (unica per tutto il mondo, come il mito della Fenice che la rappresenta), naturale religio perennis, fondata sulla natura divina del cielo, degli astri e dell'intelletto dell'uomo (nous). Il suo sacramento è la Pietra Filosofale, eterno nutrimento d'immortalità . Questa dottrina, enunciata dai Pitagorici e dal Corpus hermeticum, sviluppata da Platone e dai neoplatonici, esposta da Cicerone nel Sogno di Scipione poi commentato da Macrobio, insegnata da Anchise nel VI libro dell'Eneide, fu codificata nelle Nozze di Filologia e Mercurio di Marziano Capella. Infusa nelle religioni salvifiche delle quali costituì l'intima essenza, essa ha rappresentato per più di dieci secoli la vera fede delle élites che risiedevano sulle rive del Mediterraneo, e il suo ruolo non è terminato.

