Libri di Aldo Natalini
Processo penale. La riforma Cartabia aggiornata al «correttivo»
Libro: Libro in brossura
editore: Il Sole 24 Ore
anno edizione: 2024
Questioni fondamentali della parte speciale del diritto penale. Volume Vol. 1
Roberto Borgogno, David Brunelli, Paola Coco, Isabella Leoncini, Roberto Zannotti, Aldo Natalini, Marco Gambardella, Elisabetta Antonini
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2024
pagine: 352
L’opera si propone di commentare le principali figure della parte speciale, anche non codicistica, del diritto penale per offrire in un unico volume un quadro delle più importanti materie sul piano applicativo; cercando di fornire al lettore un’utile analisi con prevalente ispirazione problematica, critica e ricostruttiva. L’impostazione dell’opera esclude cioè un appiattimento dell’esposizione sulle pigre prassi applicative; promuovendo un confronto con la dottrina e la giurisprudenza ordinaria e costituzionale. Nel trattare le fattispecie preminenti, i contributi si preoccupano di sviluppare le premesse e le conclusioni relative ai particolari settori di disciplina, dando conto anche delle ulteriori figure appartenenti alla medesima classe o categoria di reati. In altri termini gli autori, secondo la particolare sensibilità di ognuno, in una prospettiva “antologica”, curano di trattare le figure principali di reato inquadrandole in una cornice che mira ad illustrare in maniera significativa il senso complessivo della disciplina settoriale. Anche sotto questo profilo il volume intende dar risalto alle “strutture” della parte speciale; ma con un forte richiamo ai principi generali nella interpretazione delle singole fattispecie. Con ciò volendo evitare l’atteggiamento di chi, dopo aver segnalato con attenzione ed energia il valore dei principi nella parte generale del diritto penale, quasi li dimentica nella trattazione della parte speciale. Talora dando l’impressione di una ritrosia nel trarre le naturali conseguenze di quanto proclamato in via generale; quasi che i significati di parte speciale si imponessero di per sé non richiedendo la massima sensibilità nel raccordarsi con i pilastri della struttura generale del reato. I principi rimarrebbero in definitiva oggetto di vane esercitazioni su fattispecie di un mondo delle pure idee, senza misurarsi con la ostica realtà applicativa dei singoli casi. Lo scopo del volume è in particolare quello di porre in evidenza la “continuità” esistente tra la parte (generale e) speciale del codice e la legislazione complementare (con elaborazione dei rapporti tra fattispecie madri e fattispecie collegate) per segnalare i raccordi più significativi dell’intero sistema.
Frodi agroalimentari: profili giuridici e prospettive di tutela
Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2018
pagine: XVI-232
231 & industria agroalimentare
Aldo Natalini
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Editore
anno edizione: 2017
pagine: 144
L'industria alimentare rappresenta il secondo settore, per fatturato, dell'economia italiana. Il made in Italy attrae e, fatalmente, anche il "crimine" agroalimentare è in costante aumento. L'"identità" del cibo è a rischio: soprattutto i prodotti "trasformati" sono oggetto di frodi sempre più sofisticate, pressoché in ogni comparto (lattiero-caseario, oleario, vinicolo, biologico, ecc.). Nell'attuale dimensione degli scambi - sempre più allargata a un mercato globale – sono le persone giuridiche il principale referente criminologico. Il volume tratta - con taglio pratico - i profili di responsabilità dei soggetti collettivi operanti lungo la filiera alimentare, analizzando il moderno armamentario del "Sistema 231" che, in questo momento, funge quasi da "amplificatore" dei vetusti e deboli strumenti penalistici applicabili individualmente agli "agropirati". Tratteggiati i profili di disciplina generale della responsabilità "penale" delle persone giuridiche, vengono approfonditi i singoli reati presupposto declinabili alle società dell'industria del food-and alla luce della più recente giurisprudenza in materia. Quindi, dopo la disamina delle linee guida di categoria dell'industria di settore, si propone un modello organizzativo "ideale" applicabile, a fini esimenti, all'ente alimentare. Prefazione di Lucio Maria Brunozzi e Carlo Fiorio.