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Libri di Alberto Pezzotta

Attraversare i muri. Un'autobiografia

Attraversare i muri. Un'autobiografia

Marina Abramovic, James Kaplan

Libro: Libro in brossura

editore: Bompiani

anno edizione: 2018

pagine: 416

Nel 2010, in occasione della retrospettiva che il MoMA dedicò a Marina Abramovic, più di 750mila persone aspettarono in fila fuori dal museo per avere la possibilità di sedersi di fronte all'artista e di comunicare con lei senza dire una parola, in una performance senza precedenti durata più di settecento ore. Una celebrazione di quasi cinquant'anni di performance art rivoluzionaria. Figlia di genitori comunisti, eroi di guerra sotto il regime di Tito nella Jugoslavia postbellica, Marina Abramovic fu cresciuta secondo una ferrea etica del lavoro. Agli esordi della sua carriera artistica internazionale viveva ancora con la madre e sotto il suo totale controllo, obbedendo a un rigido coprifuoco che la costringeva a rincasare entro le dieci di sera. Ma nulla poté placare la sua insaziabile curiosità, il suo desiderio di entrare in contatto con la gente e il suo senso dell'umorismo. Tutto ciò che ancora oggi la contraddistingue e dà forma alla sua vita. Al cuore di «Attraversare i muri» c'è la storia d'amore con il collega perfomance artist Ulay: una relazione sentimentale e professionale durata dodici anni, molti dei quali passati a bordo di un furgone viaggiando attraverso l'Europa, senza un soldo. Un legame che arrivò al drammatico epilogo sulla Grande Muraglia cinese. La storia di Marina Abramovic, commovente, epica e ironica, parla di un'incomparabile carriera artistica che spinge il corpo oltre i limiti della paura, del dolore, dello sfinimento e del pericolo, in una ricerca assoluta della trasformazione emotiva e spirituale. Esso stesso performance, «Attraversare i muri» è la rappresentazione vivida e potente della vita di un'artista eccezionale.
16,00

Sonny boy. Un'autobiografia

Sonny boy. Un'autobiografia

Al Pacino

Libro: Libro in brossura

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2024

pagine: 336

Uno dei più amati attori di sempre racconta il suo straordinario percorso creativo. Al Pacino esplode sulle scene artistiche come una supernova. Ottiene il suo primo ruolo da protagonista per "Panico a Needle Park" nel 1971, e nel 1975 ha già recitato in quattro film – "Il padrino", "Il padrino – Parte II", "Serpico" e "Quel pomeriggio di un giorno da cani" – che si affermano non solo come successi al botteghino ma come pietre miliari nella storia del cinema. Sono ruoli che diventano leggendari e cambiano la sua vita per sempre. Era dai tempi di Marlon Brando e James Dean, alla fine degli anni ’50, che un attore non conquistava l’immaginario collettivo con una tale forza. Pacino all’epoca ha poco più di trent’anni ma ha già vissuto diverse vite. Ha condotto un’esistenza bohémienne, fatta di lavoretti saltuari, per mantenersi come attore di teatro d’avanguardia a New York. Allevato da una madre affettuosa ma mentalmente instabile e dai nonni, dopo che il padre li aveva abbandonati quando Pacino era piccolo, viene in realtà cresciuto dalle strade del South Bronx e dalla banda di amici avventurosi con cui si ritrova, i cui spiriti non lo hanno mai abbandonato. L’incontro decisivo è con un’insegnante che riconosce in lui il talento per la recitazione e lo indirizza alla rinomata High School of Performing Arts di New York. Nei momenti migliori e in quelli difficili, nelle ristrettezze e nella ricchezza, attraverso il dolore e la gioia, la recitazione è stata la sua ancora di salvezza, la sua comunità, la sua famiglia. "Sonny Boy" è l’autobiografia di un uomo che non ha più niente da temere e nulla da nascondere. Al Pacino ripercorre le sue più grandi interpretazioni, le collaborazioni decisive, i legami più importanti, in equilibrio tra creatività e business. Il filo rosso del libro, tuttavia, è l’intreccio tra amore e determinazione. L’amore può tradirti e le ambizioni venire deluse: le luci che brillano possono, a un certo punto, affievolirsi. Ma Al Pacino si è innamorato profondamente del mestiere di attore prima di avere la minima idea di quello che avrebbe potuto offrirgli, e non ha mai smesso di amarlo. Questo ha fatto la differenza.
22,00

Città di lacrime

Città di lacrime

Ian Rankin

Libro: Libro in brossura

editore: Rizzoli

anno edizione: 2024

pagine: 448

Dopo una vita passata a dare la caccia ai criminali della specie peggiore, l’ispettore John Rebus, leggenda vivente della polizia di Edimburgo, è oggi un pensionato la cui principale occupazione è portare fuori il cane e ammazzare la noia. È per questo che accetta di rintracciare l’ex socio in affari di “Big Ger” Cafferty, eminenza grigia della malavita in città, che vorrebbe chiudere un conto lasciato in sospeso prima di consegnare, redento, le malandate membra al Creatore. L’innato istinto da segugio suggerisce a Rebus che le intenzioni del vecchio sono altre, ma alla curiosità non si comanda. Ben presto, questa sua investigazione arriva a lambire l’ultima indagine in ordine di tempo di Siobhan Clarke, la sua collega storica: quella che riguarda un poliziotto accusato di violenza domestica, la cui scomparsa ha acceso un faro sulla collaudata rete di corruzione che serpeggia tra le forze dell’ordine della capitale scozzese. E proprio Rebus, antieroe refrattario alle regole, affezionato a metodi non sempre ortodossi, rischia di essere trascinato all’inferno per primo: i peccati del passato lo hanno messo nel mirino dei signori del crimine, e in quello dei fratelli poliziotti. Sia come sia, per l’anziano John la resa dei conti è alle porte: eccolo adesso in un’aula di tribunale, per la prima volta al banco degli imputati, accusato di un reato che potrebbe spedirlo dietro le sbarre per il resto dei suoi giorni.
18,50

Com'è finita

Com'è finita

Jay McInerney

Libro: Libro in brossura

editore: Bompiani

anno edizione: 2024

pagine: 176

Accanto al familiare mondo dell'autore affollato di droghe, celebrità e battute affilate, in questi dieci racconti il lettore troverà un'umanità sorprendentemente varia che sembra agli antipodi del sogno americano. Una prostituta transessuale riceve una avance imprevista dal proprio padre; un senatore del Congresso mette a repentaglio la sua carriera per le troppe infedeltà coniugali; due giovani innamorati trascorrono insieme il Natale sotto l'effetto di sostanze psicotrope molto differenti. E poi medici tossicomani, fumatori incalliti, coppie in crisi e uomini abbandonati dall'amante. Storie che hanno in comune una costante: irrequieti o in lotta, insoddisfatti e comici, i personaggi di McInerney sono colti nel momento in cui le vecchie e rassicuranti certezze non esistono più e nessuno di loro può dirsi sicuro del posto che occupa nel mondo.
13,00

Scrivere di follia

Scrivere di follia

Patrick McGrath

Libro: Libro in brossura

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2023

pagine: 256

La follia ha ispirato nei secoli l’arte e la scrittura, e Patrick McGrath è certamente il narratore che più di ogni altro ha esplorato in letteratura gli abissi della mente umana. In questo libro, l’autore di Spider e Trauma torna all’origine dei temi dei suoi romanzi, a partire dall’infanzia nel manicomio criminale di Broadmoor, di cui suo padre era direttore. McGrath racconta storie vere, di cui spesso è stato testimone, e riflette sul fascino inquietante delle letture che lo hanno ispirato: dai romanzi gotici (Frankenstein, Il monaco, Lo strano caso del Dr. Jekyll e del Sig. Hyde, Dracula, i racconti di Poe) a Dickens e Conrad, fino a scrittori contemporanei come Martin Amis e William Trevor. Alla ricerca del lato nascosto nell’apparente normalità degli esseri umani, Patrick McGrath apre la sua officina di romanziere mentre compone una inedita e perturbante storia della cultura occidentale, nel segno della follia. “La follia non è mai arbitraria, né è casuale nelle sue manifestazioni o nelle sue cause. Nei romanzi di questo tipo il lettore, calato nel ruolo di una specie di detective della psiche, si troverà davanti a menti di complessità unica. Che tali menti ignorino di essere scollegate dalla realtà non fa che accrescerne la terrificante imprevedibilità.”
20,00

Zero gravity

Zero gravity

Woody Allen

Libro: Libro in brossura

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2022

pagine: 192

Woody Allen è tornato. Che scriva di attori falliti o mucche assassine, dell’origine del pollo del generale Tso o di quella del nodo Windsor, che descriva la vita sessuale delle celebrità o il talento di un cavallo pittore, ognuno di questi racconti è spiazzante, acuto e, soprattutto, spassoso. Tra galline annoiate, riunioni del Club degli Esploratori, la vita imprevedibile di Manhattan e il lusso di Hollywood, un libro che prosegue dopo quindici anni la straordinaria vena di narratore puro del regista premio Oscar. Zero Gravity dimostra tutta la serietà dell’irresistibile umorismo di Woody Allen. “Allen non ha perso un briciolo della sua abilità nel divertirci. In questi tempi, uno dei pochi rimedi affidabili alla cupezza e alla disperazione è l’umorismo. In tutte le sue varianti, da quelle più raffinate a quelle più scurrili, ci ricorda che nella vita non c’è solo l’orrore. Mai come ora, è importante far scendere in pista i clown. Allora, signore e signori, ecco a voi Woody Allen.” (Dalla prefazione di Daphne Merkin)
19,00

Piuttosto il diavolo. Un'indagine di John Rebus

Piuttosto il diavolo. Un'indagine di John Rebus

Ian Rankin

Libro: Libro rilegato

editore: Longanesi

anno edizione: 2017

pagine: 396

Alcuni casi non si scordano mai. Sono passati quarant'anni, ma la morte della bellissima e licenziosa Maria Turquand, moglie di un pezzo grosso della finanza, perseguita ancora John Rebus. La donna fu uccisa nella sua stanza d'albergo una notte, in circostanze mai completamente chiarite, e il suo assassino non fu mai identificato. A Edimburgo, intanto, è in corso un cambio della guardia ai vertici della criminalità organizzata. Dopo l'era di Big Ger Cafferty, storico nemico di Rebus, una giovane promessa si fa avanti: Darryl Christie. Ma la sua ascesa viene intralciata da un'indagine su uno schema di riciclaggio di denaro da lui gestito. In molti si chiedono se l'era di Cafferty sia davvero finita. E se il temuto boss stesse solo aspettando il momento opportuno per riconquistare Edimburgo?
19,90

Come cani selvaggi. Un'indagine di John Rebus

Come cani selvaggi. Un'indagine di John Rebus

Ian Rankin

Libro: Libro rilegato

editore: Longanesi

anno edizione: 2016

pagine: 414

La vita da pensionato non soddisfa l'ispettore Rebus, che non è certo fatto per dedicarsi agli hobby, ai viaggi o ai piccoli lavoretti di casa. La vita da poliziotto è l'unica che conosce e l'unica che ha un senso per lui. Così quando Siobhan Clarke chiede il suo aiuto su un caso, Rebus non ci pensa due volte a tornare in gioco. Clarke sta indagando sull'omicidio di un anziano avvocato il cui corpo è stato trovato accompagnato da un biglietto minatorio. Dall'altra parte di Edimburgo, Big Ger Cafferty - il grande nemico di Rebus ha ricevuto un biglietto identico, dopo che qualcuno gli ha sparato, senza colpirlo. Un chiaro avvertimento, ma da parte di chi? Perché? Chi vuole cambiare le carte in tavola nel mondo della malavita di Edimburgo? Toccherà a Clarke e Rebus collegare i puntini e fermare un assassino, in un mondo senza regole tranne una: che cane mangia cane, in città come in natura.
19,90

Mario Bava

Mario Bava

Alberto Pezzotta

Libro: Copertina morbida

editore: Il Castoro

anno edizione: 2013

pagine: 164

Mario Bava (Sanremo, 1914 - Roma, 1980) in vita fu considerato solo un abile artigiano specializzato nell'horror. Dopo la morte è stato oggetto di una crescente rivalutazione internazionale, e promosso al rango di autore. Sulla base di fonti finora mai prese in esame, questo libro (giunto alla terza edizione e completamente riveduto) analizza il suo ruolo di innovatore all'interno del contesto produttivo italiano, ma anche il carattere sottilmente autodistruttivo della sua opera. Tra i suoi film: "La maschera del demonio" (1960), "I tre volti della paura" (1963), "Operazione paura" (1966), "Il rosso segno della follia" (1968-70), "Ecologia del delitto (1971)", "Cani arrabbiati" (girato nel 1974 e uscito postumo nel 1996).
13,50

Ridere civilmente. Il cinema di Luigi Zampa

Ridere civilmente. Il cinema di Luigi Zampa

Alberto Pezzotta

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Cineteca di Bologna

anno edizione: 2012

pagine: 348

Popolare ma non populista, Luigi Zampa ha attraversato il neorealismo, ha anticipato la commedia all'italiana, ha scontentato i critici di ogni fazione ed è stato ferocemente censurato dalle istituzioni. È il meno studiato dei grandi registi del nostro cinema. Ed è uno dei più attuali. I personaggi che abitano i suoi film sono nostri contemporanei: falliti ridicoli e idioti trionfanti. Zampa non si chiama fuori: si mescola con la realtà, si sporca le mani. Ma non rinuncia a una morale. Come ha detto Ettore Scola: "Zampa voleva poter anche ridere delle tragedie dei suoi uomini, ma ridere civilmente".
15,00

Il western italiano

Il western italiano

Alberto Pezzotta

Libro: Libro in brossura

editore: Il Castoro

anno edizione: 2012

pagine: 179

Il western italiano (o "all'italiana", come dicono i detrattori negli anni Sessanta) nasce in un momento di crisi del nostro Paese, quando lo slancio del miracolo economico si è esaurito. Per questo "Per un pugno di dollari" di Leone e i film di Corbucci e Tessari vengono subito letti come lo specchio di una società arrivista, cinica e consumista. Ma il western italiano ha in sé anche una vocazione ribelle e terzomondista, come mostra il filone dedicato alla rivoluzione messicana inaugurato da "Quién sabe?" di Damiani. E al tempo stesso ammette una declinazione ironica e comica, che esplode nel 1970 con "Lo chiamavano Trinità..." caratterizzando la sua fase conclusiva. Partendo dal dibattito dell'epoca (Soldati, Moravia, Spinazzola, Kezich...), questo libro ricostruisce la ricezione di un genere complesso e dalle molte sfaccettature, evitando i pregiudizi e smontando tanti luoghi comuni. Servendosi di fonti spesso dimenticate e di riletture aggiornate, intende fare luce sul contesto culturale, il rapporto con il western americano, i modi produttivi, le innovazioni stilistiche, la diffusione al di fuori dell'Italia.
15,50

Mauro Bolognini

Mauro Bolognini

P. Maria Bocchi, Alberto Pezzotta

Libro: Libro in brossura

editore: Il Castoro

anno edizione: 2008

pagine: 206

Una rilettura radicale e appassionante di uno dei registi più scomodi, censurati e soprattutto meno compresi del nostro cinema che ha attraversato la fine del neorealismo e la commedia all'italiana, con film tra cui La notte brava, Il Bell'Antonio, Agostino. Bolognini è un regista dai molti meriti, elegante nello stile quanto corrosivo nella sua visione della società. Il suo cinema è caratterizzato da una conoscenza tecnica e figurativa straordinaria e da un gusto personale della messinscena. Emerso insieme a molti altri validi colleghi in un momento storico difficilmente ripetibile, è una figura che viene finalmente riscoperta in quest'ultimo periodo. Con 170 fotogrammi in bianco e nero.
13,90

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