Libri di Adolfo S. Spadoni
Stato e sovranità
Adolfo S. Spadoni
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2012
Tutti gli Stati-nazione moderni, democratici, totalitari, liberali o tirannici, sono in teoria isomorfi, modi di realizzazione di una assiomatica: l'assiomatica della sovranità. Lo Stato-nazione liberaldemocratico o totalitario, che secondo Hegel implica sempre i momenti essenziali della sua esistenza in quanto Stato, ha questo di immutabile, al di là delle forme eteromorfe con cui si manifesta: essere momento di cattura, legame, nodo, nexum, "cattura magica", per usare una formula cara a Deleuze, che fa della natività di un popolo, della nascita e cioè della zoè, il fondamento della sovranità. La nazione sovrana è niente più che un "processo di soggettivazione collettiva cui lo Stato moderno risponde come processo di assoggettamento".
Nomos e tecnica. Ragione strategica e pensiero filosofico-giuridico nell'ordinamento dei grandi spazi
Adolfo S. Spadoni
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2005
pagine: 204
Il mondo giuridico e politico di Karl Kraus. I capricci della contraddizione
Adolfo S. Spadoni
Libro
editore: Giuffrè
anno edizione: 1994
pagine: XIII-248
Cani di ghiaccio. Mito diritto destino
Adolfo S. Spadoni
Libro: Libro in brossura
editore: Satura
anno edizione: 2012
pagine: 84
Stato e diritto, che cultura e tradizione hanno assunto da sempre quale simbolo della razionalità che provvede con la decisione sovrana alla mise en forme della tumultuosità sociale e delle relazioni umane, si intrecciano dialetticamente con il mito. Come "cani di ghiaccio" latrano dentro e fuori di noi e mortificano la vita, proprio quella "nuda vita" che dovrebbero preservare e difendere. Stato e diritto cristallizzano in una forma irrigidita l'antinomia tra moto perenne della storia e immobilità del mito. Il pendolo dello éternel retour, che si agita sotto la "cappa del destino", è la modalità con cui, nel segno della colpa preordinata, "l'io conosce insieme la vita e la morte, la permanenza e la distruzione di sé, il tempo storico e il tempo del mito".