Libri di V. Zini
Storia della verità. Corso all'Università di Buffalo marzo-aprile 1972
Michel Foucault
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 384
Questo ciclo di conferenze, tenute da Michel Foucault nel 1972 all'Università di Buffalo, costituisce una sorta di momento ina
La legge del sangue. Pensare e agire da nazisti
Johann Chapoutot
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2022
pagine: 472
Sono stati scritti migliaia di libri - riflessioni teologico-religiose, indagini storiche, interrogazioni filosofiche, analisi psicopatologiche eppure, per molti aspetti, l'enigma del nazismo resiste alla gran parte degli sguardi che su di esso vengono gettati. Possediamo descrizioni minuziose della nefasta impresa di "governo biopolitico" allestita dal nazismo; ma continuiamo a non capire come un'intera società poté essere coinvolta, indotta ad agire, a essere complice o docile testimone dell'orrore. Il libro di Chapoutot tenta di risolvere tale enigma rendendo visibile qualcosa che fino a oggi era stato solo sfiorato, come se si trattasse di qualcosa di secondario e accessorio. Lo fa analizzando la formazione, i fondamenti e i modi di funzionamento del "discorso" nazista. L'autore esamina una messe impressionante di libri, articoli, documenti, anche iconografici e filmici, prodotti nell'arco di circa mezzo secolo in Germania da filosofi, giuristi, medici, antropologi, biologi, storici, etnologi, studiosi delle razze, chimici, e persino botanici o zoologi, cosí come registi o giornalisti. L'analisi dell'insieme della "cultura" nazista mostra come in essa tutto converga verso un focus fondamentale: la "legge del sangue". Un brusio interminabile, durato decenni, che diventa rumore sordo e inquietante, per trasformarsi alla fine nell'urlo agghiacciante e mostruoso che ha accompagnato il graduale insediamento e poi l'entrata a regime del nazismo.
La morte è di vitale importanza. Riflessioni sul passaggio dalla vita alla vita dopo la morte
Elisabeth Kübler-Ross
Libro: Libro in brossura
editore: Armenia
anno edizione: 2016
pagine: 205
L'autrice, laureata in medicina e specializzata in psichiatria, narra le sue esperienze a contatto con i malati terminali nelle corsie degli ospedali, restituendoci intatti gli ultimi istanti dei pazienti: bambini, adulti, anziani; ci illustra gli stati d'animo dei parenti al capezzale degli ammalati, aiutandoci a comprendere con quanta grazia e pace suprema lo spirito umano si prepara ad affrontare la vita eterna.
Nascita della biopolitica. Corso al Collège de France (1978-1979)
Michel Foucault
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2015
pagine: 368
Fin dalla prima lezione questo corso si caratterizza come la continuazione del precedente. Dopo aver mostrato come l'economia politica, durante il diciottesimo secolo, segni la nascita di una nuova razionalità nell'arte di governo, Foucault intraprende l'analisi delle forme della governamentalità liberale. Si tratta di descrivere la razionalità politica all'interno della quale sono stati affrontati i problemi della vita e della popolazione. Quali sono dunque i tratti specifici dell'arte liberale di governare così come viene delineandosi durante il diciottesimo secolo? Quale crisi di governamentalità caratterizza il mondo contemporaneo e quali revisioni dell'arte liberale di governare ha determinato? È a questo compito di diagnosi, in particolare, che risponde lo studio di due grandi scuole neoliberali del Novecento, l'ordoliberalismo tedesco e il neoliberismo della Scuola di Chicago. Questa analisi mette in luce il ruolo paradossale che gioca la società civile in rapporto al governo. La società rappresenta infatti il principio in nome del quale il governo liberale deve autolimitarsi: obbliga il governo a domandarsi senza sosta se non governa troppo, svolgendo così un ruolo critico rispetto a ogni suo eccesso. Ma la società è anche il bersaglio di un permanente intervento di governo finalizzato non a restringere le libertà formalmente riconosciute, ma a produrre, moltiplicare e garantire quelle libertà di cui ha bisogno il sistema liberale.
Filosofia analitica. Un'introduzione
Albert Newen
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2010
pagine: 239
Il termine "filosofia analitica" indica uno stile di pensiero che ha dato luogo a una pluralità di indirizzi, scuole, orientamenti a volte in conflitto tra loro, e tuttavia unificati dall'esigenza di un'indagine filosofica che si caratterizza per la chiarezza e la precisione degli enunciati ed è incentrata sullo studio sistematico delle espressioni linguistiche in essa utilizzate, facendone dipendere la consistenza dal rigore delle argomentazioni e dimostrazioni. Fondata sul primato dell'analisi degli elementi costituenti del pensiero, la filosofia analitica giungerà ad affermare che gli stessi problemi filosofici si risolvono in problemi di natura linguistica, legati a fraintendimenti ed equivoci nella nostra comprensione dei termini impiegati nel linguaggio ordinario. In epoca più recente l'originario rifiuto della pertinenza dei problemi tradizionali della filosofia verrà superato riscoprendo ambiti e argomenti a lungo accantonati (dalle questioni ontologiche a quelle etiche e politiche), per confrontarsi da vicino con le scienze cognitive e le neuroscienze, influenzando profondamente alcuni dei più importanti programmi di ricerca attuali. A ricostruire questa fondamentale avventura del pensiero contemporaneo è dedicato il libro di Newen, che fornisce una chiara ed equilibrata introduzione ai principali temi e problemi del pensiero dei "padri fondatori", da Frege a Russell a Wittgenstein, come a quello della seconda generazione.
La morte
Vladimir Jankélévitch
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2009
pagine: 510
Cos'è la morte - la morte di tutti e di ciascuno, la morte di sempre e quella marcata dai segni inquietanti del nostro tempo?

