Libri di Stefano Tedeschi
La mediación lingüística y cultural. Teorías y nuevos enfoques para el estudio de la lengua y cultura española e hispanoamericana
Laura Mariottini, Stefano Tedeschi, Alejandro Sánchez Castellanos
Libro: Copertina morbida
editore: Hoepli
anno edizione: 2020
pagine: 260
Nato da un'esperienza pluriennale di ricerca e didattica, il volume approfondisce il tema rilevante della mediazione dalla prospettiva linguistica e pragmatica, di analisi di testi e discorsi letterari e orali. Il testo, redatto in lingua spagnola e frutto della collaborazione di docenti anche internazionali, è pensato soprattutto per gli studenti universitari, ma risponde pienamente alle esigenze di tutti coloro che, a diversi livelli di formazione, affrontino la teoria, la pratica e la metodologia mediativa. Il volume, nato dalla collaborazione tra l'Università Sapienza e l'Università dell'Avana, è la prima opera scientifica sulla mediazione linguistica che va al di là del tradizionale approccio traduttivo in una visione più ampia di cooperazione internazionale.
Breve storia del Messico. Dall'antichità al Duemila
Libro: Libro in brossura
editore: Donzelli
anno edizione: 2024
pagine: 224
Il Messico è un paese plurale, multiforme, caratterizzato da una grande ricchezza non solo geografica, ma anche etnica, culturale, sociale, frutto di una storia millenaria, tanto complessa quanto interessante. Il volume – un classico della storiografia messicana, pubblicato per la prima volta in italiano – ha l’obiettivo di accostarci a questa storia affascinante, avendo a disposizione uno strumento agile, ma rigoroso, che consente di ripercorrere il cammino di questa terra, prendendo avvio dall’epoca precolombiana per giungere alle soglie del nuovo millennio. A partire dall’indipendenza del paese, in oltre duecento anni, i messicani hanno saputo costruire con la propria storia un rapporto viscerale, alla costante ricerca di un’identità nazionale in dialogo tanto con le civiltà composite che popolarono il mondo preispanico quanto con la conquista spagnola e con l’eredità del lungo periodo coloniale. Questo libro, nato da un progetto del Collegio del Messico, la più prestigiosa istituzione culturale del paese, ne è testimonianza. In esso si racconta, come scrive Massimo De Giuseppe nell’Introduzione, un viaggio «ricco di incontri, scontri, meticciati, esperienze creative e infinite contraddizioni», che ci conduce attraverso i diversi regimi politici, le varie stagioni trasformative, le guerre e le rivoluzioni, i processi di modernizzazione e quelli di costruzione della nazione, attraverso i suoi terremoti e i suoi silenzi. Si arriva così alla contemporaneità, con un paese che, pur nella difficoltà dei rapporti con gli Stati Uniti, si contraddistingue per l’affermarsi della democrazia e l’emergere di una società civile sempre più consapevole.

