Libri di Stefano Pepe
Investire Bitcoin
Stefano Pepe
Libro: Libro in brossura
editore: Flaccovio Dario
anno edizione: 2014
pagine: 144
È la primavera del 1993, il World Wide Web esce dal CERN di Ginevra per avviare lo sconvolgente cambiamento di come l'umanità comunica e si informa. Nella primavera del 2009 inizia a diffondersi un nuovo protocollo che sembra averne la stessa potenza, ma applicata all'economia e la finanza. Si chiama Bitcoin, la moneta di Bit Investito del ruolo di "Internet del denaro", questo fenomeno parte dal deep web e dalle community libertarie per offrire un nuovo modo di produrre e scambiarsi ricchezza, saltando intere filiere d'intermediari che dal baratto in poi hanno accompagnato l'umanità fino ai giorni nostri. Stati, banche centrali e grandi gruppi finanziari sono indecisi se combatterlo o tentare di domarlo. Nel frattempo un numero sempre più grande di piccoli commercianti, famiglie, scuole e università ne diffondono incontrollate uso e filosofia. "Investire Bitcoin" è una guida introduttiva per questo affascinante fenomeno, il primo passo per avere una visione multidisciplinare del suo funzionamento, capace di intersecare impercettibilmente questioni economico-finanziarie, tecnologiche e legali come mai si era visto fino ad ora.
Michel de Certeau. Per il lettore comune
Paola Di Cori
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2020
pagine: 224
Paola Di Cori è stata una delle maggiori studiose di Michel de Certeau (1925-86) e con questo volume contribuisce a definire un nuovo punto di vista nella ricezione dell'opera del gesuita, ponendo in luce la pluralità disciplinare come fattore determinante nella sua attività di ricerca che incorpora «grande erudizione e profonde conoscenze specifiche di storia del Cristianesimo, di linguistica, psicoanalisi e antropologia applicate alla realtà del presente e del passato». Tenendo fede alla propria formazione di storica, e non venendo mai meno al rigore metodologico che la contraddistingueva, Paola Di Cori ricostruisce puntualmente le molteplici letture che l'opera di Certeau ha ricevuto nei diversi contesti culturali e linguistici, dall'Europa alle Americhe. Parallelamente, l'autrice percorre anche il labirinto intertestuale delle influenze, interferenze e suggestioni da cui prende corpo il pensiero certiano. Il volume è destinato non solo agli studiosi, ma anche e soprattutto al lettore comune, protagonista e interlocutore indiscusso di tutta l'opera del pensatore francese: «il lavoratore di frodo, il lettore distratto, il credente in cerca di un nuovo linguaggio, chi passeggia e sogna per le strade». Introduzione di Pierluigi Cervelli.

