Libri di Stefano Bonaga
Storia di un cosofobo. Cosastrofi
Stefano Bonaga
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2024
pagine: 12
"C’è la Cosa, questione ontologica, e ci sono le cose, questione esistenziale". Di esse si occupa il cosofobo, il protagonista di questo racconto che nasce da un'insofferenza semi-autobiografica rispetto al fastidio dello spacchettamento degli oggetti et similia, i quali, non avendo alcuna responsabilità, risultano irritanti, perché dimostrano una loro autonomia. È il frutto di una disperazione politica che rende l'autore antipatico perfino a se stesso. In coedizione con Babbomorto Editore.
Oltre l'impotenza della politica. Il partito, i corpi intermedi e l'isocrazia della cittadinanza attiva
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2023
pagine: 176
A partire dal contributo di Ardeni e Bonaga, pubblicato su «il manifesto» del 19 dicembre 2020, si è sviluppato un dibattito sull’impotenza della politica, l’importanza dei corpi intermedi, il ruolo dei movimenti, il potenziale dell’isocrazia della cittadinanza attiva e il venir meno del partito come luogo di coalescenza ed espressione delle spinte e dei bisogni della società. Il volume raccoglie ventidue contributi e un’introduzione di Pier Giorgio Ardeni e Stefano Bonaga sul vuoto della politica, di idee e prospettive, che riflette la frammentazione del corpo sociale operata nel tardo capitalismo del XXI secolo, dove la crisi della rappresentanza è la manifestazione dell’incapacità della società post-liberale di evolvere in senso progressivo, ovvero di estendere e garantire diritti e libertà alla società tutta, i cui «corpi intermedi» della rappresentanza sono stati prosciugati e resi innocui. Contributi di Pier Giorgio Ardeni, Filippo Barbera, Franco Berardi, Pier Luigi Bersani, Piero Bevilacqua, Stefano Bonaga, Gianni Cuperlo, Luigi de Magistris, Domenico De Masi, Giovanni Durbiano, Fulvio Fammoni, Antonio Floridia, Andrea Garreffa, Franco La Cecla, Giacomo Marramao, Moni Ovadia, Alberto Pedrielli, Rocco Ronchi, Fabrizio Tonello, Rolando Vitali, Nadia Urbinati. Postfazione di Romano Prodi.
Sulla disperazione d'amore
Stefano Bonaga
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2022
pagine: 139
Si può curare la disperazione in amore? No, risponde Stefano Bonaga. Perché, in fondo, non ce n’è bisogno. Il disperato d’amore chiede solo che il proprio dolore venga ascoltato, poiché egli non cerca consolazione, né la desidera. Chiamare un filosofo come Bonaga a dissertare della disperazione d’amore può dare esiti positivi: come accade in questo libro, totalmente fondato sull’arbitrarietà del sentire e del patire. Quella di Bonaga è una sorta di “registrazione dal vivo" inviata da quel “chiunque” che il disperato d’amore è diventato. Così il filosofo confeziona un piccolo manuale di sopravvivenza: perché la vita non prenda derive dalle quali non si può più tornare serve coscienza, guardarla in faccia, anche quando sembra non rispondere più. Prefazione di Biagio Antonacci.
Sulla disperazione d'amore
Stefano Bonaga
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2019
"Di disperazione d’amore si può patire un numero limitato di volte. Ma l’ultima potrebbe essere la penultima". Un filosofo, Stefano Bonaga, riflette su un tema universale solitamente “esiliato” dalle scienze alte. Eppure mettere un filosofo a dissertare della disperazione d’amore può dare esiti positivi, come accade in questo libro. Perché la vita non prenda derive dalle quali non si può più tornare serve coscienza, guardarla in faccia, anche quando sembra non rispondere più. “L’ossessione è il primo sintomo della disperazione d’amore. Come definire altrimenti la completa sparizione della libertà di agire e di pensare che essa comporta?". Prefazione di Franco La Cecla.
Sulla disperazione d'amore
Stefano Bonaga
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 1998
pagine: 72
Si può curare la disperazione in amore? No, risponde l'autore. Il disperato d'amore non ha bisogno né voglia di ascoltare nient'altro che il proprio dolore, poiché egli non cerca consolazione né la desidera. Il disperato d'amore si trova nella condizione di volere veramente solo tre cose: la sua amata, la morte dell'amata, la propria morte. Totalmente fondato sull'arbitrarietà del sentire, del patire, il libro di Bonaga è una sorta di "registrazione dal vivo" inviata da quel "chiunque" che il disperato d'amore è diventato.
Sulla disperazione d'amore
Stefano Bonaga
Libro: Libro in brossura
editore: Aliberti
anno edizione: 2011
pagine: 142
La "disperazione d'amore" di Stefano Bonaga è servita ad aprire un capitolo nuovo nella stagione arida della filosofia italiana. Proprio perché la filosofia nostrana è stata da sempre incapace di prendere sul serio le "cose della vita", la costellazione delle emozioni, dei movimenti interni ai corpi, quei sentimenti, quel ribollire e raffreddare, quell'irritarsi e irrigidirsi, quel distendersi e ricominciare a fluire che dovrebbero invece fare parte integrante della riflessione sull'esserci. "Sulla disperazione d'amore", titolo che al lettore di passaggio ruba un sorrisino. Eh, certo, com'è ridicola la posizione del disperato d'amore e com'è poco elegante, poco alla moda. Eppure chi non ci è passato, chi non ha vissuto la tragedia personale del non essere preso sul serio se non da se stesso? Se avete vissuto almeno un po' dei veri amori, leggendo questo libro ovviamente soffrirete, ma almeno capirete che non siete i soli stupidi illusi, ma che fate parte di una bella banda di simpatici contusi.