Libri di Simone Carrà
La remunerazione del «top management» nei settori vigilati. Una prospettiva giuslavoristica
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2025
pagine: 208
Il volume ha per oggetto la disciplina, legale e convenzionale, della remunerazione del top management nei settori vigilati, tra i quali rientrano le banche, le assicurazioni e i fondi di investimento. Nell'opera si offre una lettura giuslavoristica delle disposizioni europee e nazionali e ci si interroga sul significato e sulle ricadute della recente spinta verso il perseguimento, nelle politiche di remunerazione, non tanto o non solo delle finalità della trasparenza e della precauzione, ma anche degli obiettivi ESG, i quali segnano la cifra di un nuovo modo di guardare alla società di capitali ed al suo rapporto con gli stakeholders (lavoratori inclusi). Nei diversi contributi, si tenta di proporre una prima ricognizione sistematica, seppur da una prospettiva spiccatamente (ancorché non esclusivamente) giuslavoristica, della materia delle remunerazioni nei settori vigilati, con l'obiettivo di offrire ai Responsabili delle funzioni legali, della Direzione delle Risorse Umane e Compliance una consapevole e ragionata chiave di lettura delle norme e delle previsioni regolamentari in gioco, come pure una mappatura delle best practice e delle problematiche di maggiori attualità nella prassi applicativa, a partire dalla fase di elaborazione delle politiche di remunerazione. Autori: Biasi Marco, Boria Pietro, Carra' Simone, Corbeddu Laura, Cunial Umberto, Del Bianco Giovannella Fausto, Gelmi Lorenzo, Lachin Michela, Molteni Giorgio, Morosini Valeria, Oliva Michele, Pia Irene, Tozzoli Silvia, Urbani Federico.
Il collegato lavoro 2024: profili operativi
Libro
editore: Giuffrè
anno edizione: 2025
pagine: 73
L'obiettivo dell'opera è di fornire una prima, ma meditata, lettura delle disposizioni introdotte dalla legge n. 203 del 2024 (c.d. Collegato Lavoro 2024). Per quanto la novella non si ponga quale riforma generalizzata del mercato del lavoro, essa interviene nondimeno su diversi profili nodali del rapporto di lavoro, i quali spaziano dal patto di prova alla somministrazione di lavoro e alle dimissioni. Oltre ad una puntuale ricognizione del dato normativo, le autrici e gli autori forniscono alcuni spunti interpretativi appannaggio degli operatori che verranno chiamati a dare applicazione alle disposizioni in commento.
Non solo lavoretti. Verso un nuovo statuto del lavoro
Simone Carrà
Libro: Libro in brossura
editore: Rosenberg & Sellier
anno edizione: 2020
pagine: 160
L'economia delle piattaforme ha reso possibile un nuovo sistema di consegne a domicilio basato su lavoro precario e poche tutele. rider - i fattorini in bicicletta - rappresentano l'ultima frontiera della logistica nell'era dei mercati digitali: costretti a correre per ricevere una valutazione positiva dall'algoritmo che li controlla, sono pagati a consegna e tutti i loro movimenti sono tracciati in tempo reale. L'analisi di questo fenomeno esemplare è l'occasione per riflettere in maniera più ampia sui lavori di oggi e sui diritti dei lavoratori. Il problema lavorativo è generazionale ma non nuovo, mentre la quarta rivoluzione industriale ha tutt'al più accentuato gli effetti di un fenomeno già esistente e permesso di problematizzarlo. I giudici di tutto il mondo si sono dovuti confrontare con il fenomeno dei collaboratori delle piattaforme, conducendo Stati come la California, ma anche la Francia e l'Italia a introdurre delle leggi speciali per tutelarli. La soluzione, per mano legislativa, del problema dei rider rischia tuttavia di essere solo un palliativo, forse mediaticamente efficace ma dai risvolti concreti molto limitati: un nuovo statuto del Lavoro sembra necessario per reagire all'incapacità - o, forse, all'impossibilità - di riconoscere nel lavoro 4.0 i connotati della subordinazione e nella subordinazione "tradizionale" il paradigma lavorativo dei nostri giorni.

