Libri di Silvia Rota Sperti
Il posto delle maree
James Rebanks
Libro
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2025
pagine: 256
Raggiungere l’arcipelago di Vega, poco più a sud del Circolo polare artico, è come spingersi ai confini del mondo. In queste isole le onde si infrangono su scogliere a picco sul mare, il vento schiaffeggia violentemente ogni accenno di arbusto e, per la maggior parte dell’anno, non c’è alcuna presenza umana. Su una di esse, Fjærøy, l’«isola degli uccelli» norvegese, da secoli si rinnova un rituale antico e straordinario, frutto dell’alleanza silenziosa tra esseri umani e natura: mani pazienti preparano i nidi per gli edredoni, le anatre del Nord, e in cambio raccolgono il loro piumino, raro e prezioso. È qui che James Rebanks, pastore delle colline del Lake District inglese, ha incontrato per la prima volta Anna Måsøy, «la donna delle anatre», che, nella sua piccola casa di legno sferzata dalle intemperie, è l’ultima custode di quella fragile tradizione. Anni dopo, quando la salute di Anna vacillerà, Rebanks tornerà sull’isola per aiutarla in una nuova – forse l’ultima – stagione di raccolta: l’estremo tentativo di conoscere e conservare un sapere destinato a scomparire. In quel luogo farà esperienza di un modo diverso di abitare la Terra, fatto di attese, silenzi, gesti precisi e attenti. Osserverà il volo degli uccelli sull'acqua, preparerà con le alghe i nuovi nidi, pulirà le piccole capanne che dovranno accogliere gli anatroccoli. Imparerà un altro modo di misurare il tempo e l’esistenza. Il posto delle maree è il racconto di questa scoperta e del lento disvelarsi di un paesaggio interiore che respira all’unisono con il paesaggio esterno: il tentativo di ritrovare la speranza nel mondo attraverso un nuovo patto con se stessi e con la natura, stretto in un’isola disabitata e anonima nel mare d'argento.
Storia di una capinera
Giovanni Verga
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2015
pagine: 176
"Storia di una capinera" è il primo romanzo di Verga. Pubblicato nel 1871 e scritto due anni prima, tramite una forma epistolare dominata alla perfezione ci tuffa nel cuore pulsante di un'anima prigioniera. Maria, una ragazza costretta dal padre a chiudersi in convento in assenza di qualsiasi vocazione, trova il modo durante una fugace vacanza in campagna di intrattenere con l'amica Marianna una corrispondenza che diviene per lei l'unico modo di dar sfogo ai suoi molti turbamenti. Respirando finalmente un'aria non compressa all'interno delle mura del convento, Maria scopre l'esistenza di un mondo più ampio, più inebriante, più vivo. E, soprattutto, scopre l'esistenza e l'essenza dell'amore, un sentimento che, costretto a nuotare controcorrente, la sconvolgerà per sempre. Prefazione di Federico De Roberto.
Nel blu tra il cielo e il mare
Susan Abulhawa
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2016
pagine: 331
Il romanzo si apre con la voce narrante di Khaled, bambino di dieci anni la cui morte è vicina. Prima di entrare definitivamente nel blu, lo spazio-tempo degli spiriti, racconta la sua storia e quella delle donne della sua famiglia. Una storia che ha inizio settant'anni prima, a Beit Daras, sulla via che dalla Palestina conduce verso Il Cairo. Lì vivono Umm Mamduh con le figlie Nazmiyeh e Mariam e il figlio Mamduh. Umm Mamduh è tristemente nota per non avere un marito e temuta perché comunica con il mondo degli spiriti. Poi il disastro: nel 1948, l'anno della Nakba, la famiglia è costretta dai bombardamenti israeliani a lasciare il paesino, Mariam viene uccisa, Nazmiyeh stuprata e Mamduh ferito gravemente a una gamba. Umm Mamduh scatena il ginn Sulayman contro gli invasori, uccidendone molti prima di soccombere a sua volta. Per i sopravvissuti comincia la dura vita da profughi: Mamduh si trasferisce con la moglie negli Stati Uniti in cerca di fortuna. Ha un figlio che morirà giovane, dopo aver rinnegato le sue origini arabe, e che gli lascerà un'amatissima nipotina, Nur. Nazmiyeh scopre di essere incinta e sa che il figlio è frutto dello stupro: con il sostegno del marito decide di tenerlo. Nascerà Mazen, che diventerà un leader della lotta palestinese, incarcerato e torturato per oltre vent'anni. Arriveranno altri dodici figli, tra cui l'unica femmina, Alwan, la sola della famiglia ad aver ereditato il potere di interagire con il mondo degli spiriti...
L'educazione
Tara Westover
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2020
pagine: 384
Tara, la sorella Audrey e i fratelli Luke e Richard sono nati in una singolare famiglia mormona delle montagne dell'Idaho. Non sono stati registrati all'anagrafe, non sono mai andati a scuola, non sono mai stati visitati da un dottore. Sono cresciuti senza libri, senza sapere cosa succede nel mondo o cosa sia il passato. Fin da piccolissimi hanno aiutato i genitori nei loro lavori: in estate stufare le erbe per la madre ostetrica e guaritrice, in inverno lavorare nella discarica del padre, per recuperare metalli. Fino a diciassette anni Tara non aveva idea di cosa fosse l'Olocausto o l'attacco alle Torri gemelle. Con la sua famiglia si preparava alla sicura fine del mondo, accumulando lattine di pesche sciroppate e dormendo con uno zaino d'emergenza sempre a portata di mano. Il clima in casa era spesso pesante. Il padre è un uomo dostoevskiano, carismatico quanto folle e incosciente, fino a diventare pericoloso. Il fratello maggiore Shawn è chiaramente disturbato e diventa violento con le sorelle. La madre cerca di difenderle, ma rimane fedele alle sue credenze e alla sottomissione femminile prescritta. Poi Tara fa una scoperta: l'educazione. La possibilità di emanciparsi, di vivere una vita diversa, di diventare una persona diversa. Una rivelazione. Il racconto di una lotta per l'autoinvenzione. Una storia di feroci legami famigliari e del dolore nel reciderli.
Memoria rossa. La Cina dopo la Rivoluzione culturale
Tania Branigan
Libro: Libro in brossura
editore: Iperborea
anno edizione: 2025
pagine: 304
Carnefici e vittime, rancori irrisolti e colpe da espiare: è il lascito della Rivoluzione culturale, il movimento che, tra il 1966 e il 1976, sradicò tradizioni millenarie e diede vita alla Cina di oggi. Un decennio in cui nessuno rimaneva a lungo innocente o colpevole e l’unica verità, volubile e incerta, era il pensiero di Mao, che regolava ogni sfaccettatura della vita quotidiana. Tania Branigan ha incontrato e intervistato decine di sopravvissuti, pronti a ricordare ciò che lo stato cinese vorrebbe rimuovere. Un avvocato che da bambino denunciò la madre, colpevole di aver criticato Mao tra le mura di casa. Un compositore di Pechino deportato, torturato e poi riabilitato. Un’anziana di Chongqing che racconta la giovinezza che non ha mai vissuto, perché è stata costretta a trasferirsi nella miseria delle campagne. Il vedovo della professoressa Bian, uccisa dalle sue studentesse nell’Agosto rosso, e Song Binbin, la sua carnefice, che fu acclamata da Mao e oggi cerca di scagionarsi. Un coro dissonante di voci che ricostruiscono il passato e illuminano il presente della Cina di Xi Jinping: un regime prospero che mantiene il controllo assoluto sui suoi sottoposti, ma oggi alla delazione preferisce telecamere e software di riconoscimento facciale. E costringe i cittadini a ignorare le macerie della storia. Ma è possibile cancellare un ricordo traumatico? È sufficiente il benessere economico per dimenticare ferite così profonde? Unendo al rigore del grande reportage l’empatia della romanziera, Branigan racconta le derive pericolose di un paese che ha seppellito il suo passato: un destino da cui nessuno può sentirsi immune, nemmeno un Occidente che non vuole vedere lo sgretolarsi dei suoi valori democratici.
L'educazione
Tara Westover
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2024
pagine: 384
L’intensa e appassionante storia di come l’educazione abbia dato a una ragazza la possibilità di diventare una persona diversa. Tara e i suoi fratelli sono nati in una singolare famiglia mormona delle montagne dell’Idaho. Non sono mai andati a scuola, non sono mai stati visitati da un dottore. Sono cresciuti senza sapere cosa succede nel mondo e cosa sia il passato. Fin da piccolissimi hanno aiutato i genitori, la madre guaritrice in casa e il padre nella sua discarica per il recupero dei metalli. Poi Tara fa una scoperta: l’educazione. La possibilità di vivere una vita diversa. Ed è una rivelazione.
La famiglia. Charles Manson e gli assassini di Sharon Tate
Ed Sanders
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2024
pagine: 672
È l’agosto del 1969. Sharon Tate, attrice e moglie di Roman Polanski, viene barbaramente uccisa insieme ad altre quattro persone. Era incinta di otto mesi, e non sembra esserci alcun movente. Il giorno dopo la stessa sorte capita a una coppia di facoltosi coniugi, anch’essi di Los Angeles, e il terrore s’impadronisce della California. Le indagini incriminano tre giovani cittadini statunitensi che vivono allo Spahn Ranch, una comune dissoluta ai margini della legge. Al leader di quella che considerano una vera e propria “famiglia”, Charles Manson, i seguaci tributano un’obbedienza e un’adorazione totali. Ma cosa ha trasformato questi hippie in una banda di assassini? Chi è Manson, che di volta in volta si proclama Satana o Cristo? Di lui si sa che ha avuto un’infanzia terribile, ma anche che è stato un musicista di talento, tanto da ispirare Dennis Wilson, tra i fondatori dei Beach Boys. A diversi anni di distanza, Ed Sanders riprende in mano i documenti giudiziari e ricostruisce, tramite un lungo e meticoloso lavoro fatto di interviste, viaggi e pericolosi appostamenti, uno dei crimini più noti della storia americana, evocando, come per incantesimo, il clima nevrotico di quegli anni e le pulsioni più oscure degli Stati Uniti.
Ogni mattina a Jenin
Susan Abulhawa
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2013
pagine: 400
Un romanzo struggente che può fare per la Palestina ciò che il "Cacciatore di aquiloni" ha fatto per l'Afghanistan. Racconta con sensibilità e pacatezza la storia di quattro generazioni di palestinesi costretti a lasciare la propria terra dopo la nascita dello stato di Israele e a vivere la triste condizione di "senza patria". Attraverso la voce di Amal, la brillante nipotina del patriarca della famiglia Abulheja, viviamo l'abbandono della casa dei suoi antenati di 'Ain Hod, nel 1948, per il campo profughi di Jenin. Assistiamo alle drammatiche vicende dei suoi due fratelli, costretti a diventare nemici: il primo rapito da neonato e diventato un soldato israeliano, il secondo che invece consacra la sua esistenza alla causa palestinese. E, in parallelo, si snoda la storia di Amal: l'infanzia, gli amori, i lutti, il matrimonio, la maternità e, infine, il suo bisogno di condividere questa storia con la figlia, per preservare il suo più grande amore. La storia della Palestina, intrecciata alle vicende di una famiglia che diventa simbolo delle famiglie palestinesi, si snoda nell'arco di quasi sessant'anni, attraverso gli episodi che hanno segnato la nascita di uno stato e la fine di un altro. In primo piano c'è la tragedia dell'esilio, la guerra, la perdita della terra e degli affetti, la vita nei campi profughi, condannati a sopravvivere in attesa di una svolta. L'autrice non cerca i colpevoli tra gli israeliani, racconta la storia di tante vittime capaci di andare avanti solo grazie all'amore.
Lapvona
Ottessa Moshfegh
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2023
pagine: 272
Il racconto si svolge nel corso di un anno nel villaggio medievale di Lapvona, un luogo povero e timorato di Dio che viene perennemente prosciugato dei suoi averi dal signore feudale che vive in cima alla collina. Marek, il figlio storpio, bistrattato e delirante di un pecoraio, non ha mai conosciuto sua madre; suo padre gli ha detto che è morta durante il parto. Una delle poche consolazioni per Marek è il suo legame duraturo con l’ostetrica cieca Ina, che lo ha allattato quando era un bambino, come ha fatto con tanti bambini del villaggio. Ma i doni di Ina vanno oltre all’accudimento dei neonati: possiede una capacità unica di comunicare con il mondo naturale. Il suo dono la trasforma in veicolo di conoscenze sacre. Per alcune persone, la casa di Ina nei boschi fuori dal villaggio è un posto da temere e da evitare, un luogo senza Dio. Tra di loro c’è padre Barnaba, il prete della città e lacchè del depravato signore e governatore Villiam. Il disperato bisogno del popolo di credere che ci sia qualcuno che ha a cuore i suoi interessi è messo a dura prova da Villiam e dal sacerdote, specialmente in questo anno di siccità e carestia eccezionali. Ma quando il destino porta Marek vicino alla famiglia del signore, nuove forze occulte sconvolgono il vecchio ordine. Entro la fine dell’anno, il velo tra cecità e vista, vita e morte, mondo naturale e mondo degli spiriti si rivelerà molto sottile.
L'arte delle lettere. 125 corrispondenze indimenticabili
Libro: Libro rilegato
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2014
pagine: XVI-368
"L'arte delle lettere" è una raccolta di oltre cento tra le più divertenti, stimolanti e sorprendenti lettere mai scritte. La corrispondenza epistolare torna protagonista in questo volume come una delle forme espressive più coinvolgenti, intense e veritiere che abbiamo a disposizione. Le lettere rivelano le motivazioni e approfondiscono la conoscenza. Sono probatorie. Cambiano le vite e cambiano la Storia. Sono motore delle interazioni umane e fucina di idee. Sono il silenzioso passaggio segreto delle cose di valore e di quelle accidentali: l'ora a cui saremmo arrivati per cena, il racconto della nostra meravigliosa giornata, le gioie più importanti e i più terribili dispiaceri d'amore. Dalla struggente lettera di suicidio di Virginia Woolf, alla ricetta per gli scones della regina Elisabetta II inviata al presidente Eisenhower; dalla prima volta in cui troviamo in uso l'espressione OMG in una lettera a Winston Churchill, all'appello alla calma di Gandhi a Hitler; dalla splendida lettera di consigli di Iggy Pop a una fan in difficoltà, alla pregevole lettera di richiesta d'impiego di Leonardo da Vinci, L'arte delle lettere è una celebrazione del potere della corrispondenza per iscritto che cattura tutto lo humour, la serietà, la tristezza e lo splendore delle nostre vite.
L'impeccabile
Keigo Higashino
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2021
pagine: 320
Yoshitaka, sul punto di lasciare la sua bellissima moglie che non può avere figli e di abbandonarsi tra le braccia dell'amante, viene avvelenato con un caffè all'arsenico e muore. Tutti i sospetti ricadono naturalmente sull'incantevole moglie Ayane, che però ha un alibi di ferro: al momento dell'omicidio, infatti, si trovava a centinaia di chilometri di distanza. Il detective di Tokyo Kusanagi, incaricato del caso, subisce immediatamente il fascino raffinato e travolgente di Ayane e si rifiuta di credere che possa essere implicata nel delitto. La sua assistente invece è convinta del contrario e così chiede l'aiuto del geniale professor Manabu Yukawa, alias Detective Galileo. Ma persino la mente brillante del professor Yukawa fatica a mettere insieme i pezzi e a far luce sui torbidi e letali segreti della coppia.
Il sospettato X
Keigo Higashino
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2021
pagine: 320
Dopo il divorzio da un uomo violento, Yasuko cresce da sola la figlia Misato e cerca di rifarsi una vita indipendente, tenendo lontani gli errori del passato. Quando l'ex marito si presenta alla sua porta per estorcerle del denaro, minacciando sia lei che la figlia, Yasuko perde il controllo e lo uccide strangolandolo con un cavo. Il vicino di casa, il signor Ishigami, un meticoloso professore di matematica di mezz'età, ha sentito tutto e, invece di denunciare l'accaduto, si offre di aiutare Yasuko, a patto che lei e la figlia seguano alla lettera i suoi ordini. L'insospettabile matematico ha un piano degno della sua professione in cui niente è lasciato al caso: si occupa del cadavere e costruisce per le due donne un alibi inappuntabile. Ma l'investigatore Kusanagi, a cui viene affidato il caso, capisce immediatamente di aver bisogno d'aiuto e si rivolge all'infallibile dottor Yukawa, alias Galileo, un fisico che collabora con la polizia. Lo scienziato intuisce che il delitto nasconde qualcosa di molto anomalo e che qualcuno sta cercando ingegnosamente di depistare le indagini.

