Libri di Silvia Demozzi
La grande domanda. Quando l'infanzia interroga l'esistenza
Silvia Demozzi
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2022
pagine: 208
La ricerca del senso dell’esistenza e gli interrogativi che ne scaturiscono paiono, più che grandi domande, domande da grandi. Bambini e bambine, al contrario, si interrogano da sempre sulle questioni esistenziali di fondo (“Perché siamo qui?”, “Dove andiamo?”, “Perché si muore?”, “Cosa c’è dopo?”). Gli adulti tendono a rifuggire questo confronto, ma è importante dal punto di vista educativo assicurare e preservare tempi, spazi e pratiche in cui ogni domanda possa essere messa in parola e i soggetti possano essere accompagnati nella ricerca di significati. La Philosophy for Children (P4C) e la Philosophy of Childhood sostengono l’importanza di valorizzare, nei luoghi dell’educazione, la dimensione esistenziale del pensiero infantile: è il riconoscimento del diritto a pensare, porre domande sul senso della vita e trovare spazi e persone che sappiano accoglierle. È pronta la comunità educante a dare a bambini e bambine la possibilità di porre tutte le domande, anche le più scomode? L’indagine filosofica sembra un luogo privilegiato per l’espressione e la coltivazione della ricerca di significato: meraviglia, curiosità, immaginazione, sconfinato senso del possibile sono solo alcuni dei terreni fertili su cui si giocano i tanti interrogativi e le tante risposte della vita infantile. Accoglierle nella loro vastità è una sfida – forse la più grande – ma rappresenta anche un cambio di rotta, una scelta responsabile, rispetto all’incapacità, tipicamente adulta, di confrontarsi fino in fondo con l’universo-bambino.
La struttura che connette. Gregory Bateson in educazione
Silvia Demozzi
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2011
pagine: 280
Il fascino del pensiero di Gregory Bateson deriva da una storia di vita e di ricerca spesso difficile e "in salita", alimentata da un profondo interesse per la natura e il mondo dei viventi e da un'incessante curiosità verso i processi di comunicazione e conoscenza. Per i tortuosi percorsi che lo hanno condotto a "sconfinare" nei più disparati ambiti del sapere (dalle tribù della Nuova Guinea alle relazioni familiari patologiche; dai sistemi di informazione cibernetica all'osservazione dei delfini durante attività ludiche), Gregory Bateson può essere considerato, al contempo, biologo, antropologo, sociologo, psicologo, studioso di linguistica e di cibernetica... In questo volume si focalizza l'attenzione su Gregory Bateson in educazione: quale contributo possiamo ricavarne oggi all'interno della riflessione educativa? A quali livelli di operatività possiamo giungere attraverso una rilettura pedagogica dei suoi testi? Di certo, e in linea con i suoi "rivoluzionari" paradigmi di ricerca, saremo "costretti" ad allargare gli orizzonti del "fare e pensare" l'educazione: con uno sguardo sempre vigile e sensibile ai valori della partecipazione consapevole e dell'attenzione nei confronti di tutto ciò che è vivente.

