Libri di Silvia Bencivelli
Il mistero del gatto Asclepio
Silvia Bencivelli
Libro: Libro in brossura
editore: Salani
anno edizione: 2024
pagine: 208
‘Dottoressa però' è così che a casa tutti chiamano Stella, questo perché ha la passione, a volte un po'scomoda, di fare mille domande e non accontentarsi mai delle risposte. L'unica che le tiene veramente testa, in famiglia, è nonna Igea che ha studiato medicina come Ippolito, un suo vecchio compagno di università che ospita Stella a Parigi e nella sua polverosa soffitta la coinvolge in alcuni esperimenti scientifici. Stella resta affascinata e prima di tornare a casa ruba un grosso volume di medicina della biblioteca di Ippolito. Quel libro, all'apparenza come tutti gli altri, comincerà a rivelare enigmatici messaggi che sembrano rivolti proprio a Stella e al suo migliore amico Dario, trascinandoli in un'avventurosa caccia al tesoro. Tra bigliettini in rima ‘bucata', vecchie fotografie e coincidenze non proprio casuali, Stella e Dario compiono un viaggio appassionante alla fine del quale avranno più domande che risposte, proprio come i veri scienziati. Da un'affermata giornalista e divulgatrice, il primo romanzo dedicato ai ragazzi che racconta le maggiori scoperte scientifiche della medicina. Età di lettura: da 8 anni.
Il dubbio e il desiderio. Eva Mameli Calvino
Silvia Bencivelli
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2023
pagine: 96
Eva Mameli Calvino è stata una botanica importante vissuta tra il 1886 e il 1978, al lavoro tra la Sardegna, Cuba e la Liguria. Nata Mameli, e diventata Calvino sposando Mario, ha avuto un figlio famoso scrittore, di nome Italo, attraverso il quale viene oggi più spesso ricordata. La madre di Italo Calvino ha però avuto una vita vivace e interessante di suo: ha partorito in una capanna nel mezzo di una rigogliosa stazione agraria cubana, ha coltivato il primo avocado italiano, ha scritto centinaia di articoli scientifici, e se i nostri terrazzi sono fioriti di gerani e ciclamini è anche grazie ai consigli che per anni ha dato ai pollici verdi. Figura riservata, austera, severa, e non molto raccontata, è stata scienziata in un'epoca in cui alle scienziate veniva dato poco spazio, e ha vissuto in un'Italia in cui era ancora possibile farsi un orto botanico nel giardino di casa. Dopo la sua morte, il giardino di casa è stato convertito in un parcheggio. Il volume fa parte della collana OILÀ, curata da Chiara Alessi, che presenta le storie di protagoniste del Novecento. Figure femminili che, nel panorama 'creativo' italiano e internazionale (dal design alla moda, dall'architettura alla musica, dall'illustrazione alla grafica, dalla fotografia alla letteratura) si sono distinte in rapporto a discipline e mestieri ritenuti da sempre appannaggio dell'universo maschile. I libri, pensati per essere letti ad alta voce dall'inizio alla fine in quarantacinque minuti - un viaggio breve -, sono racconti di persone condotti attraverso una lente speciale sulle loro biografie, i lavori, i fatti privati e i risultati pubblici. Il progetto grafico è a cura dello Studio Sonnoli.
Eroica, folle e visionaria. Storie di medicina spericolata
Silvia Bencivelli
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2023
pagine: 288
"Eroica, folle e visionaria" parla di autoesperimenti e autosperimentatori, medici che hanno deciso di provare le proprie idee direttamente su se stessi, spesso con un tocco di pazzia e di incoscienza, altre volte con sincero altruismo e cocciuto coraggio. D'altra parte per ogni nuova medicina o per ogni nuova tecnica medica deve esserci pur stato un primo “fruitore”. Una scoperta deve essere provata su qualcuno per essere certi che funzioni. Quel qualcuno, in molti casi, è stato lo stesso che ha avuto l'intuizione e ha deciso di metterci il corpo per dimostrare di avere ragione. Talvolta il gesto non ha portato a risultati apprezzabili e si è perso nel nulla, altre volte è stato fatale; in qualche caso ha spianato la strada a un premio Nobel e ha segnato un avanzamento fondamentale delle nostre conoscenze. Ma perché sperimentare su di sé? La motivazione più alta è un generoso «non farei mai ad altri quello che non ho il coraggio di fare a me stesso». Ma a leggere le molte storie raccontate in questo libro si scopre che c'è anche chi l'ha fatto solo per comodità, o perché non veniva creduto da nessuno, o perché era semplicemente incapace di fidarsi di qualcun altro. Molti, poi, lo hanno fatto per pura curiosità, e alcuni persino per rabbia o per ripicca. Silvia Bencivelli scrive con penna ironica e leggera, toccando gli argomenti chiave del rapporto tra medicina, società e potere, coinvolgendo il lettore in alcune delle più incredibili storie della medicina, dal Seicento ai giorni nostri. Incontreremo medici che si fecero pungere intenzionalmente da zecche e zanzare per dimostrare l'origine di una malattia, spericolati inventori di rivoluzionarie tecniche chirurgiche, avventati sperimentatori di sostanze ignote e persino chirurghi che si auto-operano, per farsi pubblicità o perché privi di alternative. Sono vicende che non lasciano certo indifferenti, e nel loro complesso tracciano una storia della medicina decisamente diversa da quella che viene generalmente raccontata.

