Libri di Sergio Giuntini
Alpinismo e resistenza. Storie partigiane d'alta quota
Sergio Giuntini
Libro: Libro in brossura
editore: Ediciclo
anno edizione: 2025
pagine: 180
I partigiani, assai più che nelle città, nascono in montagna. Molti di loro, prima di aderire alla Resistenza avevano maturato esperienze alpinistiche e da queste avevano ricavato le conoscenze tecniche e ambientali necessarie per poter condurre la guerriglia in collina e in alta quota. Questo libro raccoglie diciotto ritratti, individuali e collettivi, di importanti figure della lotta di Liberazione. Vi troverete le storie di grandi interpreti dell’alpinismo, come Tita Piaz, Riccardo Cassin, Ettore Castiglioni e Cesare Maestri; e quelle di noti scrittori e giornalisti, come Primo Levi, Luigi Meneghello, Giorgio Bocca, Massimo Mila e Gianni Brera, che tradussero quell’esperienza di guerra in montagna in duraturi insegnamenti di vita e memorabili testimonianze letterarie. Leggerete di coraggiose donne che vinsero il doppio pregiudizio che precludeva loro il diritto di essere alpiniste e partigiane, dell’avventurosa vita del maggiore Tilman, un volontario britannico da cui ha preso il nome un’Alta via sulle Dolomiti Bellunesi, e di tante altre storie dalla Valle d’Aosta alla Valtellina, a Trieste. Con spirito di sacrificio e aneliti di libertà, la Resistenza sugli Appennini e sulle Alpi ha temprato la forza morale di una generazione: i ribelli della montagna.
Lo sport del nuoto prima delle piscine. 1898-1914: quando si nuotava solo in mare, laghi e fiumi
Sergio Giuntini
Libro: Copertina morbida
editore: Bradipolibri
anno edizione: 2013
pagine: 136
I calciatori delle palestre. Football e società ginnastiche in Italia
Sergio Giuntini
Libro: Copertina rigida
editore: Bradipolibri
anno edizione: 2012
pagine: 120
Storia dell'atletica siciliana. Dai miti Eraclei al 2006
Sergio Giuntini, Pino Clemente
Libro: Copertina rigida
editore: Ready-Made
anno edizione: 2012
pagine: 320
Appunti di storia dell'educazione fisica
Sergio Giuntini
Libro: Libro rilegato
editore: Universitalia
anno edizione: 2011
pagine: 166
L'Italia liberale costituisce la fase ideologicamente e metodologicamente decisiva per il sistema di educazione fisica introdotto nel nostro Paese fra Otto e Novecento. Adottando a modello di riferimento la ginnastica militarista e nazionalista d'impronta prussiana, il Piemonte sabaudo, motore del processo d'unificazione politica, estenderà tout court al resto della penisola questa prassi, prolungandola alle stesse palestre scolastiche. Il volume ripercorre tale fenomeno dal Risorgimento sino allo "spartiacque" della Legge Francesco De Sanctis (1878) sull'obbligatorietà della ginnastica educativa nelle scuole del Regno. Focalizza i contrasti tra le due principali scuole di "pensiero" ginnico: la "torinese" (etico-militarista) di Rudolf Obermann e Felice Valletti opposta alla "bolognese", della "ginnastica razionale", di Emilio Baumann. Entrambe superate, sul finire del secolo, dalla modernità del fisiologo positivista Angelo Mosso, il maggior teorico italiano dei "giochi sportivi" di matrice anglosassone. Infine, si sofferma sulle accademie della Farnesina a Roma (maschile) e di Orvieto (femminile) e sulla forte politicizzazione subita da ginnastica e sport in regime fascista.
Pugni chiusi e cerchi olimpici. Il lungo '68 dello sport italiano
Sergio Giuntini
Libro
editore: Odradek
anno edizione: 2008
pagine: 216
Compagni di squadra
Sergio Giuntini
Libro: Copertina morbida
editore: Lampi di Stampa
anno edizione: 2006
pagine: 160
L'autore, rielaborando creativamente le conoscenze storiche lungamente accumulate sul complesso e problematico rapporto intercorso in Italia tra "Sport e Sinistra", articola dieci storie che raccontano tale difficoltoso "incrocio" lungo l'intero XX secolo. Il testo è introdotto da una prefazione di Fausto Bertinotti.
Storia dello sport a Milano
Sergio Giuntini
Libro
editore: Edi. Ermes
anno edizione: 1991
pagine: 128
I campioni, le strutture, le manifestazioni che hanno fatto "lo sport" nella metropoli lombarda dal primo secolo ai giorni nostri. Questo libro nasce dall'interazione tra metodologie storiche tradizionali, fonti giornalistiche e letterarie, storia locale e orale e apre una finestra nuova su una Milano sconosciuta ai più. Unico testo completo, preciso, attendibile della storia dello sport a Milano, corredato da rari documenti storici. Per la prima volta, oltre al calcio, viene dato particolare risalto agli sport che hanno avuto origine in una grande metropoli quale Milano.
Marinetti e la «guerra festa». Futurismo e interventismo sportivo nella grande guerra
Sergio Giuntini
Libro: Libro in brossura
editore: Bradipolibri
anno edizione: 2015
pagine: 192
Garibaldi fu sportivo. Il tiro a segno dall'Unità alla grande guerra
Sergio Giuntini
Libro: Copertina morbida
editore: Bradipolibri
anno edizione: 2014
pagine: 144
Storia agonistica, sociale e politica dell'atletica leggera italiana
Sergio Giuntini
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2017
pagine: 388
Una storia che traccia un affresco sociale e politico dell'atletica italiana, senza rinunciare alla sua cifra agonistica. Le grandi epopee di Pietri, Frigerio, Beccali, Valla, Consolini, Dordoni, Berruti, Pamich, Mennea, Simeoni, Damilano, May, ecc. scorrono affianco al ruolo strategico giocato dalla FIDAL nel formare la classe dirigente dello sport nazionale durante il fascismo e nel secondo dopoguerra (Zauli, Saini, Stassano) e offrono una diversa chiave di lettura dell'"atletica-spettacolo" inventata da Primo Nebiolo e del caso doping di Alex Schwazer.
Storia dello sport ebraico in Italia e in Europa. Dal «Muskelijudentum» alla Shoah
Sergio Giuntini
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne (Genzano di Roma)
anno edizione: 2023
pagine: 126
Tra la fine dell'Ottocento e la Shoah l'Europa vide svilupparsi un fiorente movimento sportivo ebraico particolarmente in Austria, Germania, Polonia, Ungheria, Cecoslovacchia. Le sue basi, per impulso di Max Nordau, vennero poste nel corso del II Congresso sionista di Basilea (1898) con lo scopo di rigenerare fisicamente e moralmente "il corpo degli ebrei" ("Muskelijudentum"), e nel 1921 a Karlsbad fu fondata l'Unione sportiva mondiale "Maccabi" che a Tel Aviv e Jaffa tenne anche due "Maccabiadi" (1932 - 1935). Le "scuole" schermistiche e calcistiche ebraiche (Ungheria e Austria) rivestirono, tra le due guerre, un grande rilievo a livello olimpico e nelle principali competizioni internazionali, e a Vienna, nel 1909, sorse una delle più importanti polisportive del Continente: "Hakoah" ("La Forza"). Il volume ripercorre questo processo sino alla svolta tragica della Shoah, soffermandosi sui pogrom sportivi antiebraici del nazionalsocialismo tedesco e sulle ricadute che le leggi razziali fasciste del 1938 ebbero sulla dimensione dello sport italiano. Dalla prospettiva poco frequentata del fenomeno sportivo, offre dunque una rilettura non convenzionale di alcuni dei passaggi più drammatici nella storia del Novecento.

