Libri di Sebastião Salgado
Sebastião Salgado. Amazônia. 45th Ed. Ediz. italiana
Sebastião Salgado
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2025
pagine: 512
Per sei anni Sebastião Salgado ha viaggiato nell'Amazzonia brasiliana e ha fotografato la bellezza senza pari di questa region
Sebastião Salgado. Genesis. 45th Ed. Ediz. italiana
Sebastião Salgado
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2025
pagine: 512
Le indimenticabili fotografie in bianco e nero scattate da Sebastião Salgado per il progetto Genesi documentano paesaggi e pop
Sebastião Salgado. Amazônia. Ediz. italiana
Sebastião Salgado
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2024
pagine: 192
Per sei anni, Sebastião Salgado ha viaggiato attraverso l'Amazzonia brasiliana, un insostituibile patrimonio dell'umanità, per
Sebastião Salgado. Genesis. Ediz. italiana
Sebastião Salgado
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2024
pagine: 192
Le indimenticabili fotografie in bianco e nero scattate da Sebastião Salgado per il progetto Genesi documentano paesaggi e pop
Sebastião Salgado. Amazônia. Ediz. inglese
Sebastião Salgado
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2022
pagine: 528
Per sei anni Sebastião Salgado ha viaggiato attraverso l'Amazzonia brasiliana per immortalare l'impareggiabile bellezza di que
Altre americhe
Sebastião Salgado
Libro: Libro rilegato
editore: Contrasto
anno edizione: 2022
pagine: 128
Contrasto pubblica la seconda edizione di “Altre Americhe”, il leggendario primo libro di Sebastião Salgado. Punto di riferimento per la fotografia di documentazione, l’edizione italiana di “Altre Americhe” contiene i testi originali di Claude Nori, che racconta la genesi del libro, Sebastião Salgado, Gonzalo Torrente Ballester, e l’introduzione di Alan Riding all’edizione americana. Pubblicato per la prima volta nel 1986 dall’editore Contrejour con il titolo “Atres Ameriques”, il volume raccoglie una serie di fotografie frutto dei numerosi viaggi compiuti da Salgado in America Latina, tra il 1977 e il 1984: un corpus di immagini racconta con grande forza evocativa la persistenza delle culture contadine e indiane in quelle terre. L’intensità delle fotografie in bianco e nero, la loro potenza plastica, l’impaginazione pensata da Lélia Wanick Salado con la maggior parte delle immagini in doppia pagina, decretarono il successo del progetto.

