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Libri di S. Salerno

Cardarelli e dintorni

Cardarelli e dintorni

Vincenzo Talarico

Libro: Libro in brossura

editore: Rubbettino

anno edizione: 2013

pagine: 144

"Cardarelli e dintorni", presenta una raccolta di scritti da "I passi perduti" (1967) di Vincenzo Talarico, uno dei protagonisti della belle époque romana che va dagli anni del secondo dopoguerra alla fine degli anni Sessanta e che ebbe come luoghi di elezione, Palazzo Madama, Montecitorio, via Veneto, piazza del Popolo e i caffè storici: Aragno, Greco, Rosati Canova e, perché no?, le osterie e le fiaschetterie del centro di Roma. Vincenzo Talarico descrive la singolare compagnia di "attori", di cui egli stesso fa parte, che si muove sul palcoscenico di questo vasto "teatro". Sono intellettuali appartenenti a mondi diversi ma che operano in una "felice osmosi" delle loro specifiche competenze. Dominante è la figura di Vincenzo Cardarelli, ma altri protagonisti sono Ennio Flaiano, Massimo Bontempelli, Corrado Alvaro, Giuseppe Ungaretti, Domenico Bartoli, Mino Maccari, Milena Milani, Maria e Goffredo Bellonci, Alfredo Mezio, Francesco Trombadori, Sandro De Feo, Ercole Patti, Sandro Penna, Vittorio De Sica, ed altri, tanti altri, che Talarico coglie in particolari momenti della loro giornata rivelandone, con la sua verve e la sua tagliente ironia, i tratti essenziali del loro modo di essere, i lati sconosciuti del loro carattere, le loro debolezze e, in definitiva, la loro "umanità". Prefazione di Giovanni Russo.
12,00

Sonavan le quiete stanze. La Pietrosa di Leonida Répaci

Sonavan le quiete stanze. La Pietrosa di Leonida Répaci

Libro: Libro in brossura

editore: Rubbettino

anno edizione: 2009

pagine: 102

Villa "Pietrosa" sorge sul pianoro omonimo che sia alza sul mare nel territorio del Comune di Palmi. E la casa che fu di Leonida Répaci (Palmi, 1898 - Marina di Pietrasanta, 1985) e che lo scrittore donò alla città natale affinché ne facesse un dinamico centro di cultura. Così ancora non è stato. Nella sua opera, che consta di romanzi di saggi e di sillogi poetiche, Répaci ha dedicato largo spazio a questa sua casa la cui storia, egli dice: "...è per un terzo almeno / la storia della mia vita . Il libro che ora vede la luce per iniziativa della Fondazione Rubbettino, e anche per il concreto apprezzamento del nipote dello scrittore, il dottor Roberto Répaci, raccoglie tutto, o quasi, tutto ciò che lo scrittore ha detto e scritto sulla Pietrosa. E anche se i registri linguistici qua e là sono diversi, perché diverse sono le fonti da cui i brani sono stati estrapolati, tuttavia il testo, nel suo insieme, risulta comunque organico ed unitario. Si sarebbe tentati di dire, quasi un paradosso, che questo sia il più bel libro di Répaci, ancorché Répaci non lo abbia intenzionalmente scritto. Certamente sono le pagine più misurate, meno "eccessive", le più sentite, le più liete, le più sofferte e, ad un tempo, le più commosse e, quindi, le più vere di tutta la sua opera.
10,00

Francesco Cilea

Francesco Cilea

Leonida Rèpaci

Libro

editore: Rubbettino

anno edizione: 2001

pagine: 48

6,71

Scritti sparsi. Di un meriodionalista critico militante

Scritti sparsi. Di un meriodionalista critico militante

Pasquino Crupi

Libro: Copertina morbida

editore: Città del Sole Edizioni

anno edizione: 2016

pagine: 288

Scritti sparsi raccoglie "pezzi" giornalistici di Pasquino Crupi apparsi su riviste e giornali tra l'inizio e la fine degli anni Ottanta. Sono scritti d'intervento, d'occasione e, quindi, singolarmente considerati, svariano in un insieme eterogeneo, ma, considerati unitariamente, perdono la loro "consumabilità", l'occasionalità effimera del quotidiano, per assumere la struttura di un documento organico, ricco di senso, denso di significati e di indicazioni unificati nell'ottica meridionalistica. E così, questi articoli, riguardino la letteratura o la storia, o la critica letteraria, i fatti o gli eventi culturali, i singoli autori o i personaggi di volta in volta presi in considerazione, sono legati assieme dal filo di una metodologia storicistica d'ispirazione gramsciana e soprattutto dalla circolazione di quel pensiero libero e libertario che è l'elemento distintivo di Pasquino Crupi, intellettuale dissacrante e provocatorio...
15,00

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