Libri di Vincenzo Talarico
Diego Vitrioli. Introduzione, traduzione e commento ai Carmi greci e alle Elegie latine
Vincenzo Talarico
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2020
pagine: 176
La produzione letteraria di Diego Vitrioli ha goduto di elevato prestigio in Italia e in Europa per tutta la seconda metà dell'Ottocento. Le più autorevoli personalità a lui coeve, come papa Pio IX o papa Leone XIII, e i principali esponenti della letteratura italiana, come Giosue Carducci e Giovanni Pascoli, lo considerarono, in modo unanime, uno dei più grandi poeti del panorama letterario europeo. Il volume ha l'obiettivo di proporre la prima traduzione e il primo commento di tutti i Carmi greci e del primo gruppo delle Elegie latine del poeta reggino.
Cardarelli e dintorni
Vincenzo Talarico
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2013
pagine: 144
"Cardarelli e dintorni", presenta una raccolta di scritti da "I passi perduti" (1967) di Vincenzo Talarico, uno dei protagonisti della belle époque romana che va dagli anni del secondo dopoguerra alla fine degli anni Sessanta e che ebbe come luoghi di elezione, Palazzo Madama, Montecitorio, via Veneto, piazza del Popolo e i caffè storici: Aragno, Greco, Rosati Canova e, perché no?, le osterie e le fiaschetterie del centro di Roma. Vincenzo Talarico descrive la singolare compagnia di "attori", di cui egli stesso fa parte, che si muove sul palcoscenico di questo vasto "teatro". Sono intellettuali appartenenti a mondi diversi ma che operano in una "felice osmosi" delle loro specifiche competenze. Dominante è la figura di Vincenzo Cardarelli, ma altri protagonisti sono Ennio Flaiano, Massimo Bontempelli, Corrado Alvaro, Giuseppe Ungaretti, Domenico Bartoli, Mino Maccari, Milena Milani, Maria e Goffredo Bellonci, Alfredo Mezio, Francesco Trombadori, Sandro De Feo, Ercole Patti, Sandro Penna, Vittorio De Sica, ed altri, tanti altri, che Talarico coglie in particolari momenti della loro giornata rivelandone, con la sua verve e la sua tagliente ironia, i tratti essenziali del loro modo di essere, i lati sconosciuti del loro carattere, le loro debolezze e, in definitiva, la loro "umanità". Prefazione di Giovanni Russo.

