Libri di S. Paone
Alla ricerca della città futura. L'ambiente nella dimensione urbana
Libro
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2007
pagine: 442
I reietti della città. Ghetto, periferia, stato
Loïc Wacquant
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2016
pagine: 372
"I reietti della città" ci trasporta nel ghetto nero di Chicago e nella banlieue deindustrializzata della periferia parigina, per farci scoprire che la marginalità urbana non è la stessa ovunque. Con il supporto di dati quantitativi, riferimenti storici e ricerche sul campo Wacquant mostra come il peggioramento delle condizioni di vita nelle inner city americane non possa essere spiegato con l'emergere di una "underclass", ma vada ricondotto al simultaneo arretramento della presenza dello stato e del mercato. Per contro, nelle città europee l'espandersi di "quartieri degradati" non è il prodromo alla formazione di ghetti di tipo nordamericano, quanto piuttosto il risultato della frammentazione del lavoro salariato, della disoccupazione di massa, della precarizzazione dell'occupazione e del mescolarsi di popolazioni in precedenza separate. Tutto ciò produce realtà urbane che per alcuni aspetti sono veri e propri "anti-ghetti". Il libro sottolinea inoltre il cristallizzarsi di un nuovo regime di marginalità caratterizzato dalla concentrazione in zone stigmatizzate di categorie dispossessate. Questi quartieri malfamati rappresentano non solo le discariche di un'epoca economica ormai trascorsa, ma anche gli incubatori del precariato al tempo del capitalismo neo-liberale.
La pittura medievale nell'Abruzzo aquilano
S. Paone, Alessandro Tomei
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2010
pagine: 183
Non c'è, nell'Abruzzo aquilano, città, paese o piccolo borgo che non conservi nelle proprie chiese una testimonianza pittorica dello splendido passato medievale che ha segnato la storia del territorio. Si tratta di un multiforme "patrimonio diffuso" - sopravvissuto al passare dei secoli - di cui mancava una ricognizione dettagliata capace di ricostruire per quanto possibile un quadro storico completo, e di restituire il senso della molteplicità di apporti figurativi che lo caratterizza. Se dai primi secoli dell'era cristiana sino agli inizi dell'età romanica si può percepire solo per episodi sparsi l'articolazione della produzione pittorica locale, a partire dai primi decenni dell'XI secolo e fino agli inizi del Quattrocento, l'orizzonte di ricerca si amplia, e abbraccia complessi di straordinario interesse come gli affreschi di San Pietro ad Oratorium presso Capestrano, di San Pellegrino a Bominaco, di Santa Maria ad Cryptas a Fossa, di San Francesco a Castelvecchio Subequo, di San Silvestro all'Aquila e della Badia Morronese a Sulmona.